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    Tonizza conduce il team al miglior bottino di punti della stagione

    Maranello 26 novembre 2021

    Il terzo round del Pro Championship della F1 Esports Series – disputato sulle piste di Portimão, Zandvoort e Austin – ha mostrato un progresso da parte del Ferrari Driver Academy Esports Team che non è riuscito a massimizzare il proprio potenziale ma ha comunque portato a casa il miglior bottino di punti della stagione, 30 lunghezze che hanno permesso di risalire a -2 dal team McLaren Shadow che occupa il quinto posto della classifica.

    Potenziale inespresso e progressi. Si diceva però che FDA Esports Team non è stato in grado di raccogliere appieno i frutti del lavoro fatto in queste settimane. David Tonizza, infatti, ha visto sfumare un podio in Portogallo che sembrava possibile, mentre Brendon Leigh è stato spesso coinvolto in serrate battaglie in pista nelle quali ha avuto la peggio perdendo interessanti piazzamenti in zona punti. I progressi si sono visti soprattutto in qualifica, nella quale entrambi i piloti sono sempre stati in condizione di arrivare al Q3 e solo per un errore Brendon è rimasto escluso in Q2 a Portimão. David è invece partito in prima fila a Zandvoort e quarto ad Austin.

    Solidità. Tonizza è stato estremamente costante: dopo il contatto mentre era in lotta per il podio in Portogallo ha comunque limitato i danni portando a casa un sesto posto, mentre nelle altre due gare si è piazzato quinto, mettendo insieme nel corso del round 28 punti, esattamente lo stesso quantitativo conquistato nelle prime sei gare. Brendon, come detto, è stato piuttosto sfortunato perché si è sempre trovato al centro di accesi duelli e che gli hanno lasciato tra le mani solo i due punti del nono posto di Zandvoort. Detto della lotta per il quinto posto a squadre, per quanto riguarda i piloti David è ottavo, ha superato Fabrizio Donoso (Alpine) e ha potenzialmente a tiro il sesto posto di Marcel Kiefer (Red Bull) che dista appena undici punti. Brendon è ancora undicesimo, a sei lunghezze di distacco del decimo, Alvaro Carreton (Williams).

    Ultimo round. Il prossimo appuntamento sarà quello conclusivo del campionato e andrà in scena il 15 e 16 dicembre prossimi. Le piste sulle quali si gareggerà saranno l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, l’Autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico e l’Autodromo José Carlos Pace di Interlagos, a San Paolo, Brasile.


    David Tonizza
    Sim driver

    A Portimão la qualifica è andata bene, mi sono piazzato secondo e in gara ho dovuto combattere per difendere quella posizione. Purtroppo nel finale ho avuto un piccolo contatto con il pilota che era al terzo posto e così ho perso alcune posizioni nelle ultime due curve concludendo sesto.

    A Zandvoort sono partito ottavo ma abbiamo messo in pratica una buona strategia che ci ha permesso di guadagnare diverse posizioni fino a chiudere quinti. È stata davvero una gara divertente.

    Infine ad Austin sono partito da una solida quarta posizione e in gara abbiamo provato qualcosa di diverso a livello di strategia e di gomme per cercare di andare a caccia di un risultato importante. Alla fine mi sono dovuto difendere dai piloti dietro di me e non sono stato in grado di andare all’attacco, così ho portato a casa un altro quinto posto. Nel complesso la performance in questo round è stata piuttosto solida e ora guardo con fiducia all’ultimo appuntamento del campionato.


    Brendon Leigh Sim driver

    La prima gara, in Portogallo, è stata con alti e bassi per me. Tutto lasciava pensare che sarei entrato facilmente in Q3 ma ho commesso un errore e sono rimasto fuori. In gara abbiamo messo in atto un bel recupero che mi ha permesso di risalire fino all’ottavo posto ma purtroppo un incidente all’ultimo giro ha fatto sfumare quei punti.

    A Zandvoort siamo entrati entrambi in Q3, con distacchi ravvicinatissimi fra tutte le macchine. Sono partito con le gomme Medium per quella che sembrava una strategia molto buona e secondo me un podio in quel momento era possibile. La collisione con Jarno (Opmeer) ha però vanificato tutto.

    Ad Austin abbiamo fatto una gara solida all’insegna del limitare i danni e dell’aiutare David per quello che potevo, visto che ero attardato, e per questo sono fiducioso che possiamo fare bene anche nell’ultimo appuntamento di campionato. Credo che anche una vittoria sia nelle nostre possibilità, daremo il massimo.


    Marco Matassa Team Principal

    Il bilancio di questo terzo round è a due facce: da una parte c’è il fatto di aver raccolto il miglior bottino di punti stagionali, è qualcosa che rende bene la dimensione del lavoro portato avanti in queste settimane per migliorare la performance complessiva della squadra.

    Dall’altra c’è l’amaro in bocca per il podio che con David sembrava possibile in Portogallo e per non aver raccolto tutte le occasioni che si sono presentate. In tal senso penso soprattutto a Brendon che ha quasi sempre avuto la peggio nei corpo a corpo in cui è stato coinvolto.

    Nelle ultime tre gare vogliamo chiudere puntando a risultati di prestigio, possibilmente da podio: a maggior ragione dopo il potenziale mostrato nel round che si è appena concluso sono convinto siano piazzamenti alla portata del nostro team.