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    Season Review 2021 - Chris Froggatt: Tempesta perfetta

    Maranello 16 febbraio 2022

    Lo sguardo di Chris Froggatt viaggia veloce, un po’ come i suoi programmi per il futuro o, perché no, la sua 488 GT3 Evo 2020 dalla inconfondibile livrea Sky che quest’anno ha portato al titolo piloti e team nel GT World Challenge Endurance Cup nella classe Pro-Am. Una stagione, quella del giovane inglese, divisa tra la classe Silver nella Sprint Cup in cui ha fatto coppia con Giorgio Roda, e quella Pro-Am nell’Endurance Cup dove, accanto ai due compagni Jonathan Hui e Eddie Cheever, ha ottenuto l’unico titolo della serie SRO che ancora mancava nella sua bacheca.

    “Sono molto orgoglioso per aver raggiunto questi traguardi”, racconta Froggatt, “sia come pilota che per Sky Tempesta Racing. Il team è molto giovane, alla sua terza stagione agonistica, ma è già in grado di vincere in un campionato così competitivo, cosa che trovo fantastica”. Una forza che nasce dagli uomini, ma anche dalle strutture di primo livello di cui si è dotato il team. “Cerchiamo sempre di imparare e di migliorare i nostri processi, sia dal punto di vista ingegneristico che di guida, ma possiamo contare su un gruppo vincente”. Un gruppo che ruota anche attorno alle figure di Hui e Cheever. “Eddie mi ha preso sotto la sua ala nel 2017 e tutto quello che ho ottenuto nella mia carriera è il frutto di questo splendido rapporto. Jon corre con noi da tre anni e quest’anno, a causa della pandemia, è stato costretto a enormi sacrifici per poter gareggiare. Gli siamo grati per quello che ha fatto in questa stagione e siamo felici di aver vinto assieme”. Vittorie che, negli occhi e nei programmi di Froggatt non sono destinate a finire. “Puntiamo alla 24 Ore di Spa-Francorchamps, l’unica gara che ci è ancora sfuggita, ma vogliamo provare anche sfide diverse e provare a vincere gare come la 24 Ore di Le Mans o di Daytona”.