Auto

L’incredibile potenza di 1000 CV del primo ibrido della Casa ha richiesto una soluzione innovativa per gestire la colossale deportanza. Da qui il suo esclusivo spoiler aerodinamico a due elementi
Testo – Matteo Biancalana, Head of Aerodynamics

L’aspetto aerodinamico più innovativo della SF90 Stradale è il suo shut-off gurney brevettato, un componente variabile che gestisce l’enorme deportanza esercitata sul posteriore dell’auto

cambiandone la geometria, l’assetto e la permeabilità per garantire 100 chilogrammi extra di carico aerodinamico.
Fin dall’inizio, era chiaro che il design aerodinamico della coda della SF90 Stradale avrebbe comportato la necessità di mantenere estremamente basso il cofano motore per ridurre al minimo la resistenza all’avanzamento riducendo la larghezza della scia della vettura. Il cofano motore è completato da uno spoiler sospeso composto da due elementi: uno fisso nella parte posteriore che incorpora la terza luce di stop, e uno mobile dalla forma a cuneo nella parte anteriore che arriva fino alla parte posteriore del cofano stesso.

La vista posteriore con i due elementi dello spoiler allineati

In condizioni di bassa resistenza all’avanzamento, come su rettilinei, su strade urbane o alla massima velocità, i due elementi dello spoiler sono allineati tra loro e sospesi sopra il cofano motore, con il cuneo mobile che funge da perfetta carenatura aerodinamica per l’elemento fisso, rendendolo pressoché invisibile al flusso d’aria. 


In condizioni di deportanza elevata, quando l’auto richiede più carico verticale, come in situazioni che prevedono una maggiore maneggevolezza, in frenata o in curva, l’elemento mobile viene abbassato da una coppia di attuatori elettrici, fino a chiudere la soffiatura inferiore e lasciare scoperto l’elemento fisso, con il quale il sistema crea poi una nuova geometria di coda caratterizzata da un’ampia superficie di carico sormontata da un potente labbro aerodinamico noto come “nolder”. 

In frenata e in curva, la parte mobile dello spoiler si abbassa per rivelare la parte fissa e creare una deportanza immediata

Un altro aspetto innovativo è l’attenzione dedicata alla gestione del carico aerodinamico da parte dell’elemento mobile. Uno studio meticoloso condotto sia tramite simulatori sia in galleria del vento ha portato alla creazione di forme calibrate in modo tale che i loro movimenti non esercitino praticamente alcuna forza sull’elemento mobile. 


Questo è stato ottenuto sia perfezionando la curvatura del cofano motore e dello shut-off gurney, sia calcolando con precisione la soffiatura creata tra l’elemento mobile e quello fisso. Di conseguenza, le pressioni esercitate sulla parte inferiore dell’elemento mobile sono le stesse che interessano la sua superficie superiore. Ciò consente di spostare l’elemento a forma di cuneo tramite l’uso di due attuatori elettrici leggeri, al posto di attuatori idraulici più pesanti. 

Quando è abbassato, l’elemento flessibile rallenta il flusso d’aria aumentando notevolmente la deportanza

03 August, 2021