Passione

Il Capital Markets Day pone l’accento sui dipendenti, sull’elettrificazione e sulla carbon neutrality entro il 2030

Si è concluso oggi il Capital Markets Day, durante il quale sono stati presentati a investitori, media e analisti finanziari il piano strategico 2022-2026 e le iniziative che Ferrari intende intraprendere per cogliere le opportunità future.

 

“Il nostro marchio alimenta i sogni di milioni di persone”, ha affermato il presidente di Ferrari, John Elkann. “È stato costruito in 75 anni di esperienze emozionanti e memorabili, attraverso i successi in pista e il puro piacere di guida su strada. Ha creato una comunità inclusiva e affiatata che unisce persone, paesi e persino settori diversi. Finché ne preserveremo il retaggio e i valori, getterà solide fondamenta per i nostri piani strategici futuri”.

Ecco la location esclusiva che ha ospitato il Capital Markets Day

Prima azienda italiana a ricevere la certificazione Equal Salary per la parità retributiva tra donne e uomini nel 2020, Ferrari continua a essere all’avanguardia per l’empowerment dei dipendenti. Ponendo l’enfasi su esperienza, ambiente, guadagni ed emozioni, uniti alla maggiore importanza dell’elettrificazione e al ruolo futuro del motore, Ferrari sta entrando in un nuovo ed entusiasmante capitolo del suo viaggio, e come sempre lo fa a modo suo, allargando i confini del proprio orizzonte.

Il Presidente John Elkann e il CEO Benedetto Vigna spiegano il nuovo ed entusiasmante capitolo di Ferrari

Come ha spiegato ulteriormente il CEO di Ferrari, Benedetto Vigna: “Con il loro impegno e la loro passione incrollabili, le donne e gli uomini di Ferrari sono determinati a mettere in atto in modo impeccabile questo piano strategico e a sfruttare tutte le opportunità che ci attendono, abbracciando la volontà del nostro fondatore: mantenere viva la volontà di progresso perseguita in passato. Continueremo ad attingere ai nostri vantaggi competitivi: unicità e leadership tecnologica, intraprendendo al contempo iniziative per raggiungere la carbon neutrality entro il 2030”.