Ferrari Tribute to Targa Florio 2011
Palermo, 2 ottobre
Entusiasmo e partecipazione sono stati i sentimenti vissuti a Palermo al momento della sfilata delle vetture sulla passerella allestita nella splendida cornice di Piazza Politeama. Il Tribute Ferrari to Targa Florio si è dunque concluso, dopo 3 giorni di gara, nel capoluogo siciliano, in un contesto d’eccezione gremito di appassionati e curiosi.
I percorsi dell’ultima tappa sono stati particolarmente suggestivi: l’Etna con le prove speciali tra la lava, le foreste dei monti Nebrodi, il lungo mare che porta da Cefalù a Palermo, con l’attraversamento dello storico circuito delle piccole Madonie fino a Collesano. Luoghi che hanno esaltato la passione per la guida e il Cavallino Rampante di tutti i Partecipati al Tribute.
Il ritmo della gara è stato intenso e distribuito, lasciando la possibilità di conoscere e scoprire la Sicilia, terra che riserva frequenti e bellissime sorprese naturalistiche, storiche e culturali.
Per i risultati sportivi, meriti a Gino Verghini e al suo co-pilota Lamberto Fusi, equipaggio vincitore del Ferrari Tribute per le vetture moderne con la 512 TR, e a Carlos Augusto Lopez e al suo co-pilota Maria Eugenia Prieto, vincitori nella categoria vetture storiche con la 250 GT Cabriolet.
Il Ferrari Tribute è stato soprattutto occasione di molta passione condivisa durante le prove speciali, affrontate con innovative tecnologie o con un semplice cronometro a mano, e nei momenti di relax e di convivio, tra panorami mozzafiato che raccontano la storia di una terra meravigliosa.
Al ringraziamento ai partecipanti e ai molti che hanno sostenuto questo evento, si aggiunge l’augurio per la nuova edizione tra le strade della Sicilia nel 2012!

Taormina, 1 ottobre

La seconda tappa del Ferrari Tribute to Targa Florio si è conclusa nella splendida cornice di Taormina, dopo 300km percorsi attraverso la Sicilia orientale accompagnati dalla calorosa partecipazione del pubblico locale.
Le 45 vetture hanno attraversato i sorprendenti luoghi del barocco siciliano a Modica e Noto, e raggiunto il parco archeologico di Siracusa dove la 250 Tour de France ha fatto bella mostra di sé nel magico scenario del teatro greco.
A Catania, le Autorità locali hanno accolto insieme a moltissimi appassionati l’esposizione delle vetture nella Piazza dell’Università. Dopo una breve sosta nel raffinato cortile del Rettorato, i partecipanti hanno ripreso la gara.
Il Tribute ha quindi raggiunto l'Etna, insieme alle vetture del Ferrari Club Italia. La splendida salita per raggiungere il rifugio Sapienza è stata resa ancora più spettacolare dall'eruzione in corso. Sono state 14 le prove cronometrate di oggi, tutte concentrate lungo i tornanti che salgono e scendo dall’Etna, esaltando così lo spirito sportivo della gara ed entusiasmando tutti i partecipanti. L'arrivo ai Giardini Naxos e l’attraversamento di Taormina hanno concluso una giornata intensa di scoperte e di meravigliose suggestioni per tutti.
Oggi il percorso proseguirà alla volta del Circuito delle Madonie per rientrare a Palermo.

Marina di Ragusa, 30 settembre

Partito il tributo alla Targa Florio con numerose Ferrari storiche e moderne. Le vetture sono impegnate a ripercorrere le strade siciliane che hanno visto passare tanti famosi protagonisti della storia dell'automobilismo.
Alla guida di una Ferrari California, Nino Vaccarella campione del mondo sport prototipi nel 1964 con la Ferrari.
A seguire il tributo alla Targa Florio anche Antonio Ghini, direttore dell'Official Ferrari Magazine, che ci racconta i primi chilometri.
Il tratto che ci ha portati dai mosaici di Piazza Armerina all’antica Ibla, è stato veramente impegnativo, le strade strette, la visibilità scarsa… Ma ha riportato anche un po’ allo spirito epico della Florio e del Giro di Sicilia. Infatti in alcune annate la Florio si disputava proprio sul percorso del Giro di Sicilia e quindi su queste strade. Stamattina c’è il sole e Nino Vaccarella che è il nostro numero 1, l’apripista, il mito di queste terre e di queste gare, è in piena forma pronto per il via. Siamo qui adesso a Marina di Ragusa per affrontare una giornata che sarà impegnativa e anche incerta visto che l’Etna è in fase di eruzione per cui le speciali sull’Etna sono ancora sub judice, non sappiamo se si potranno disputare o se la polvere e i lapilli che sono nell’aria ci costringeranno ad un giro diverso.