Ferrari 499P, un 2025 di successo

Maranello 29 dicembre 2025

Una stagione destinata a entrare negli annali del motorsport. Cala il sipario su un 2025 che ha visto la Ferrari conquistare nel FIA WEC sia il titolo iridato Costruttori, tornato a Maranello a 53 anni di distanza dall’ultima vittoria assoluta nell’endurance grazie ai risultati delle due 499P iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, sia il titolo iridato Piloti, ottenuto dall’equipaggio numero 51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. 

L’annata perfetta nella massima competizione delle gare di durata va agli archivi anche con la vittoria della 499P numero 83, iscritta da AF Corse, alla 24 Ore di Le Mans, gara “regina” degli otto round iridati. Il pilota ufficiale Yifei Ye, insieme a Robert Kubica e Phil Hanson, hanno tagliato per primi il traguardo sul tracciato de La Sarthe, sancendo così la terza vittoria consecutiva della 499P, in una cornice unica al mondo, con 332 mila presenze registrate in tribuna. 

A decretare l’en plein della Casa di Maranello è arrivato anche il successo del team privato AF Corse nella FIA World Cup for Hypercar Teams riservata alle squadre indipendenti. 

I numeri. Nel 2025 la Ferrari ha collezionato quattro vittorie consecutive nella top class del FIA WEC: all’esordio stagionale, in Qatar, il trionfo è stato ottenuto da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, con la 499P numero 50 che ha preceduto al traguardo l’equipaggio numero 83 e 51 (quest’ultimo scattato dalla pole position), confezionando una tripletta storica. Sono quindi arrivati altri due primi posti, a Imola, davanti a 65.504 spettatori – dove Pier Guidi, Calado e Giovinazzi hanno firmato sia la pole, sia il successo in gara – e a Spa, nuovamente con l’equipaggio numero 51, transitato primo alla bandiera a scacchi davanti ai compagni della numero 50, raccogliendo così l’applauso dei 98.874 presenti allo storico tracciato belga. 

Il quarto atto del calendario, come anticipato, ha visto Ye-Kubica-Hanson portare in trionfo la 499P, con Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, terzi, che hanno così collezionato punti risultati poi determinanti nella corsa finale all’alloro. 

Complessivamente il ruolino di marcia del Cavallino Rampante include, dunque, quattro vittorie e altrettante pole position – alle tre citate si aggiunge quella al COTA, in Texas, della vettura numero 83 –, e altri sei podi. 

Il finale. Il campionato, che ha sempre visto la Ferrari difendere la leadership nella classifica Costruttori, è rimasto matematicamente aperto sino all’ultimo atto, in Bahrain, dove il terzo posto di Fuoco-Molina-Nielsen, il quarto di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi e il quinto di Ye-Kubica-Hanson, hanno permesso al Cavallino Rampante di scrivere un altro record, classificando i tre equipaggi nelle prime posizioni della graduatoria Piloti – dietro i campioni del mondo hanno concluso, rispettivamente, il trio numero 83 e il 50 – come non era mai capitato dalla nascita del FIA WEC, nel 2012. 

Calendario 2026. L’attenzione è ora rivolta verso la stagione 2026, la quarta che vedrà al via in top class la Ferrari 499P, che includerà otto round sui medesimi tracciati della precedente. 

Il circus iridato si darà appuntamento a Lusail, il 22-23 marzo per il Prologo (i test collettivi) che anticiperà la 1812KM del Qatar, la prima corsa della stagione, che andrà in scena sabato 28 marzo. Seguiranno le 6 Ore di Imola (Italia, 19 aprile) e Spa-Francorchamps (Belgio, 9 maggio), la 24 Ore di Le Mans (Francia, 13-14 giugno), le 6 Ore di San Paolo (Brasile, 12 luglio), COTA (USA, 6 settembre) e Fuji (Giappone, 27 settembre), prima dell’epilogo che da tradizione sarà rappresentato dalla 8 Ore di Sakhir (Bahrain, 7 novembre).