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    Le dichiarazioni dopo la 6 Ore del Fuji

    Fuji 11 settembre 2022

    Due Ferrari tagliano il traguardo della 6 Ore del Fuji nelle prime posizioni della classe LMGTE Pro, con i vincitori James Calado e Alessandro Pier Guidi che consolidano la leadership nella classifica iridata, portando a 12 punti il margine sugli inseguitori. La 6 Ore del Fuji, quinto e penultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship, inoltre, va in archivio con il secondo posto in LMGTE Am delle Iron Dames. Abbiamo raccolto le voci dei protagonisti del podio, al termine della corsa.

    Antonello Coletta: “Siamo contentissimi della doppietta ottenuta qui al Fuji, è strategica per il campionato e giunge in un momento importante. Questo risultato ci consente di arrivare alla vigilia dell’ultima gara di tutti i tempi in LMGTE Pro a battagliare con Porsche, l’altro costruttore che, come noi, è presente in questa classe del mondiale sin dalla prima gara. Vorrei sottolineare il grande spirito di squadra che anche oggi ha visto l’equipaggio della 488 GTE numero 52 mettersi a disposizione per raggiungere il miglior risultato possibile per il team. È una delle caratteristiche più importanti e una su cui punteremo anche in occasione della prossima gara in Bahrain dove daremo tutto per cercare di conquistare i titoli in palio.”.

    James Calado: “Abbiamo fatto una grande gara con entrambe le vetture, ottenendo un risultato importante per la classifica piloti e costruttori. Alla partenza sono riuscito a guadagnare la prima posizione superando Estre, poi abbiamo fatto una bella corsa, sempre leale, e siamo riusciti a gestire le gomme al meglio. Adesso pensiamo al finale di stagione in Bahrain, dove come sempre non sarà facile, ma senza dubbio daremo il cento per cento come team per ottenere il nostro terzo titolo iridato”.

    Alessandro Pier Guidi: “Dopo tre anni, tornare in Giappone e correre davanti a tanti appassionati è stato veramente emozionante. Aver raggiunto un primo e secondo posto per Ferrari è molto importante per il campionato, dove adesso abbiamo conquistato il primo posto anche nella classifica costruttori. La chiave del successo? Penso sia stata la scelta delle gomme, che ci ha permesso di essere costanti per l’intera lunghezza degli stint”.

    Miguel Molina: “Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile per la squadra. Grazie al secondo posto della nostra vettura abbiamo conquistato punti molto importanti. Il Bahrain? L’obiettivo sarà quello di fare la miglior gara e lottare per vincere il titolo costruttori”.

    Michelle Gatting: “Sono stata al volante per due stint: il primo è stato complicato perché ho dovuto pensare alla gestione delle gomme, mentre nel secondo ho potuto spingere al massimo. La macchina era perfetta. Il nostro obiettivo nel futuro prossimo, dopo aver ottenuto due secondi posti, è quello di vincere una corsa. Qui in Giappone il nostro passo in gara era migliore rispetto a Monza, quindi proveremo a raggiungere l’obiettivo in Bahrain”.