Ferrari logo

    SABATO IN SALITA

    Suzuka 06 aprile 2024

    Qualifica poco soddisfacente per la Scuderia Ferrari in Giappone. Carlos Sainz ha conquistato la quarta posizione sullo schieramento, mentre Charles ha concluso ottavo al termine di una fase finale che dietro ai primi tre della classifica si è giocata sul filo dei millesimi, come dimostrano i due piloti della Scuderia divisi da 104 millesimi ma anche da quattro posizioni.

    Vulnerabili sul giro secco. Fin dalla terza sessione di prove libere di questa mattina si era capito che la SF-24 faceva fatica ad essere veloce sul giro secco e nella qualifica del pomeriggio la situazione non è migliorata più di tanto. Charles ha avuto bisogno di due treni di gomme Soft per accedere al Q2 e da lì la sua situazione si è complicata perché il monegasco è arrivato in Q3 con un solo treno di Soft nuove. Carlos ha vissuto una qualifica più lineare superando Q1 e Q2 al primo tentativo e arrivando alla fase decisiva con due treni della mescola più morbida a disposizione.

    Q3. Carlos, al pari di quasi tutti gli altri piloti, ha stabilito il suo tempo di riferimento al primo tentativo facendo segnare un 1’28”682 guidando al massimo delle sue possibilità. Charles ha invece scelto di rimanere inizialmente nel box per giocarsi il suo unico attacco alla pole mentre le altre vetture rientravano per montare il secondo treno di pneumatici. Il monegasco è stato molto veloce nel settore centrale ma sul traguardo ha fatto segnare solo il settimo tempo in 1’28”786. Tra i pochi capaci di migliorare una volta tornati in pista c’è stato Fernando Alonso che ha scavalcato Leclerc facendolo scivolare all’ottavo posto. Carlos ha praticamente ripetuto il proprio tempo rimanendo quarto.

    Obiettivo rimonta. Da quanto si è visto nelle prove libere le SF-24 sembrano essere competitive in configurazione gara dove il degrado gomme è parso sotto controllo a differenza che su alcune altre vetture. Sarà una corsa lunga, probabilmente con due soste e quindi con tante variabili in gioco. L’obiettivo per la corsa sarà ovviamente quello di rimontare posizioni. Carlos può puntare a una gara solida, mentre le ambizioni di Charles saranno definite probabilmente alla partenza, nella quale dovrà cercare di sbarazzarsi di alcuni dei rivali che scattano davanti a lui.

     

    Carlos Sainz #55

    Sono contento del risultato della qualifica e del mio giro in Q3 perché credo che oggi pomeriggio abbiamo massimizzato il nostro potenziale. Sapevamo fin dalle prove libere di stamattina che eravamo vulnerabili sul giro singolo ma partire dalla quarta posizione mi permette di lottare per un buon risultato domani.
    Abbiamo fatto dei passi avanti in termini di passo gara e spero che saremo in grado di sfruttarlo per puntare a una posizione sul podio.

     

    Charles Leclerc #16 

    Oggi non posso essere contento della nostra prestazione in qualifica. La sensazione in macchina era abbastanza buona, ma non abbiamo mai avuto il ritmo giusto e ora ci aspetta un esame approfondito dei dati per capire che cosa non ha funzionato.
    La nostra SF-24 ha un passo leggermente migliore in gara che in qualifica ma a Suzuka superare è molto difficile, quindi dovremo concentrarsi sull’avere una bella partenza e metterci in condizione di giocarci ogni opportunità per avvicinarci alle posizioni di vertice.

     

    Fred Vasseur - Team Principal

    Nel complesso non possiamo essere soddisfatti di questa qualifica: per Carlos non è andata neanche troppo male, mentre Charles è stato penalizzato soprattutto dal fatto di aver dovuto impiegare due set di Soft in Q1.
    Da quanto abbiamo visto nelle libere il nostro passo gara è buono per entrambi i nostri piloti e sono convinto che potremo giocarci le nostre carte, puntare a rimontare e portare a casa un buon risultato di squadra. Molto si deciderà al via: sia a Carlos che a Charles servirà una buona partenza che li metta in condizione di avere pista libera davanti senza restare bloccati nel traffico visto che superare a Suzuka è veramente difficile, anche per il fatto che c’è una sola zona DRS.