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Ferrari fa incetta di premi al Trofeo Bandini

Maranello 13 July 2021

Ferrari è stata la grande protagonista dell’edizione 2021 del Trofeo Bandini. In primis per la location, dal momento che la tradizionale sede di Brisighella quest’anno è stata sostituita – per poter svolgere la manifestazione nel rispetto delle normative anti Covid-19 – dal Museo Ferrari di Maranello, un luogo iconico nel quale si trovano alcune delle monoposto più vincenti nella storia della Scuderia. 

Charles. Il Cavallino Rampante è stato il brand più premiato di questa 27ª edizione, e si è aggiudicato il riconoscimento principale – una ceramica realizzata dall’artista Goffredo Gaeta rappresentante la vettura di Bandini e la rocca Manfrediana di Brisighella – che è andato a Charles Leclerc, pilota titolare della Scuderia Ferrari Mission Winnow. Nel rispetto della tradizione, che vede il Trofeo assegnato a talenti emergenti, la scelta è caduta sul monegasco per la sua straordinaria stagione di debutto con la Ferrari nel 2019, quando è giunto quarto in campionato ottenendo due vittorie – in Belgio e in Italia – impreziosite da ben sette pole position. “Sono onorato di ricevere questo premio che dal 1992 a oggi è stato vinto, tra gli altri, da sette campioni del mondo: speriamo che sia di buon auspicio per il futuro”, ha affermato Charles, alla vigilia della partenza per Silverstone. Charles succede nell’albo d’oro del Trofeo ad Antonio Giovinazzi, e va a far compagnia ad altri ferraristi del passato come Ivan Capelli, Michael Schumacher e Felipe Massa.

Gli altri riconoscimenti. Altri quattro premi sono stati assegnati a rappresentanti della Ferrari: il Chief Human Resources Officer, Michele Antoniazzi, il Key Executive Relationship Manager, Jonathan Giacobazzi e l’ambassador della Scuderia Ferrari e opinionista tv, Marc Genè. Un premio particolare è andato infine ai meccanici che lavorano sulla vettura di Charles, cui è stato conferito il Trofeo Baracca patrocinato dalla Città di Lugo di Romagna.