Emozioni Usa
05/07/2006
·
Postato da
staffFerrari

Ciao a tutti,
sono a casa a San Paulo oggi, visto che per me non sono previste prove questo week end. Sono ancora felice per il mio secondo posto a Indianapolis. E’ una sensazione fantastica essere sul podio con un pubblico così vasto ad applaudirti, con Michael vicino a me e tantissime bandiere brasiliane sotto di me.
Credo che la gara di domenica sia stata un ottimo segnale per il futuro della Formula 1 negli USA ma anche per la Ferrari e per me. So di aver corso molto bene perché sei in pista non basta essere veloci ma bisogna usare anche l’intelligenza. Questa vittoria ci ha dato un’ulteriore spinta per fare del mio meglio fino a fine stagione. Quella americana è stata la vittoria migliore della mia carriera.
Dopo la gara mi è stato chiesto più volte se questa vittoria è stata un chiaro segno da parte della Ferrari. Prima di tutto vorrei ricordare che il team è stato molto vicino alla vittoria nelle ultime gare ma le circostanze dimostrano che non è così ovvio. A Indianapolis le squadre che utilizzano altri pneumatici hanno adottato un comportamento più conservativo del solito dopo quanto è successo lo scorso anno. Quando torneremo in Europa, la competizione si farà sempre più dura e forse non sembreremo così dominanti.
Ma a Indianapolis abbiamo dimostrato che le Bridgestone possono lavorare ad altissime temperature, che è quello che ci aspetta nell’estate europea. Inoltre ci saranno alcune modifiche nella monoposto e combinando questo al vantaggio degli pneumatici, credo che potremo essere molto competitivi.
Resterò qui in Brasile fino a martedì per rilassarmi, per stare con la mia famiglia e allenarmi. Non sono contento al 100% di allenarmi ma la palestra che frequento è la stessa di altri piloti e allenarmi con altre persone diventa molto più piacevole e il tempo passa più velocemente.
Parlando di calcio, faccio i complimenti alla nazionale italiana per la partita di ieri! Certo mi sarebbe piaciuto vedere il Brasile in finale ma sfortunatamente questa volta non accadrà...