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    Beffa per Fraga, Cassidy settimo al Nürburgring

    Nürburgring 27 agosto 2022

    Il settimo posto di Nick Cassidy al volante della Ferrari 488 GT3 Evo 2020 di AF Corse Red Bull Alphatauri non cancella la delusione del team piacentino dopo il ritiro di Felipe Fraga a seguito di un contatto subito dal brasiliano mentre era al comando della corsa.

    Nebbia. Dopo un ritardo di tre ore e mezza a causa della nebbia che, sin dal mattino, aveva ridotto a pochissimi metri la visibilità costringendo gli organizzatori a cancellare la qualifica, determinando la griglia di partenza secondo le posizioni occupate in campionato, la gara partiva con condizioni miste di aderenza dell’asfalto. Nonostante il grip lontano dall’essere definibile ideale, i piloti optavano per gli pneumatici slick. Fraga si rendeva protagonista di una partenza formidabile capace di portarlo in seconda posizione già alla prima curva per poi prendere il comando su Bortolotti grazie ad una splendida manovra nel corso del primo passaggio. Cassidy, scattato dalle retrovie, riusciva a scalare la classifica evitando soprattutto i potenziali contatti sempre possibili al centro dello schieramento.

    Al comando. Fraga costruiva un piccolo margine su Bortolotti e Sheldon Van der Linde, il primo dei tre ad effettuare la sosta obbligatoria, seguito da Fraga, a 24 minuti dal termine, e quindi da Bortolotti. Gli uomini di AF Corse si producevano in un pit-stop velocissimo ma l’undercut della 488 GT3 Evo 2020 con i colori Red Bull non riusciva e costringeva Fraga a un nuovo sorpasso ai danni di Bortolotti. La manovra riusciva perfettamente e il pilota di AF Corse riusciva a guadagnare un piccolo vantaggio sull’italiano. Cassidy, invece, continuava a girare portandosi anche in testa alla corsa fino alla sosta, avvenuta nel corso del 27esimo giro. La sosta, in questa occasione, risultava più lenta e faceva svanire le possibilità di podio per il pilota neozelandese che, tuttavia, provava comunque a portarsi a ridosso della top 5.

    Contatti. L’episodio decisivo, per quanto riguarda la vittoria, si registrava tre passaggi più tardi quando Bortolotti, nella scia di Fraga da un paio di passaggi, tentava un sorpasso impossibile all’ultima curva, mandando il brasiliano in testacoda e facendolo precipitare in 19esima posizione e spegnendo le eventuali speranze di una rimonta in classifica generale. Il brasiliano, infatti, decideva di fermarsi definitivamente ai box nel corso del passaggio numero 34.

    Cassidy, alla guida dell’unica Ferrari ancora in gara, si portava in ottava posizione, all’interno di un gruppetto di quattro piloti, racchiusi in due secondi, capitanato da Auer in quinta piazza. Il neozelandese passava l’Audi di Rast e quindi attaccava la BMW di Eng. Il duello tra i due, a cui si aggiungeva anche Rast, si concludeva con contatti multipli che vedevano il ferrarista chiudere comunque in settima posizione.