6 Ore di Monza: si scaldano i motori

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Per la prima volta nella sua illustre storia, l’Autodromo Nazionale di Monza ospiterà il FIA World Endurance Championship 2021, con i tifosi che faranno un gradito ritorno sulle tribune dopo un’attesa durata diciotto mesi
Testo – Ross Brown

Ferrari arriva al terzo round del FIA World Endurance Championship 2021 in testa alle classifiche del Le Mans Grand Touring Endurance, sia nella classe LMGTE Pro sia in LMGTE Am.

Saranno undici le 488 GTE Evo che scenderanno in pista questo fine settimana (due nell’LMGTE Pro e nove nell’LMGTE Am), momento perfetto per il ritorno dei tifosi della Ferrari all’Autodromo Nazionale di Monza dopo una lunga pausa durata diciotto mesi.
Il World Endurance Championship è composto da quattro categorie: Hypercar, Le Mans Protype (LMP2) e le due categorie GTE (LMGTE Pro e Am). Questo significa che saranno almeno 37 le vetture che sfrecceranno in pista per sei ore sotto il magnifico sole italiano. Per i piloti è l’occasione perfetta per testare le loro auto in vista della prossima 24 Ore di Le Mans ad agosto. I tifosi, invece, potranno assistere a gare di endurance a tutto gas su uno dei circuiti più veloci del mondo.

Tutti gli occhi puntati: la Ferrari entra nella 6 Ore di Monza dopo aver guidato la precedente 8 Ore di Portimao. L'inconfondibile livrea rossa delle Ferrari #51 e #52 di AF Corse che si sono classificate prima e seconda nella categoria Pro, mentre quella azzurra di Cetilar Racing si è aggiudicata la vittoria nella gara di Am

Anche se questa è la prima volta che Monza ospiterà il World Endurance Championship, il circuito non è del tutto estraneo alle gare di endurance. Noto come Il Tempio della Velocità, l’Autodromo Nazionale di Monza, quando fu costruito nel 1922, era un circuito di dieci chilometri. Il famoso ovale con la curva parabolica ad alta velocità fu introdotto successivamente, nel 1954. Oggi, con i suoi lunghi rettilinei e le ampie curve veloci, il moderno circuito di 5,793 km è uno dei più veloci al mondo, ma può vantare anche una ricca tradizione di gare di lunga distanza, in particolare l’evento noto come la 1000 Chilometri di Monza.

Tappa del Campionato del Mondo Sport Prototipi (che sarebbe poi diventato il FIA World Endurance Championship), la 1000 Chilometri di Monza faceva parte di una serie di famosi eventi di endurance, che comprendeva la Mille Miglia, Spa e Daytona. E in questa serie, dagli anni ’50 agli anni ’70, il Cavallino Rampante ha dominato, vincendo sette campionati tra il 1953 e il 1961 e facendo conoscere al mondo la 246 SP, la prima Ferrari con motore centrale-posteriore. Il Campionato Internazionale Costruttori GT del 1962 vide anche l’arrivo della 250 GTO che vinse consecutivamente tutti gli anni fino al 1964.

Per oltre due decenni il Cavallino Rampante ha dominato le gare di durata, grazie alla Ferrari 330 P3, alla 250 Testa Rossa e alla 250 GTO splendidamente disegnata da Sergio Scaglietti. La Ferrari 330 P3 si piazza prima alla 1000km di Monza del 1966

A febbraio, l’annuncio del ritorno di Ferrari a Le Mans nel 2023 attraverso il suo programma Le Mans Hypercar, ha reso la Sei Ore di Monza più attuale e importante che mai per i tifosi del Cavallino Rampante.

Qualunque cosa accada in pista il prossimo fine settimana, i veri vincitori saranno i famosi fan e tifosi di Monza. Andare a vedere una gara in Italia è un’occasione per tutta la famiglia e l’amore per le corse è così profondo che è difficile pensare al Tempio della Velocità senza la sua folla di 118.000 tifosi. Le tribune purtroppo sono vuote da oltre un anno ma domenica 18 luglio per la Sei Ore di Monza si riapriranno i cancelli per un numero limitato di spettatori, cosa che accadrà anche alla 24 Ore di Le Mans, che ospiterà 50.000 persone. .

Dopo una pausa forzata di diciotto mesi, i famosi fan della Ferrari faranno un gradito ritorno sulle tribune questo fine settimana per il terzo round del FIA World Endurance Championship

“Da un po’ di tempo i tifosi non potevano partecipare a una tappa del FIA World Endurance Championship. Sarà una grande emozione vederli sulle tribune di Monza. Non vediamo l’ora”, ha dichiarato Richard Mille, Presidente della FIA Endurance Commission. “Grazie alla decisione del Governo, nonché agli sforzi degli organizzatori e del promotore, tutto ciò sarà possibile in condizioni di sicurezza”.