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    Ferrari in zona podio dopo 20 ore a Le Mans

    Le Mans 12 giugno 2022

    A quattro ore dalla bandiera a scacchi che chiuderà la novantesima edizione della 24 Ore di Le Mans, le Ferrari occupano la seconda e la terza posizione nella classe Pro, mentre tra gli Am la prima delle 488 GTE è a ridosso della top 5.

    LMGTE Pro. Con il progressivo abbassarsi dei tempi nel corso delle prime ore dell’alba, e complici alcuni episodi sfortunati capitati agli avversari, le Ferrari riuscivano a portarsi in zona podio, con gli stint di Serra e Calado. Il pilota inglese, dopo il cambio dei quattro freni avvenuto a poco più di sette ore dal termine, si portava addirittura al comando dopo l’uscita di scena della Corvette numero 94, fino a quel momento in testa con ampio margine. La gemella numero 52, dopo aver cambiato i freni posteriori un paio di giri dopo l’analogo intervento sulla 51, nonostante il gap di una tornata accumulato in seguito ad una foratura avvenuta nel corso della notte mentre al volante si trovava Molina, saliva al terzo posto. La prima Safety Car della corsa, arrivata dopo 19 ore di gara, annullava il piccolo margine di tredici secondi con cui la Ferrari comandava le operazioni. Alla ripartenza, Pier Guidi cercava di resistere tenacemente agli attacchi della Porsche numero 91 ma era costretto ad una sosta imprevista al box per la foratura dello pneumatico posteriore destro. Le due Ferrari di AF Corse rimanevano ad essere le uniche vetture ancora nel giro del leader, mentre quella di Riley Motorsports veniva superata dalla Porsche numero 92 perdendo la quarta posizione.

    LMGTE Am. Le Ferrari impegnate nella classe Am, invece, erano lontane dalle posizioni di podio dal momento che la prima delle 488 GTE, la numero 54 di AF Corse, era settima staccata di tre giri dal leader, davanti alla Ferrari delle Iron Dames.