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    Tre Ferrari alla "Roar Before the 24" in vista dalla 24 Ore di Daytona

    Maranello 18 gennaio 2022

    Ferrari cercherà di scrivere un nuovo capitolo nel principale evento endurance del Nord America, vale a dire la 24 Ore di Daytona in programma il 29 e 30 gennaio prossimi. La 60esima edizione aprirà la stagione 2022 dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Quest’anno l’appuntamento ha richiamato 61 vetture, tra le quali spiccano tre del Cavallino Rampante, a cominciare dalla Ferrari 488 GT3 Evo 2020 n. 62 di Risi Competizione che gareggerà nella categoria GTD Pro (novità del 2022). La nuova classe comprende auto costruite o modificate secondo le specifiche GT3 internazionali con piloti professionisti, mentre la classe GTD continuerà ad avere vetture GT3 con equipaggi Pro-Am.

    La preparazione inizia con la “Roar Before the 24” che si svolgerà questo fine settimana dal 21 al 23 gennaio e prevede una gara di qualifica di 100 minuti che definirà la griglia di partenza della 24 Ore. Il programma inizierà con le sessioni di prove libere nelle giornate del 21 e 22 gennaio, mentre la gara di qualifica prenderà il via alle 14:05 (tutti gli orari indicati sono ET).

    La vettura n. 62 di Risi Competizione sarà l'unica a rappresentare Ferrari nella classe GTD Pro e sarà affidata a una formazione di piloti ufficiali, composta da Alessandro Pier Guidi, James Calado, Daniel Serra e Davide Rigon. Dato che il regolamento prevede che solo due piloti possano prendere parte alla gara di qualifica, saranno Rigon e Serra ad avere questo onere. Ci saranno comunque altre due Ferrari nella classe GT-Daytona: la n. 21 di AF Corse e la n. 47 di Cetilar Racing.

    Entrambi i team GTD avranno a disposizione una Ferrari 488 GT3 Evo 2020. La vettura di AF Corse rientra alla 24 Ore di Daytona con Simon Mann, Nicklas Nielsen, Toni Vilander e Luis Perez Compac, con Vilander e Compac impegnati nella gara di qualifica. Per Cetilar Racing sarà una formazione tutta italiana composta da Roberto Lacorte, Alessio Rovera, Giorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco, con questi ultimi due impegnati nelle qualifiche.

    Nella storia di Daytona. La Ferrari è stata protagonista nei 59 anni di storia della classica di Daytona, a cominciare dall’edizione del 1962, quando il campione del mondo di Formula 1 in carica, l’americano Phil Hill, si piazzò secondo su una Ferrari Dino nella prima Daytona Continental insieme a Pedro Rodriguez. Nella stessa prova Stirling Moss ottenne il successo nella sua classe, con un quarto posto assoluto, su una Ferrari 250 GT.

    Pedro Rodriguez vinse poi l’anno successivo, per ripetersi nel 1964, insieme a Hill, su una 250 GTO iscritta dall'importatore americano Ferrari Luigi Chinetti Jr. Da allora, Ferrari ha corso in tutte le edizioni di Daytona tranne che in due occasioni, trionfando complessivamente cinque volte e ottenendo altre 16 vittorie di classe. Il più grande risultato di Ferrari a Daytona arrivò nel 1967, al culmine della battaglia tra Ferrari e Ford per la supremazia nelle gare sportive internazionali. A Ford, che conquista il podio sia a Daytona sia a Le Mans nel 1966, Ferrari risponde con una tripletta, con arrivo in parata, con la vittoria di Lorenzo Bandini e Chris Amon su una 330 P4 davanti ad altre due vetture del Cavallino Rampante.

    Mario Andretti e Jacky Ickx vinsero nel 1972 su una Ferrari 312 PB, mentre Gianpiero Moretti, Arie Luyendyk, Mauro Baldi e Didier Theys trionfarono nel 1998 su una Ferrari F333 SP preparata da Kevin Doran. L'ultima vittoria di classe della Ferrari risale al 2014 nell'allora neonata categoria GTD, con Pier Guidi che faceva parte dell’equipaggio a bordo della F458 Italia GT3 di Level Five Motorsports.

    Programma. The Roar Before the 24 inizia venerdì con due sessioni di prove libere, alle 11:15 per 75 minuti, e alle 16:15, per 105 minuti. Sabato qualifiche alle 15:25, quindi turno in notturna di due ore alle 19:00. Il weekend della 24 Ore inizia con tre sessioni di prove libere giovedì 27 gennaio, seguite dalle prove finali venerdì alle 13:40. La 60a edizione della classica americana prenderà il via alle 13:40 di sabato 29 gennaio.

    18 gennaio, 2022