In viaggio attraverso tre continenti
24/03/2010
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Postato da
Felipe Massa

E’ la trasferta più lunga dell’anno, su questo non ci sono dubbi! Il viaggio dal Brasile a Melbourne è interminabile e quando si arriva al controllo passaporti dell’aeroporto di Tullamarine si ha davvero la sensazione di aver attraversato il mondo. Sono arrivano in Australia all’una del mattino di martedì dopo essere partito dal Brasile domenica: 13 ore di volo fino a Dubai e poi altre 10 da lì a Melbourne. Non è un viaggio faticoso solamente per la lunghezza ma anche per il cambio di fuso orario, che può darti fastidio se non lo gestisci al meglio. E’ importante tenere in mente qual è l’orario alla destinazione finale: così ho dormito per 10 ore sul primo volo e poi ho cercato di rimanere sveglio sul secondo in modo da abituarmi già al fuso di Melbourne. Una volta in hotel, lì ho potuto finalmente farmi una bella dormita!
Quando mi sono svegliato mi sono sentito subito bene. Sono andato in palestra e mi sono fatto una bella sudata con un po’ di corsa: l’esercizio fisico aiuta a superare il jet lag. Nel pomeriggio, ho fatto una passeggiata in città: mi piace Melbourne, c’è molto da vedere e poi passeggiare al sole è un’altra cosa che fa bene per abituarsi al nuovo fuso orario. Farò ancora qualche allenamento fino a venerdì, giorno in cui tornerò a guidare in pista.
Mi ha fatto piacere poter tornare in Brasile dopo la gara in Bahrain. Ho cercato di sfruttare al meglio il poco tempo a disposizione per stare con la famiglia e con gli amici più cari. Dopo il Gran Premio della Malesia, ci trasferiremo a Monaco, dove resteremo per buona parte della stagione, quindi era importante stare un po’ di tempo a San Paolo. Quasi tutti i giorni ho sentito i miei ingegneri a Maranello e so che la squadra ha lavorato tanto nei giorni scorsi, in particolare sulle soluzioni per gestire al meglio le temperature del motore e sullo sviluppo del pacchetto gara per gara. Ho avuto solo notizie positive, il che mi lascia sperare in qualcosa di buono per questo weekend. Speriamo che sia così perché né io né la squadra abbiamo avuto molta fortuna in questa gara negli ultimi due anni. Anche se abbiamo avuto qualche problemino tecnico, in Bahrain la squadra i pista ha lavorato molto bene e vogliamo continuare allo stesso modo anche in questo fine settimana. Una possibile incognita potrebbe essere costituita dalle condizioni meteorologiche, visto che esiste una possibilità di pioggia la domenica. Inoltre, dovremo cercare di capire in fretta come funzioneranno i due tipi di gomme disponibili per questa gara: ne sapremo di più venerdì sera, dopo la fine delle prove libere. Anche se non ho mai avuto troppa fortuna qui, mi piace guidare sul tracciato dell’Albert Park. In gara ci sono sempre tanti episodi e la safety-car è stata spesso protagonista: dovremo attrezzarci per affrontare qualsiasi tipo di eventualità.
Non vedo l’ora di andare in circuito, domani mattina. C’è sempre una bella atmosfera nel paddock, soprattutto se sei un pilota della Ferrari: è tanto il calore dei tifosi australiani, in particolare della numerosa comunità italiana che vive in questa bella città.