Reagire immediatamente
03/06/2010
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Postato da
Felipe Massa

Sono tornato a casa in Brasile direttamente da Istanbul, domenica sera alla fine del Gran Premio di Turchia. Devo dire che sono contento perché ormai erano passati diversi mesi dall’ultima volta che ero stato qui. Ho alcuni impegni promozionali in Sudamerica in questi giorni e poi sono già dalla parte giusta dell’Atlantico, visto che la prossima gara è in Canada.
Guardando indietro alla gara della Turchia, credo che il modo più onesto di definire la prestazione della Ferrari sia che questa è stata la peggiore di tutta la stagione. Non siamo stati competitivi per tutto il fine settimana, siamo stati sempre in difficoltà, in particolare in qualifica. Quindi domenica in gara abbiamo fatto quello che si poteva, considerata la nostra posizione in griglia e il ritmo che potevamo tenere. E’ stato un peccato, perché Istanbul è una delle mie piste preferite, dove avevo vinto tre volte in passato al volante di una grande macchina. Stavolta non è andata così bene ma ciò non significa in alcun modo che ci arrenderemo: dobbiamo soltanto continuare a lavorare e cercare di reagire immediatamente.
Ce la possiamo fare perché quest’inverno abbiamo fatto un lavoro fantastico e abbiamo messo in pista un’ottima vettura, che rappresentava un grandissimo passo in avanti rispetto a quella che aveva chiuso la stagione 2009. Stavamo lavorando nella giusta direzione ma, ad un certo punto, gli sviluppi che abbiamo introdotto non hanno dato la prestazione che speravamo o che ci attendevamo mentre gli altri sono stati in grado di alzare il livello della loro macchina in maniera significativa. Questa è la situazione che abbiamo di fronte e dobbiamo capire perché la direzione che avevamo preso non ha più funzionato. Sono sicuro che ce la possiamo fare perché la Ferrari ha tutte le capacità in termini d persone per riuscirci, come ha dimostrato tante volte in passato. Per quanto riguarda la classifica, la situazione non è certo compromessa. Ci sono ancora dodici gare e tutto è ancora possibile, il che significa che possiamo lottare per entrambi i campionati. Bisogna riconoscere che la Red Bull ha sempre avuto una prestazione migliore della nostra e che la McLaren, che fino a qualche gara fa era alle nostre spalle, ora ci sta davanti. Dobbiamo spingere forte e cercare di ritornare davanti a tutti. Se la capacità di raggiungere questo obiettivo si basa sul nostro desiderio di farcela, allora credo proprio che riusciremo a migliorare.