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    Una gara all’attacco porta “solo” 16 punti

     Scuderia Ferrari attacked all race long to bring home 16 points, which is less than it might have been given the potential shown on track.

    Istanbul 10 ottobre 2021

    Una gara tutta all’attacco ha portato alla Scuderia Ferrari un bottino di 16 punti, che alla luce di quello che si è visto in pista, è inferiore al potenziale espresso. Il quarto posto di Charles Leclerc e l’ottavo di Carlos Sainz non hanno determinato nessun cambio nelle classifiche dei due campionati ma hanno consentito alla squadra di ridurre in maniera significativa il distacco dalla McLaren in quello riservato ai Costruttori.

    Provare a vincere. Su un asfalto rimasto bagnato per tutta la corsa, Charles è stato per quasi due terzi di gara in terza posizione, molto vicino ai leader, dimostrando di avere un ottimo passo. Nel momento in cui i primi due hanno effettuato la sosta, il ferrarista e la squadra hanno scelto di provare a giocarsi la vittoria, allungando il più possibile lo stint. Una volta al comando l’obiettivo del monegasco era provare ad arrivare alla bandiera a scacchi ma, quando il rendimento del suo treno di intermedie è crollato, è stato necessario effettuare sosta che lo ha rimesso di nuovo in terza posizione, la stessa che avrebbe avuto se si fosse fermato insieme ai primi. Il graining sofferto nei primissimi giri lo ha esposto all’attacco di Perez e così è sfumato un podio che avrebbe meritato. Valeva comunque la pena provare a centrare il bersaglio più importante.

    “Driver of the Day”. La prima metà della gara di Carlos è stata davvero entusiasmante. Partito dall’ultima fila, sorpasso dopo sorpasso lo spagnolo si è issato fino alla zona punti già dopo 13 giri. Poi, un problema al pit-stop (al giro 36) lo ha fatto ritornare in pista alle spalle di Esteban Ocon, già superato in precedenza, che invece aveva mantenuto le intermedie montate alla partenza. In quelle condizioni, la gomma usata dava un vantaggio quindi non era facile superare, ma quando Sainz è riuscito a farlo, ha mostrato un passo velocissimo che lo ha riportato quasi a ridosso di Norris. Che la prova di Carlos sia stata maiuscola lo hanno riconosciuto anche i fans, che lo hanno votato “Driver of the Day”.


    Charles Leclerc #16

    "Nel complesso è stata una gara positiva. Siamo stati molto competitivi e specie nel primo stint ero molto a mio agio con la vettura. Siamo rimasti in pista a lungo con il primo set di intermedie e dopo che gli altri piloti si sono fermati per montare un nuovo treno ci siamo ritrovati ad essere i più veloci pur senza aver cambiato le gomme. Dopo un po’ di giri però, il graining dei nostri avversari si è pulito e hanno cominciato a trovare molta prestazione. A quel punto abbiamo capito che ci saremmo dovuti fermare anche noi. Ho effettuato il mio pit stop fuori sincronia con gli altri piloti e quindi non ho fatto in tempo a superare la fase di graining e a rispondere agli attacchi. È un peccato aver perso il podio ma la prestazione si è vista e questo è senza dubbio motivo di soddisfazione."


    Carlos Sainz #55

    "Questa è stata una delle mie migliori gare e probabilmente la più forte da quando sono in Ferrari. Il primo stint in condizioni davvero insidiose è stato molto intenso ma anche esaltante: ho superato in differenti punti della pista e ho sfruttato ogni tipo di traiettoria, divertendomi un mondo. Peccato per il problema nella sosta ai box, perché il pit stop in sé è stato veloce, ma occorre analizzare perché la vettura sia stata rilasciata dopo così tanto tempo. Anziché tornare in pista dietro ad Ocon mi sarei potuto ritrovare più vicino a Lando. Negli ultimi dieci giri ero uno dei più veloci in pista, quindi credo che avrei potuto concludere anche più avanti. Comunque, queste sono cose che succedono e di sicuro ci sono molti aspetti positivi che ci portiamo a casa da questa gara. Sto cominciando davvero a divertirmi con la vettura man mano che la conosco meglio e per questo guardo alle prossime gare con l’obiettivo di continuare questo esaltante momento."


    Mattia Binotto, Team Principal

    "È stata una corsa molto intensa, che ci ha visto confermare anche in condizioni di asfalto ben diverse le buone indicazioni che si erano viste nella giornata di venerdì sull’asciutto. Quello di Istanbul è un circuito molto impegnativo e abbiamo fatto vedere di poter essere competitivi, almeno su questo tracciato: è per questo motivo che i sedici punti che abbiamo raccolto non ci possono lasciare interamente soddisfatti. Charles ha avuto un ottimo weekend, tanto in qualifica quanto in gara: insieme abbiamo provato a portarci a casa qualcosa di più grande ed è un peccato che, alla fine, non sia riuscito a salire su un podio che avrebbe meritato. Carlos, che era arrivato in Turchia con la zavorra della penalizzazione, è stato protagonista di una bellissima rimonta che lo ha portato fino all’ottavo posto. Stiamo continuando a fare dei progressi ma ancora c’è tanto lavoro da fare per poter lottare sempre per la vittoria. Dobbiamo essere realisti e continuare a spingere per migliorarci, in ogni area. Guardiamo con fiducia alle sei gare che ci restano in questa stagione, sapendo di poter contare su un pacchetto che ci consentirà di lottare fino alla fine per il terzo posto nella classifica Costruttori, uno degli obiettivi di questo campionato."