Passione

Più di 80 Ferrari Monza hanno portato a termine la prima edizione della Cavalcade Icona, un evento esclusivo che ha visto sfilare la più grande collezione di sempre di queste Rosse in edizione limitata
Testo: Ross Brown

In una giornata limpida e senza traffico, da Milano, se tutto va bene, sono sufficienti poche ore per raggiungere il circuito di Fiorano, dove 75 anni fa è partita l’avventura di Enzo Ferrari nel mondo delle corse. 


Ma per le 80 Ferrari Monza SP1 e SP2 che questa settimana hanno dato vita alla prima Cavalcade Icona, il viaggio per raggiungere la culla di Ferrari a Maranello è durato cinque giorni: un’avventura al volante estremamente spettacolare ed epica. 

Guarda la prima edizione in assoluto della Cavalcade Icona in viaggio da Milano a Maranello attraverso incredibili panorami

La Cavalcade Icona ha celebrato la più grande collezione di Ferrari Monza di sempre e ha riunito proprietari giunti da oltre venti Paesi del mondo per partecipare a uno spettacolo itinerante, partito dall’autodromo di Monza e terminato sul circuito privato Ferrari di Fiorano.


Lanciate nel 2019, le Monza SP1 e SP2 sono le antesignane della serie Ferrari Icona, arricchita ora dalla Ferrari Daytona SP3, la V12 a motore centrale ispirata ai prototipi sportivi degli anni ‘60.

La Cavalcade Icona ha celebrato il più grande raduno mai organizzato di Ferrari Monza con proprietari provenienti da oltre venti paesi che hanno preso parte allo spettacolo itinerante iniziato all'Autodromo di Monza

Le Monza SP1 e SP2 sono un’evoluzione delle “barchette” da corsa, prima delle quali fu la Ferrari 166 MM del 1948, seguita da una lunga serie di vetture sportive da corsa aperte, uscite dagli stabilimenti di Maranello tra gli anni ‘50 e i primi anni ‘60. 


La Monza è alimentata dallo stesso V12 ad aspirazione naturale che troviamo nella 812 Superfast, in grado di portare l’iconico modello Ferrari da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, fino a raggiungere 299 km/h senza fermarsi.

Le 80 Ferrari Monza SP1 e SP2 hanno formato la prima Cavalcade Icona in assoluto, un viaggio di cinque giorni da Milano a Maranello

Ma queste sono cifre che si prestano ad altre occasioni. La Cavalcade, che si snoda lentamente lungo tranquille stradine medievali, costeggiando laghi scintillanti e valicando tortuosi passi di montagna, è un’esperienza molto più inclusiva, pur con l’inconfondibile colonna sonora del V12 Ferrari.


L’Autodromo Nazionale Monza, lungo 5793 km, è stato il primo circuito permanente costruito in Europa, anche se l’anello di alta velocità sopraelevato di 4,25 km, dove nel 1961 Phil Hill conquistò il campionato del mondo di Formula 1 per se stesso e la Scuderia, non è più in uso dal 1969. Il circuito tuttavia, con una storia così profondamente intrecciata al marchio Ferrari e un pittoresco scenario dove il grigio delle sopraelevate in cemento si mescola al verde degli alberi circostanti, ha fornito il quadro perfetto per la sfilata che ha preceduto l’esposizione serale delle auto, presso la Villa Reale di Monza.

Lanciate nel 2019, le Monza SP1 e SP2 sono le antesignane della serie Ferrari Icona e traggono ispirazione dalla prima "barchetta" da corsa Ferrari, la 166 MM del 1948

Nei giorni successivi, la Cavalcade ha attraversato le piazze storiche di Bergamo, Cremona e Stresa, prima di costeggiare le limpide acque del Lago Maggiore (che ospita le tre isole Borromee, luoghi di residenza della famiglia aristocratica dei Borromeo nel XVII secolo) e del Lago di Varese. 


Da lì, le Monza hanno risalito l’Appennino Reggiano, toccando la Pietra di Bismantova e Quattro Castella, prima di giungere finalmente allo stabilimento Ferrari di Maranello.


La giornata finale è stata un’occasione per festeggiare il 75° anniversario di Ferrari con clienti, collezionisti e naturalmente le Monza SP1 e SP2, che si sono prese la scena sul famoso circuito di Fiorano, luogo simbolo dello spirito racing di Ferrari e degna conclusione della Cavalcade, che per cinque giorni ha visto queste 80 eccezionali vetture celebrare la tradizione Ferrari attraverso il nord Italia.