Ci eravamo dimenticati...We forget about it...
October 10, 2006
·
Posted by
staffFerrari

Ci eravamo dimenticati....
Purtroppo è successo quello che tutti ci eravamo praticamente dimenticati potesse succedere, ovvero il più frequente e logico inconveniente che può capitare su di una vettura da corsa: la rottura del propulsore! Alzi la mano chi si ricordava quel GP di Francia di sei anni fa in cui Michael ruppe in gara il suo ultimo motore alla guida di una Ferrari. Alzi la mano chi, quando ha visto quella macchia Rossa sul proprio teleschermo, non ha pensato ad una Spyker o Midland che dir si voglia. Alzi la mano, infine, chi non ha provato stupore, incredulità, sgomento, nel vedere quel inequivocabile fumo azzurognolo uscire dal posteriore della 248 F1 numero 5. Già, perchè tutti noi ci eravamo quasi dimenticati che i guasti e le rotture fanno parte delle corse, per la maggior parte delle scuderie ne sono anzi una componente quasi costante, una sorta di compagna di viaggio inseparabile... E, proprio a questo proposito vi dico: onore al merito a tutta la squadra ed in particolare a Michael che da profondo conoscitore delle umane vicende agonistiche ha perfettamente compreso quanto ciò che è accaduto in Giappone, rientri perfettamente in quella che noi occidentiali chiamiamo "sfiga" e gli orientali fato. Premesso quanto sopra, come detto, le corse sono così, ragion per cui non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta. C'è ancora una gara da disputare e due Titoli Mondiali in palio che, come ha detto il nostro Presidente, si concluderanno all'ultimo metro dell'ultimo giro del GP del Brasile.
We forget about it...
Unfortunately, what everyone had forgetten about happened. The most frequent and logical of problems a car can suffer: engine breakdown. Raise their hands those of you who recall France six years ago, a race in which Michael last had an engine problem. Hands up who those thought the car was a Spyker or a Midland when it flashed on screen. And hands up who was astonished to see telltale bluish smoke pouring from the back of the number 5 248 F1. Yes, we had all forgotten that breakdowns and technical glitches are part of racing. For most scuderias this is an almost constant factor, a companion on a lonely journey... And so I say: the team and, Michael in particular, should be proud of the very human way they behaved after the disappointment in Japan.
It was an example of what we in the West call bad luck and in the East 'fate'. Racing is like this and this is why it is unwise to complain too much. There is still one race to go and two world titles up for grabs. As our president stated, we will compete until the last metre of the final lap in Brazil.