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Pole position in Gara-1 per MacNeil e McCarthy

Road Atlanta 07 March 2020

Sarà ancora una volta Cooper MacNeil a partire davanti a tutti nella prima gara del secondo round del Ferrari Challenge, a Road Atlanta. Il pilota di Ferrari of Westlake è stato il più veloce al termine della sessione del Trofeo Pirelli, mentre Jean-Claude Saada in quella del Trofeo Pirelli Am. Jason McCarthy e Justin Wetherill saranno invece in pole nella Coppa Shell e nella Coppa Shell Am.

Trofeo Pirelli. Anche sul circuito di Road Atlanta il pilota più veloce nella lotta contro il tempo si conferma Cooper MacNeil. Il campione in carica ha siglato la pole position in 1:22.135, precedendo di 749 millesimi Joseph Rubbo (Ferrari of Long Island). Per il pilota di Ferrari of Westlake si tratta della terza pole stagionale e della ventitreesima nel monomarca del Cavallino Rampante. La lotta per il secondo posto, che ha visto prevalere Rubbo, ha avuto in Martin Burrowes l’altro protagonista. Il portacolori di Ferrari of Ft. Lauderdale avrà virtualmente al suo fianco Ross Chouest (Boardwalk Ferrari) che, pur avendo conquistato la quarta posizione nella classe, avrà davanti a se Jean-Claude Saada, polemen del Trofeo Pirelli Am. Christopher Cagnazzi (Ferrari of Long Island) e Jordan Workman (Ferrari of Central Florida) hanno chiuso la sessione in quinta e sesta posizione ma scatteranno rispettivamente dall’ottava e decima piazzola in griglia.

Trofeo Pirelli Am. Con una zampata negli ultimi secondi della qualifica, Jean-Claude Saada (Boardwalk Ferrari) ha conquistato la pole position con il tempo di 1:23.610 che gli ha consentito di precedere di poco meno di tre decimi John Megrue (Ferrari of Long Island) e Aaron Weiss (Continental Autosport). Al termine di una sessione molto combattuta Barry Zekelman (Ferrari of Ontario) ha contenuto in meno di un secondo il distacco da Saada, chiudendo la seconda fila. Alle sue spalle scatteranno Brian Davis (Ferrari of Palm Beach) e Brent Holden (Ferrari of Newport Beach), mentre sono chiamati ad una prova all’attacco Dave Musial e Frank Selldorff.

Coppa Shell. Jason McCarthy è stato il mattatore della sessione di qualificazione per la Coppa Shell, al termine della quale ha registrato il miglior crono in 1:24.720, risultato fuori alla portata degli altri protagonisti della categoria. Il pilota di Wide World Ferrari ha preceduto un gruppo di piloti che hanno battagliato duramente per la prima fila durante tutta la durata della qualifica. Jay Schreibman (Cauley Ferrari of Detroit), pur staccato di 851 millesimi, è risultato il più veloce davanti a Jim Booth (Ferrari of Atlanta) che, negli ultimi istanti, ha preceduto Osvaldo Gaio (Miller Motorcars) di appena sei millesimi. Brad Horstmann (Foreign Cars Italia) scatterà dalla quinta posizione, ma dalla sesta piazzola in griglia, alle spalle del poleman della Coppa Shell Am, Justin Wetherill. Più staccati seguono Mark Davies (Wide World Ferrari), Mike Louli (Ferrari of Ontario) e Ian Campbell (Ferrari of New England).

Coppa Shell Am. Al termine dei quindici minuti dedicati alle qualifiche della Coppa Shell Am per determinare la griglia di partenza di Gara-1 del secondo round del Ferrari Challenge North America, Justin Wetherill è stato il più veloce al volante della 488 Challenge Evo di Ferrari of Central Florida. Il tempo di 1:27.058 – che gli vale il quinto posto assoluto - è stato ottenuto negli ultimi istanti di una sessione dove le basse temperature di aria ed asfalto hanno consigliato ai piloti un approccio cauto, come dimostra anche l’ampio gap che si è registrato tra i protagonisti. Dopo le due vittorie a Daytona, Wetherill si conferma tra i migliori della classe. Al suo fianco Michael Watt (Ferrari of Atlanta), staccato di 576 millesimi, protagonista di un interessante confronto per la pole con Michael Quattlebaum (Ferrari of Houston) e Christopher Aitken (Ferrari of Houston) che però saranno costretti a scattare dalla seconda fila. Con un colpo di coda finale John Lennon (Ferrari of San Francisco) è riuscito a registrare il quinto tempo davanti a Dave Musial Jr (Ferrari Lake Forest), ultimo dei piloti a scendere sotto il 1:29. La gara si preannuncia interessante anche nel gruppo centrale che vede Todd Coleman, Sureel Choksi, Michael Krekel e Frank Chang racchiusi in un secondo e mezzo.