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    Cronache dal paddock delle Finali Mondiali Ferrari di Imola

    Imola 03 novembre 2022

    All’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola è calato il sipario sull’annata sportiva di Corse Clienti, perlomeno per quanto riguarda tre delle serie del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli: Europe, North America e UK. Restano ancora da chiudere i conti, invece, per la serie Asia Pacific, giunta al quarto appuntamento di una stagione che avrà il proprio epilogo nel prossimo mese di febbraio.

    Imola ha ospitato le Finali Mondiali Ferrari, appuntamento in cui molti dei piloti che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno si sono affrontati per decretare il campione della stagione per ogni classe. Le Finali Mondiali, inoltre, come da tradizione hanno accolto numerose attività. La più attesa è stata la presentazione della Ferrari 499P, l’hypercar con la quale la Casa di Maranello tornerà nella top class del FIA WEC nel 2023, e la prima apparizione dinamica della 296 GT3, che sarà protagonista delle corse dal prossimo mese di gennaio. Ad arricchire il grande appuntamento di fine stagione anche il Ferrari Show domenicale, oltre a tutte le esibizioni del Programma XX e delle F1 Clienti, il tutto di fronte a 38 mila spettatori che durante l’evento, tra paddock e tribune, hanno animato l’autodromo emiliano.

    Una magica doppietta. Sarà un anno da ricordare per Franz Engstler, pilota tedesco che al suo primo anno nel Ferrari Challenge è stato assoluto protagonista nella Coppa Shell. Dopo aver vinto il campionato europeo con 196 punti in 14 gare (frutto di 7 vittorie e 4 secondi posti), non ancora sazio, si è confermato sul gradino più alto del podio della Finale Mondiale di Imola, facendo en plein: pole, giro veloce e gara.

    30 candeline. Le Finali Mondiali di Imola hanno chiuso le celebrazioni per i 30 anni del Challenge. Per rendere omaggio a questa straordinaria storia che rende il monomarca Ferrari tra i campionati più longevi, nell’Area Display erano esposte tutte le vetture protagoniste di questi tre decenni, vale a dire: 348 Challenge, F355 Challenge, 360 Challenge, F430 Challenge, 458 Challenge Evo e 488 Challenge Evo. Oltre a queste anche due 488 GT3 con una particolare livrea, quella dedicata alle 500 e più vittorie conquistate e una proprio per rendere omaggio ai 30 anni del monomarca. Tutte le vetture hanno poi partecipato alla parata lungo il tracciato dedicato a Enzo e Dino Ferrari, compresa una 488 GT3 Evo 2020 di Risi Competizione con la quale Davide Rigon e Daniel Serra si sono laureati campioni nella classe GTD Pro della Endurance Cup nel campionato americano Imsa, mentre il team si è aggiudicato l’alloro tra le squadre.

    I 100 metri. Nel paddock di Imola, l’area display ha ospitato la serata di gala delle Finali Mondiali, con la cena, l’unveiling della 499P e la premiazione dei vincitori del Challenge Europe, Uk e North America. Ad impreziosire la cornice della location anche due file di monitor sospesi, ciascuno con una lunghezza di oltre 100 metri lineari, sui quali scorrevano le informazioni delle auto storiche esposte e i video di presentazione della nuova hypercar oltre alle season review di Competizioni GT e delle varie serie.

    Il maggiorenne Scheltema. Nel corso della serata di gala con la celebrazione dei vincitori del Challenge Europe, North America e UK è stato consegnato anche un premio speciale ad un veterano del monomarca della Casa di Maranello: Fons Scheltema. L’olandese ha festeggiato, in occasione dei 30 anni del Challenge, la sua 18esima stagione nella serie. Per Scheltema, che vanta 177 gare con Ferrari, anche un secondo posto finale nel 2014 nella Coppa Shell come miglior risultato di sempre. Lo speciale riconoscimento è stato consegnato da John Elkann, Presidente esecutivo di Ferrari.

    Il trofeo del Centenario. In un lungo fine settimana in cui si sono intrecciate le storie presenti e future di Ferrari, nell’area display allestita nel paddock di Imola è stato esposto il Trofeo del Centenario, specialissimo premio, presentato quest’estate a Pebble Beach, che sarà consegnato alla Casa che vincerà l’edizione del 2023 della 24 Ore di Le Mans, quella del centenario dalla fondazione della gloriosa prova endurance. Il premio, realizzato in bronzo e alto oltre 150 cm, è stato commissionato da ACO (Automobile Club de L’Ouest) a Monnaie de Paris. Il Trofeo oltre che a Imola è stato esposto in vari appuntamenti legati al motorsport e prossimamente sarà alla 8 ore del Bahrain (12 novembre 2022), a Retromobile Show (1-5 febbraio 2023) e all’evento Ice St. Moritz (25 febbraio 2023).

    16 volte Mugello. Le Finali Mondiali Ferrari del 2023 si terranno ad ottobre del prossimo anno al Mugello che, con le sue 15 edizioni, rappresenta il circuito che più volte ha ospitato l’evento conclusivo di Corse Clienti della Casa di Maranello.