Le voci dal podio di gara 1 a Oulton Park
È stata una gara emozionante quella del Ferrari Challenge UK Trofeo Pirelli, disputata sul tracciato di Oulton Park. Sotto al podio i protagonisti delle due classi, Trofeo Pirelli e Coppa Shell, hanno commentato le proprie prestazioni.
Gilbert Yates (Charles Hurst), vincitore nel Trofeo Pirelli: “È stata una gara movimentata alla prima partenza, con Vangala ci siamo toccati un po’, poi ho ripreso il comando della gara alla curva 3. Non siamo riusciti a finire il primo giro, la corsa è stata interrotta improvvisamente dopo l’incidente. Quindi, la seconda partenza è avvenuta sotto la Safety Car e per me è stata buona, ho preso subito un po’ di distacco”.
Pranav Vangala (HR Owen), secondo nel Trofeo Pirelli: “Per fortuna Joseph sta bene dopo l’incidente, ma ripartire dopo la Safety Car non è mai l’ideale. Mi sembra comunque di aver fatto una buona partenza e di essere riuscito a stare dietro Yates per un po’, poi ho commesso un paio di errori. Credo che la pressione degli pneumatici fosse un po' alta, la macchina scivolava molto ed è uscita dal circuito un paio di volte. Forse ho recuperato qualcosa alla fine, ma era troppo tardi. Ho imparato la lezione per la prossima volta”.
Haymandhra Pillai (Stratstone Colchester), terzo nel Trofeo Pirelli: “La mia corsa è stata intensa, anche perché tornavo in pista dopo otto mesi. Ma la perseveranza ha pagato, alla fine ce l’ho fatta ad arrivare sul podio”.
Mike Dewhirst (Dick Lovett Swindon), vincitore nella Coppa Shell: “Dopo la ripartenza ho cercato di mettere pressione a Simmerson, cercando di forzare un errore. È stata una gara davvero molto solida da parte mia. Non avevo tanto spazio, ma ho continuato a spingere. All’ultimo giro ho visto uno spazio sufficiente per passare. È stata una gara davvero fantastica, bella, corretta. Sono felice di aver vinto”.
Paul Simmerson (Graypaul Birmingham), secondo nella Coppa Shell: “Una gara un po’ caotica, nella quale ho cercato di assicurarmi di avere delle uscite di curva pulite. Così ho fatto un favore a Dewhirst: non mi aspettavo che ci provasse proprio a Cascades. Ho cercato di oppormi e di mantenere in pista l’auto, ma ormai la gara era andata”.
Peter Hunter (Stratstone Manchester), terzo nella Coppa Shell: “Per me è stata una gara molto solitaria, sono rimasto seduto a guardare Simmerson e Dewhirst che si davano battaglia, pensando che uno di loro avrebbe commesso un errore. Poi Leathem è andato in testacoda davanti a loro e il divario con me purtroppo è aumentato. È stata una gara un po’ noiosa, sono rimasto solo tutto il tempo”.