Logo Content

    Giovinazzi e Schumacher reserve driver della Scuderia, Shwartzman test driver

    Maranello 22 dicembre 2021

    Carlos Sainz e Charles Leclerc, certo, ma oltre i titolari c’è di più. La Scuderia ha definito i ruoli degli altri piloti che fanno parte della line-up in vista della prossima stagione.

    Riserve. Antonio Giovinazzi – che il prossimo anno gareggerà in Formula E con il team Dragon Penske Autosport – continuerà la collaborazione con la Scuderia nel ruolo di reserve driver, già ricoperto nelle ultime due stagioni mentre era titolare all’Alfa Romeo Racing. Il ventottenne italiano sarà a disposizione in 12 delle 23 gare del prossimo campionato e resterà “sintonizzato” sulla Formula 1 attraverso un intenso programma al simulatore che gli permetterà di prendere confidenza con la vettura 2022. Antonio accompagnerà la squadra ai Gran Premi e sarà anche pronto a supportare i team clienti della Scuderia Ferrari in caso ci sia la necessità di una sostituzione. Nelle undici occasioni nelle quali Giovinazzi sarà impegnato in Formula E il ruolo di pilota di riserva sarà preso da Mick Schumacher, che nel 2022 continuerà ad essere uno dei titolari del Haas F1 Team. Mick è ancora parte della Ferrari Driver Academy e anche nella prossima stagione potrà contare sul supporto del programma dedicato ai giovani piloti della Ferrari sia sulle piste che a Maranello, dove potrà sfruttare il simulatore della Scuderia.

    Collaudatore. Il test driver sarà Robert Shwartzman. Il pilota russo della Ferrari Driver Academy in questa stagione di Formula 2 ha conquistato due vittorie e sei podi e ha conteso fino all’ultimo round il titolo al compagno di squadra Oscar Piastri. Già nel corso del 2021 Robert ha avuto modo di svolgere tre sessioni di test al volante di una Ferrari di Formula 1 – l’ultimo pochi giorni fa ad Abu Dhabi al volante della SF21. Il russo sarà anche tra i piloti incaricati di aiutare i titolari alla guida del nuovo simulatore, ultimato nel corso dell’estate 2021. Robert andrà dunque ad affiancare i due esperti di questo strumento sempre più fondamentale nella attuale Formula 1, i confermati italiani Antonio Fuoco e Davide Rigon.