L'umore della squadra
01/04/2006
·
Postato da
staffFerrari

Melbourne, 1 aprile – Non è andata certo come ci aspettavamo e speravamo. Le qualifiche sono state molto deludenti, inutile nasconderlo. E’ vero che le temperature piuttosto fredde – qui è autunno – non ci sono state favorevoli ma non pensavamo certo di restare fuori dai primi dieci. Nella seconda parte della sessione, Felipe è uscito di pista in un giro piuttosto veloce mentre Michael ha mancato la qualificazione per appena quattro millesimi. Un’inezia, ma in uno sport in cui si inseguono miglioramenti prestazionali quasi infinitesimali anche questi pochi millesimi fanno una grande differenza e lo abbiamo ben visto oggi.
L’umore non è certamente quello dei giorni migliori in questa fredda serata di Melbourne. I meccanici hanno lavorato intensamente fino alle 18.30 – ora in cui bisognava consegnare le macchine alla FIA – per allestire una nuova vettura per Felipe. Infatti, il telaio 252 è rimasto danneggiato nell’urto con le barriere di protezione e non è stato possibile ripararlo. Fortunatamente, il propulsore è integro così si è provveduto a montarlo insieme al cambio sul telaio di scorta, il 250, cioè il primo esemplare della 248 F1 prodotto. Domani, quando la macchina verrà riconsegnata alla squadra, verranno effettuate le ultime rifiniture. L’unico vantaggio che deriva dalla posizione in griglia è che potremo aspettare fino all’ultimo per scegliere il quantitativo di benzina con cui iniziare la gara. Se ci dovesse essere la variabilità delle condizioni meteorologiche che abbiamo visto oggi – peraltro, le previsioni danno asciutto per la corsa – potrebbe essere un aiuto importante. In ogni caso, dobbiamo cercare di dare il massimo e di fare di tutto per piazzare entrambe le vetture in zona punti. Così come in Malesia, ci ritroviamo nella condizione di dover limitare i danni e non in quella di attaccare per il massimo risultato. Dobbiamo fare di necessità virtù!