Passione

Il nuovo numero punta i riflettori sulla Purosangue: la prima vettura a quattro porte e quattro posti di Ferrari. Tra gli argomenti anche una splendida 250 GTO restaurata da Ferrari Classiche, la nuova 296 GT3 e una 812 GTS Tailor Made

La protagonista della copertina dell’ultimo numero della rivista Ferrari non poteva che essere lei: la possente Purosangue, un’auto rivoluzionaria per Ferrari e per tutto il mondo dell’automobile.


Con un focoso motore V12 aspirato, prestazioni ineguagliate da qualsiasi altra vettura del suo segmento e un’infinità di innovazioni, la Purosangue ha suscitato così tanto entusiasmo quando è stata finalmente presentata a settembre da mandare temporaneamente in tilt il sito web di Ferrari per via dell’enorme quantità di accessi.

Nel Magazine troverete tutto ciò che desiderate sapere sulla vettura, dai 3,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h alla peculiare apertura a libro delle porte posteriori.

Inoltre, daremo uno sguardo più da vicino alla nuova auto da corsa GT di Maranello, la temibile 296 GT3, pronta a prendere il posto della 488 GT3 quando entrerà in gara nel 2023.

Con un V6 turbo appositamente messo a punto, un design delle sospensioni completamente di nuova concezione e un abitacolo assolutamente innovativo, questa vettura sembra avere tutte le carte in regola per replicare i record del modello precedente.

 

Nella rivista diamo risalto anche a una bellissima 812 GTS “blu zaffiro” consegnata a una cliente molto soddisfatta del risultato realizzato da Tailor Made, il team di personalizzazione interno di Ferrari.

Con il raffinato colore della carrozzeria, perfettamente intonato ad un anello di diamanti e zaffiri di proprietà della signora in questione, e gli eleganti interni in pelle rossa, è un’auto che non passerà certo inosservata, a maggior ragione nella zona rurale del Devon, nel Regno Unito, dove vive la proprietaria.

A proposito di auto bellissime, non esistono vetture esteticamente più gradevoli della leggendaria 250 GTO, e nella rivista troviamo uno splendido esemplare color argento, frutto di un restauro durato quattro anni e realizzato dal reparto Ferrari Classiche, che ha dato nuova vita a una vera e propria opera d’arte.

 

Inoltre, accompagneremo decine di piloti Ferrari lungo la via del Tokaido, un viaggio verso un antico Santuario nei pressi della città di Suzuka in Giappone. Circa 77 vetture del Cavallino Rampante, tra cui alcune Testarossa, una SF90 Stradale e molti altri modelli classici, si sono date appuntamento a Tokyo pronte per il pellegrinaggio.