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19 giu 2022Ferrari Challenge Europe, Budapest 2022

Le voci dal podio di Gara 2

Budapest 19 giugno 2022

Anche nella seconda prova sul tracciato dell’Hungaroring le emozioni e il caldo non mancano. Duelli spettacolari e colpi di scena hanno animato la domenica di Budapest. A confermarlo sono gli stessi protagonisti che sono saliti sul podio.

Trofeo Pirelli

Doriane Pin

John Wartique, secondo classificato Trofeo Pirelli: “È il sesto podio consecutivo in questa stagione e sul tracciato di Budapest sono arrivato secondo in entrambe le gare. Vista l’ottima partenza ho sperato di poter prendere la prima posizione ma non ci sono riuscito in quanto su questo circuito è molto difficile superare e la vettura viene sottoposta ad un grande sforzo, specialmente per l’usura delle gomme”.

Luka Nurmi, terzo classificato Trofeo Pirelli: “La gara è andata molto meglio rispetto a quella di ieri in cui mi ero classificato quarto. Oggi ho ottenuto la terza piazza anche se l’obiettivo che mi ero prefissato era quello di vincere. Comunque, sono contento della mia prova e ho guidato sicuramente meglio rispetto a Gara 1. Nella prima parte ho provato a raggiungere Wartique ma ho poi dovuto desistere perché avevo surriscaldato i freni. Il terzo posto è comunque un buon risultato”.

Nicolò Rosi

Marco Pulcini, secondo classificato Trofeo Pirelli Am: “Innanzitutto devo dire che sono contento di aver terminato la gara, perché sono stato colpito in curva 1 e la macchina non era a posto. Sono comunque riuscito ad arrivare alla fine e sono soddisfatto. Purtroppo, ho perso la prima posizione ma va bene così, è tutta esperienza. Devo ringraziare tutto il team”.

Alessandro Cozzi, terzo classificato Trofeo Am: “Sono molto contento per essere salito per la seconda volta sul podio quest’anno nel Ferrari Challenge. Inoltre, sono molto felice anche per la vittoria di Nicolò Rosi perché ha disputato una gara bellissima. La pista è molto bella anche se fisicamente provante, soprattutto per il caldo!”.

Coppa Shell

Romain Ziemian 

Franz Engstler, secondo classificato Coppa Shell: “Innanzitutto, devo ringraziare tutto il team perché sono riusciti a risolvere i problemi tecnici che mi hanno disturbato durante tutte le prove. Ho avuto davvero un’ottima partenza ma poi il problema si è di nuovo manifestato e ovviamente mi ha condizionato durante la gara. Vista la situazione sono molto contento di essere riuscito a tagliare il traguardo”.

Manuela Gostner, terza classifica Coppa Shell: “Nel circuito dell’Hungaroring è fondamentale riuscire a qualificarsi bene e partire dalle prime posizioni e, per me che sono scattata dalla terza fila, sarebbe stato molto difficile migliorare. Sono riuscita a passare Sartingen e poi sono andata a prendere il terzo posto. Sono davvero felicissima: ringrazio il team perché mi ha consegnato una vettura perfetta ed è stato bellissimo guidarla dal primo all’ultimo minuto”.

Christian Herdt-Wipper 


Alexander Nussbaumer, secondo posto Coppa Shell Am: “È stata una gara in cui ho usato molta strategia: ho preferito guidare con prudenza e puntare a perdere meno posizioni possibili senza esagerare, anche perché la gestione delle gomme è fondamentale su questo tracciato. Alcuni hanno perso il controllo della vettura nell’affrontare le curve dell’Hungaroring, mentre io ho preferito fare la mia gara, mantenere il mio ritmo e alla fine porto a casa un secondo posto. Sono molto soddisfatto”.

Tommy Lindroth, terzo posto Coppa Shell Am: “E’ stata una corsa molto interessante, ma faceva veramente caldo: per me la vera conquista è essere arrivato alla fine! Se ci fossero stati in programma ancora due o tre giri credo che mi sarei ritirato! Alla fine, devo dire che sono stato anche fortunato perché gli incidenti che si sono verificati mi hanno avvantaggiato, però le gare sono tutte così. In ogni caso mi sono divertito”.