23 Jun 2022 - 11:00Press Releases

Un impianto fuel cell da 1 mw negli stabilimenti Ferrari a Maranello

REALIZZATO DA BLOOM ENERGY, L’IMPIANTO COPRE IL 5% DEL FABBISOGNO ENERGETICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE.

Maranello (Italia), 23 giugno 2022 – Ferrari prosegue nel suo percorso verso la carbon neutrality entro il 2030, grazie all’installazione di un nuovo impianto da 1 MW di celle a combustibile a ossido solido (solid oxide fuel cell) presso gli stabilimenti di Maranello.  

Realizzato da Bloom Energy e installato nei giorni scorsi, l’impianto fornisce il 5% dell’energia necessaria alle attività produttive dell’azienda[1], riducendo allo stesso tempo il consumo di carburante e le emissioni. Rispetto a 1 MW prodotto dai sistemi di cogenerazione CHP (Combined Heat and Power), il fabbisogno di gas del sistema fuel cell è infatti inferiore di circa il 20% con un notevole risparmio energetico.

L’innovativa tecnologia adottata offre, oltre a un’alta efficienza, flessibilità di scelta fra le fonti energetiche, che alimentano l’impianto senza ricorrere alla combustione: idrogeno, gas naturale, biometano o una loro combinazione.

A ciò si aggiunge la riduzione, rispetto ai sistemi equivalenti, di oltre il 99% dell’inquinamento che causa la formazione di smog e particolato. 

Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari, ha dichiarato: “Ferrari è più che mai focalizzata a diventare carbon neutral entro il 2030, attraverso l’adozione di tecnologie all’avanguardia e di un approccio scientifico che sono parte del nostro DNA. Siamo entusiasti di collaborare con Bloom Energy, visto il forte impegno comune per un processo di decarbonizzazione, e orgogliosi che il loro primo progetto in Europa sia stato realizzato con noi”.


[1] Dato calcolato sulla base del fabbisogno energetico degli stabilimenti Ferrari di Maranello nel 2021.