
Dopo la pausa estiva è stato bello tornare al “lavoro” in un posto fantastico come il circuito di Spa e mi ha fatto ancor più piacere iniziare il fine settimana con un omaggio ai trecento Gran Premi del mio amico Rubens Barrichello: Onestamente non credo che arriverò mai a raggiungere questo traguardo perché ritengo che smetterò di correre prima! Sono molto contento per lui: è un bel record ed un grandissimo risultato in una carriera ricca di successi.
Guardando all’andamento del weekend, si può dire, in un certo senso, che ho fatto una buona gara: partito sesto, sono arrivato quarto. Tuttavia, in termini di risultato e di classifica, non è stato abbastanza. Considerate le condizioni difficili, con il tempo che cambiava più volte durante la gara, è stata una buona prestazione ma non all’altezza delle nostre aspettative e delle nostre speranze: a Spa la nostra macchina non era competitiva come lo era stata nelle due precedenti gare, in Germania e in Ungheria. E’ stata un’ulteriore conferma di quanto la situazione cambi repentinamente da una pista all’altra in base alle sue caratteristiche. Il venerdì sembravamo competitivi ma non è stato così né il sabato né la domenica, quindi è probabile che nelle prime prove libere i nostri avversari non avevano messo in mostra tutto il loro potenziale. Tutto il weekend è stato più difficile di quanto ci aspettassimo. Domenica, le condizioni meteorologiche così mutevoli hanno reso già un successo rimanere in pista. Visto che era così facile commettere errori, sono stato contento della mia prestazione, anche se ho avuto una corsa piuttosto solitaria: non avevo la possibilità di insidiare chi mi stava davanti ma non avevo nemmeno pressione alle mie spalle.
Questo weekend sarò di nuovo all’Hungaroring per i Ferrari Racing Days, dove guiderò una F2008 in un’esibizione, una macchina che mi fa venire in mente dei bei ricordi. Oggi sono a Maranello per una giornata al simulatore e per incontrare i miei ingegneri in vista del Gran Premio d’Italia. La nostra gara di casa sarà un grande evento perché correre davanti ai nostri tifosi è straordinario ma anche perché sarà una corsa molto importante per il campionato. Dopo il risultato negativo in Belgio la situazione nelle due classifiche si è complicata: dovremo spingere al massimo nelle ultime sei gare e sperare di lottare sempre per la vittoria o, almeno, per il podio. Sicuramente non sarà facile.