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    F1 Esports Series Pro Championship: Grande Brendon! È sul podio ad Austin

    Maranello 05 novembre 2022

    Finalmente lo Scuderia Ferrari Velas Esports Team può celebrare una gioia: è arrivato infatti il primo podio stagionale, merito di Brendon Leigh, che è stato capace di piazzarsi sul terzo gradino del podio nella gara conclusiva del terzo round del Pro Championship della F1 Esports Series, disputata in condizioni proibitive al Circuit of the Americas di Austin. Per il ragazzo britannico si tratta del primo podio da quando è arrivato a Maranello, un risultato meritatissimo per il ruolo che si è ritagliato in squadra, quello del lavoratore indefesso ma anche del team player che supporta ogni giorno i compagni tanto al simulatore quanto a livello motivazionale. Nel complesso il round è andato in crescendo: a un Gran Premio d’Italia molto difficile, in cui nessuno dei due piloti si è piazzato in zona punti, è seguito una gara in Messico nella quale a una qualifica terribile ha fatto da contraltare una gara intelligente di Brendon, capace di concludere in zona punti. Ad Austin c’è stata poi la riscossa di squadra, dal momento che il podio di Leigh è arrivato al termine di una corsa nella quale per la prima volta entrambi i sim driver Ferrari sono stati in grado di accedere al Q3 in qualifica. Resta ancora molto da fare per raggiungere il livello di competitività atteso, ma finalmente si cominciano a vedere i frutti del lavoro svolto sin qui.

    Monza. Nella gara italiana Brendon è stato capace di giungere all’ultima fase della qualifica posizionandosi settimo, mentre David Tonizza è rimasto escluso in Q2 dovendosi accontentare del 12° posto. Alla partenza Leigh è rimasto settimo, mentre David è scattato bene entrando in zona punti già al giro 2, quando si è ingaggiato in una lotta molto dura con Marcel Kiefer. Le Ferrari sono rimaste in pista più della concorrenza salendo, prima del pit stop, fino alla terza e alla quinta posizione con Brendon e David. Dopo la sosta per passare da gomme Hard a Medium entrambi sono finiti fuori dai primi dieci, ma sfruttando le gomme più fresche hanno iniziato una bella rimonta. La risalita di Brendon si è conclusa mentre era ottavo, quando è venuto a contatto con Sebastian Job e ha avuto la peggio, al contrario Tonizza ha mostrato alcuni guizzi della sua classe rimontando fino al sesto posto in scia a Frederik Rasmussen. A fine gara la doccia fredda: la battaglia del secondo giro con Kiefer è costata a David una penalità di tre secondi che lo ha fatto precipitare 12°, fuori dalla zona punti. Brendon dopo l’incidente ha concluso 15°, mentre la gara è stata vinta da Thomas Ronhaar (Haas F1 Team Esports).

    Città del Messico. Il secondo appuntamento del round ha visto i sim driver impegnati all’Autodromo Hermanos Rodriguez, dove le cose in qualifica non sono andate bene. David è finito fuori in Q1 dovendosi accontentare di schierarsi 17°, mentre Brendon non ha superato il Q2 e si è piazzato 13°. Al via Tonizza ha centrato la vettura dell’ex compagno di team Filip Presnajder – che sarebbe dovuta essere trasparente, “ghost” in gergo, essendo incappata in un testacoda – e ha di fatto terminato lì la propria corsa, mentre Brendon ha iniziato una paziente rimonta con le gomme Hard. L’inglese è rimasto in pista più a lungo di tutti ritrovandosi anche al comando prima dello stop e rientrando con gomme Medium al 14° posto. Forte di coperture nettamente più fresche dei rivali, Leigh è stato il più veloce in pista nel finale ha sorpassato nell’ordine Shanaka Clay e Joni Tormala per concludere in zona punti: decimo sotto la bandiera a scacchi, poi nono dopo la penalizzazione inflitta a Rasmussen. A vincere è stato Jarno Opmeer (Mercedes AMG F1 Esports).

    Austin. Per l’ultimo appuntamento Tonizza ha ceduto l’abitacolo a Fabrizio Donoso che si è subito dimostrato in palla accompagnando Leigh in Q3 e permettendo al team di schierare per la prima volta entrambe le vetture nelle prime dieci posizioni: sesto con Brendon, ottavo con il giovane cileno. La partenza è avvenuta in condizioni di pioggia battente: Fabrizio nei primi giri è riuscito a sopravanzare Brendon ma presto le posizioni si sono invertite e i due sono andati a lungo di conserva, facendo passare i giri in attesa che ci fossero le condizioni per montare gomme Intermedie. Poco prima di metà corsa è stato il momento del pit stop, Brendon è passato alle Intermedie e si è lanciato alla caccia dei rivali forte di un ottimo passo, mentre Fabrizio ha avuto un problema al box al momento di selezionare le gomme, vedendosi poi costretto ad una sosta ulteriore. Leigh, su una pista che si stava rapidamente asciugando, dalla quinta posizione ha raggiunto il trenino dei migliori superando Alvaro Carreton per il quarto posto. Nel finale è stata necessaria una ulteriore sosta per passare a gomme da asciutto e una strategia perfetta ha permesso a Brendon di rientrare in scia al terzetto che lottava per la vittoria formato da Bari Borumand, Thomas Ronhaar e Jarno Opmeer. Il giro conclusivo è stato caotico, con i primi tre in piena bagarre e Brendon a raccogliere i frutti dei loro errori. Leigh è dunque transitato terzo sul traguardo conquistando il suo primo podio dal 2019, nonché il suo primo assoluto con una Ferrari. Fabrizio ha concluso 19°.  


    Brendon Leigh, Sim Driver #72

    "Abbiamo concluso il terzo evento con un podio al COTA, uno splendido risultato. C'è stato bisogno di molto lavoro per questo, e considerando che abbiamo avuto solo tre settimane per prepararci, possiamo affermare di aver avuto un buon passo gara in tutte e tre le gare. Alcune situazioni sfortunate e qualche errore non hanno aiutato ma se non altro il risultato di Austin dimostra che siamo cresciuti come team."  


    David Tonizza, Sim Driver #95

    "Dal mio punto di vista posso dire che a Monza in qualifica è stato un peccato non poter conquistare posizioni migliori, ma la gara è andata come volevo, mi sono divertito e credo di aver fatto bene nonostante il risultato finale insoddisfacente. Per il Messico non posso dire lo stesso: nonostante due settimane di preparazione non mi sono sentito sicuro fin da subito e ho faticato molto, penso sia stata la gara più difficile di questo evento. Tutto sommato sono abbastanza soddisfatto però: il passo gara c’è e dobbiamo ripartire da quello."  


    Fabrizio Donoso, Sim Driver #8

    "Abbiamo dimostrato nella qualifica dell'ultima gara che possiamo piazzare entrambe le monoposto nella top ten: è un bel risultato e sono sicuro che possiamo mantenerci su questi standard fino alla fine della stagione. Tutto il team si è impegnato molto per questo e anche i test driver hanno aiutato. In gara ho fatto una bella partenza, e lavoravo nelle retrovie a distanza da Brendon, poi è arrivato il momento del pit stop e c’è stato qualche problema di comunicazione: è un peccato perché avremmo potuto raccogliere punti importanti con entrambe le vetture. Sono molto contento comunque per il team e per il podio meritato."  


    Marco Matassa, Team Principal Scuderia Ferrari Velas Esports Team

    "Al termine di questo Round 3 voglio guardare soprattutto agli aspetti positivi, perché non sono causali ma figli del lavoro fatto da tutto il team. In qualifica siamo finalmente riusciti a portare entrambe le macchine in Q3 ad Austin, e questo era un obiettivo che ci eravamo posti dopo i primi due round. In gara poi le strategie sono state sempre corrette, e hanno messo spesso i nostri piloti in condizione di disputare dei finali tutti all’attacco, forti di pneumatici più freschi. Questa è la conferma che il lavoro di squadra paga sempre, e mi aspetto che gli standard raggiunti qui siano acquisiti, e che nel round conclusivo della stagione vedremo stabilmente questo livello di performance. Tutta la squadra merita i complimenti, ma non posso non spendere una parola in più per Brendon: si merita questo podio come nessun altro, il primo con noi, perché è uno dei pilastri di questa squadra, che sostiene sempre a livello di motivazioni nelle lunghe giornate di allenamento. In Messico, ma soprattutto ad Austin ha corso come un leone e nelle fasi finali ha saputo rimanere freddo, raccogliendo come premio il terzo posto, la prima gioia di questa nostra stagione."