Monte Carlo: per me quasi la gara di casa
25/05/2006
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Postato da
staffFerrari

Cari amici,scusate il ritardo,innanzitutto,ma credetemi questa per me è stata una settimana davvero densa d’impegni,al punto che il primo momento libero che trovo per scrivervi e proprio qui all’interno del paddock di Monte Carlo,mentre attendo l’inizio della prima sessione di prove libere del GP.A tal proposito,vi confesserò che quella del Principato è per il sottoscritto quasi una sorta di gara di casa, in quanto come sapete risiedo qui.Naturalmente,in termini di pressione esercitata dai media, quella su di me non è neanche lontanamente paragonabile a quanto avviene in Brasile,mentre per quanto riguarda il tifo, confido molto in voi ed, in particolare, in tutti i tifosi italiani che visto il bel tempo decideranno di fare una piccola gita oltreconfine per supportare la Scuderia.Se mi piace questa corsa? Ad essere proprio onesto devo dire che non è proprio il tracciato che amo di più in assoluto,nel senso che sicuramente si tratta di una pista molto spettacolare dal punto di vista del pubblico ma,in termini di pilotaggio,personalmente preferisco tracciati come Spa,la Turchia o Suzuka.Qui infatti la tua concentrazione deve essere assoluta per 78giri,dove trascorri tutto il tuo tempo a pochi millimetri dalle barriere.La concentrazione diventa determinante,per poter terminare la corsa che è naturalmente il primo obbiettivo da perseguire,specie data la gran quantità d’incidenti in pista.Tecnicamente ritengo che siamo molto ben preparati,dopo i numerosi test della scorsa settimana.Per questa gara le nostre vetture avranno una differente geometria delle sospensioni,appositamente concepita per questo circuito che mi fa essere molto ottimista.Le qualifiche sono un terno all’otto,nel senso che con tutte le vetture in pista è molto facile restare imbottigliati nel traffico,così che spero davvero di avere un pò di fortuna e trovare un giro buono per qualificarmi nelle prime file cosa che,come tutti voi sapete, qui è indispensabile per poter effettuare una buona gara.Il nostro primo obbiettivo è quello di disputare un’eccellente qualifica,utilizzando al tempo stesso pneumatici performanti che però ci permettano di disputare un primo “stint” di gara sufficientemente lungo.La storia che maggiormente tiene banco quest’oggi nel paddock del Principato è naturalmente l’annuncio che Valentino Rossi ha deciso di rimanere in MotoGP e non tentare quindi l’avventura in Formula 1.Molti giornalisti si aspettavano da me un commento a quest’annuncio,dato che si era parlato di un possibile passaggio dello stesso Valentino in Ferrari.Sinceramente però non sento di avere proprio nulla da dire, nel senso che l’unica cosa sulla quale sono concentrato in questo momento è il mio lavoro in seno alla Scuderia,dove cerco di far parlare per me i risultati,per poter restare qui ancora molto a lungo.Per quel poco che ho potuto vedere di Valentino devo però dire che, considerando che si tratta di un pilota di moto, mi ha davvero impressionato al volante di una monoposto,anche se penso che diventare un pilota di Formula 1,per di più per la Ferrari e non per una scuderia qualsiasi,sia davvero una grossa responsabilità,soprattutto per chi non proviene da questo mondo.Sinceramente ritengo forse si sarebbe trattato di un passo per lui troppo grande,con troppi rischi annessi e connessi,al punto che non ho mai pensato veramente che sarebbe arrivato in Ferrari il prossimo anno.Dal punto di vista tecnico invece vi posso dire che abbiamo testato pneumatici che riteniamo potranno lavorare molto bene qui,ragion per cui siamo molto fiduciosi per la gara,al punto che ritengo di poter tranquillamente dire che disponiamo di una vettura in grado di battere la Renault.Ora cari amici non mi resta che scendere in pista tra poche ore e verificarlo direttamente