Auto

Il circuito di Fiorano ha dato il nome al pacchetto Assetto Fiorano, disponibile per due vetture molto speciali: la SF90 Stradale e la 296 GTB
Testo: Ross Brown
Video editor: Oliver McIntyre

Fin dall’inizio, la pista di Fiorano è stata progettata per testare le auto al limite delle loro capacità.

Costruito nel 1972 su un terreno adiacente allo stabilimento di Maranello, il circuito a forma di otto di tre chilometri offre alle vetture da pista e stradali scenari impegnativi attraverso i quali è possibile misurare maneggevolezza, capacità di frenata, distribuzione del peso e accelerazione. 


Per le vetture di F1 (quando erano consentiti i test) le curve sono state progettate per emulare quelle che si affronterebbero in una stagione tipo: la curva Tarzan di Zandvoort in Olanda, il salto Brunchen del Nurburgring in Germania e persino il famoso tornante del Gasometro di Monte Carlo.  

Il pacchetto Assetto Fiorano si basa su tre concetti: ridurre il peso complessivo, aumentare la deportanza aerodinamica e migliorare le prestazioni dinamiche per sfruttare al massimo le capacità della vettura in pista

  Per le stradali, le auto da pista e i corsi di guida Ferrari sono disponibili innovazioni come i sensori di telemetria del circuito completo, lo skid pan e un sistema di irrigazione, progettato per bagnare l’intero circuito con la semplice pressione di un pulsante.

 

Come raccontò Enzo Ferrari alla stampa riunita il giorno dell’inaugurazione del circuito: “Da questo momento in poi, nessuna Ferrari scenderà in pista o affronterà la produzione in serie senza aver superato a pieni voti il test di Fiorano”.

Guarda come l'Assetto Fiorano trasforma la capacità della SF90 e della 296 GTB di affrontare la pista da cui prendono il nome

Due vetture di serie che hanno passato brillantemente l’esame sul circuito di Fiorano sono le due Ferrari ibride PHEV, la SF90 Stradale e la 296 GTB. Essendo la stradale più potente di Ferrari, non sorprende che la SF90 detenga il record sul giro in quella categoria, battendo la LaFerrari, detentrice del titolo per quattro anni. Subito dietro, al quarto posto, c’è l’altra Ferrari ibrida PHEV, la 296 GTB V6 turbo. Questi due modelli sono le uniche due Ferrari disponibili con il pacchetto Assetto Fiorano. 

 

Le migliorie dell'Assetto Fiorano non sono semplici integrazioni pensate per valorizzare l’estetica. Si tratta di una rivalutazione completa di entrambe le vetture, incentrata direttamente sull’esperienza in pista.

 

Il concetto è semplice. Si prende una stradale già estremamente veloce e la si rende più adatta alla pista attraverso una riduzione della massa, un miglioramento del carico aerodinamico e un incremento delle prestazioni dinamiche. 

La pista di Fiorano come si presentava quando è stata aperta nel 1972, come si è evoluta nell'attuale circuito di prova e le uniche due vetture equipaggiate con il pacchetto Assetto Fiorano

Nell’ampia gamma di modifiche di Assetto Fiorano per la SF90 Stradale (e la SF90 Spider) ci sono la riduzione di 40 kg del peso complessivo, una riprogettazione delle sospensioni e la sostituzione degli ammortizzatori adattivi con ammortizzatori passivi Multimatic in alluminio, calibrati specificamente per l’uso in pista e derivati dall’esperienza di Ferrari nelle corse GT.

 

Ampiamente diffusi sono anche materiali ad alte prestazioni come la fibra di carbonio e il titanio. Il nuovo spoiler posteriore in fibra di carbonio più ampio può generare 390 kg di carico aerodinamico a 250 km/h, mentre le sospensioni e gli scarichi in titanio mantengono il peso al minimo. 

 

Infine, per mantenere la Ferrari da 1000 cv e 340 km/h saldamente in pista, vengono inclusi pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 a mescola più morbida, mentre le lamelle nel lunotto servono a raffreddare il gruppo propulsore in condizioni di pista estreme.

Il rivoluzionario V6 turbo della 296 GTB nella sua versione Assetto Fiorano

Stessa attenzione ai dettagli anche per la 296 GTB. Come per la SF90, la riduzione del peso è stata ottenuta grazie all’aggiunta di fibra di carbonio e alcuni elementi come il pannello delle porte sono stati completamente ridisegnati per risparmiare oltre 12 kg. Anche in questo caso, sono utilizzati ammortizzatori Multimatic derivati dalle corse GT, ottimizzati per l’uso in pista. Il pacchetto Assetto Fiorano non sarebbe completo senza gli pneumatici ad alte prestazioni Michelin Sport Cup2R, particolarmente adatti all’uso in pista per la loro aderenza. 

 

Entrambe le auto hanno l’opzione di una livrea esclusiva. Il tema bicolore della SF90 si ispira al mondo delle corse Ferrari ed è progettato per attirare lo sguardo dalla sporgenza sul muso fino allo spoiler posteriore in fibra di carbonio.  Per la 296 GTB, il design della livrea rende omaggio alla vettura classica che l’ha ispirata; la 250 Le Mans.

 

Solo il tempo dirà quale Ferrari sarà ritenuta idonea per la prossima assegnazione del pacchetto Assetto Fiorano, ma una cosa è certa: ad attenderla ci sarà la pista di Fiorano.