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    Al Mugello il ritorno di Tabacchi

    Mugello 09 ottobre 2022

    Un gradito ritorno nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli: Emanuele Maria Tabacchi, vincitore del Trofeo Pirelli Am e delle Finali Mondiali nel 2019 e del Trofeo Pirelli nel 2020 ritorna sulla pista del Mugello con il team Rossocorsa e ci racconta le sue emozioni.

    “Ho corso nel Ferrari Challenge nel 2019 e nel 2020 ed è stata una bellissima esperienza con tanti piloti competitivi e grandi sfide; un’esperienza che purtroppo ho dovuto interrompere per diversi motivi. Ma ho avuto l’opportunità di rientrare per questo round e sono davvero entusiasta di essere qui, anche solo per incontrare di nuovo tanti amici”.

    Come ti trovi su questo circuito?

    “Ho vinto due volte al Mugello, lo conosco bene, ma nonostante questo è sempre un’esperienza nuova. È un tracciato tecnico e sfidante, che ogni volta ti mette a dura prova. Anche per questo mi piace molto”.

    Hai seguito il Ferrari Challenge 2022 da spettatore finora; che impressioni ne hai ricavato?

    “Prima di tutto ho notato che la scelta dei circuiti è sempre ottima e poi, ovviamente, la grande forma di Doriane Pin di cui ho avuto conferma anche in questi giorni. Al Mugello ci saranno ancora più contendenti in pista e la sfida diventa così sempre più accesa ed affascinante”.

    Quali sono le sensazioni al ritorno al volante della Ferrari Challenge 488 Challenge Evo a due anni di distanza?

    “Devo ammettere che l’impatto è stato difficile e non pensavo, ma spero di essere competitivo”

    Di tutte quelle che hai ottenuto al Ferrari Challenge negli scorsi anni, quale vittoria ricordi con più piacere? Qual è il tuo circuito preferito?

    “Sicuramente non dimenticherò mai la vittoria ottenuta in Bahrein: era la mia prima gara in assoluto, non sapevo cosa aspettarmi ed invece alla fine sono andato molto forte. Per quanto riguarda il circuito, invece, il mio tracciato preferito è Portimao: sali e scendi, curve cieche, non sai mai cosa aspettarti, veramente bello”.

    In due anni di stop, come ti sei tenuto in allenamento?

    “Ho utilizzato il simulatore durante il lockdown, però non è paragonabile alla guida in pista”.  

    Qui al Mugello, nel penultimo round della stagione, tutti i titoli sono ancora contendibili. Cosa significa?

    “Significa che è un campionato molto combattuto e con tanti piloti di qualità, come era nel 2019”.

    Il tuo obiettivo per questo round e programmi per il futuro?

    “Mi piacerebbe salire sul podio qui al Mugello. Per il prossimo anno, vedremo!”.