Aspettando Suzuka
05/10/2006
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Postato da
staffFerrari

La fine della stagione sembra arrivare tutta d'un fiato ora, mentre sembra solo ieri quando ero costretto a parcheggiare la mia monoposto al lato della pista a Shanghai e a fronteggiare il peggior viaggio di un pilota di Formula, avviandomi a piedi verso il box. Alla fine, quando sono riuscito a portare la 248 F1 alla fine della pit lane non era poi davvero un lungo percorso!Nonostante sia stata una giornata deludente, mi sono rilassato la sera, partecipando a una speciale festa organizzata per la Formula 1 che ha visto partecipare anche molti altri piloti come me. Da Shanghai, sono partito per Tokyo lunedì per iniziare un paio di giorni impegnato in alcune promozioni. Ho partecipato ad una cerimonia organizzata per uno sponsor personale, Richard Mille, che è uno prestigioso produttore di orologi in una città che si chiama Takamatsu. Poi, ovviamente, dato che siamo in Giappone ho partecipato al ricevimento organizzato dalla Bridgestone insieme a Michael. Sono riuscito in realtà a ritagliarmi un po' di tempo per me e sono andato nella parte di Tokyo famosa per i suoi immensi negozi di elettronica, dato che mi piacciono molto i lettori di musica e i gadgets che fanno qui. Ho anche avuto modo di incontrare un mio amico brasiliano che ora vive qui, dato che corre nelle GT Series giapponese. In realtà sono venuto a Suzuka soltanto oggi pomeriggio (giovedì), viaggiando in elicottero, che è sicuramente il mezzo migliore per spostarsi in questo paese.Il mio primo impegno è stato il consueto incontro con i giornalisti. Le strutture qui non sono particolarmente estese, quindi facciamo le interviste in piedi contro un recinto nel retro del box. Mi hanno detto che ci sono state alcune polemiche nella stampa relativamente ad alcuni fraintendimenti tra i nostri team maggiormente rivali, ma non è da me commentare sugli altri. Tutto quello che so è che all'interno della squadra Ferrari ognuno lavora in perfetta armonia con gli altri e questo è un grande aiuto per noi. Siamo motivati al 100% a disputare una splendida gara qui ed anche in Brasile.
La stampa giapponese è naturalmente molto interessata nella nostra percezione di piloti del fatto che l'anno prossimo Suzuka perderà il Gran Premio del Giappone in favore del circuito di Fuji. Personalmente, mi piace molto questo circuito di Suzuka. E' senza dubbio uno dei miei preferiti e mi piace correrci dato che è molto tecnico e impegnativo. E' certamente un circuito appassionante per un pilota ed è un peccato non poter essere qui l'anno prossimo, ma io non sono contrario al cambiamento in assoluto. Non dovremmo giudicare Fuji prima di esserci stati e di averci corso. C'è sempre una bellissima atmosfera qui a Suzuka e penso che questo sia in parte per il fatto che qui diventa buio molto presto e quindi dal tardo pomeriggio tutto il lavoro dei box si svolge sotto le luci artificiali. E' un fatto particolare dato che è probabilmente l'unica occasione della stagione in cui ogni pilota e team manager alloggiano nello stesso hotel, il "Circuit Hotel", e noi ci vediamo ancora di più l'un l'altro del solito, dato che non c'è un'ampia scelta neanche nei posti in cui mangiare.