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Cala il sipario sul Mondiale 2011

November 26, 2011 · Inserito da Staff
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La stagione più lunga nella storia della Formula 1 è ormai a un passo dalla sua conclusione. All’appello mancano infatti solo i 4,309 km dell’Autodromo Jose Carlos Pace da ripetere 71 volte nel Gran Premio del Brasile di domani. Una gara che concluderà un 2011 difficile per la Scuderia, seppure, come ha sottolineato Alonso giovedì, "complessivamente io la ricordo come una annata non negativa dal punto di vista personale e per come il team ha affrontato questa stagione. La squadra è stata più forte e sento che con una vettura competitiva il prossimo anno possiamo essere molto competitivi e in lotta per il campionato del mondo”. Ed è proprio questo su cui si sta lavorando alacremente a Maranello: dare ai nostri piloti una vettura migliore nel 2012.

Prima, però, bisogna chiudere la pratica di questo Mondiale con il migliore dei risultati possibili. Lo vuole Fernando, che anche qui partirà in quinta posizione, lo vuole Felipe, cha scatterà dalla settima piazza, dalla parte pulita della pista, in quella che non solo è la sua gara di casa, che lo ha visto trionfare due volte in carriera, ma anche la sua 100esima presenza in Formula 1 con i colori del Cavallino Rampante. Per l’occasione non è mancata la festa di tutta la Scuderia a Felipe, oggi pomeriggio riunitasi nei box insieme alla famiglia e agli amici più stretti del brasiliano davanti a una torta celebrativa. Il regalo che gli abbiamo fatto? Un pezzo di carrozzeria della Ferrari 150° Italia recante gli autografi di tutti.

Non ci sono titoli da assegnare nella gara di domani, e le prestazioni della nostra vettura, il cui sviluppo è stato interrotto da diversi mesi per concentrare risorse ed energie sul progetto del prossimo anno, non ci permette di sperare di battagliare ad armi pari con le vetture che occupano le prime due file. Come sempre, concentrazione e determinazione, non ci mancheranno comunque. Anche perché le previsioni parlano di pioggia. E sappiamo che con pista bagnata, spettacolo e incertezza sono garantiti. Tanto più qui a Interlagos.
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Un podio è ancora possibile

November 12, 2011 · Inserito da Staff
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Sono state due settimane molto intense quelle appena trascorse dall’ultimo Gran Premio, con il podio ottenuto da Fernando sul nuovo circuito di New Delhi. È stato un periodo di duro lavoro in cui abbiamo cercato di migliorare le prestazioni della nostra Ferrari 150° Italia, provando anche alcune componenti nuove in vista della prossima stagione. Giunti ad Abu Dhabi ci siamo subito fatti travolgere dall’atmosfera sempre molto particolare che si respira in questo luogo: siamo alla terza edizione su questo circuito ma ancora non è facile abituarsi alle sensazioni che regala questo impianto futuristico. E, poi, qui si trova anche il Ferrari World Abu Dhabi che, a un anno dalla sua apertura, abbiamo avuto l’occasione di poter rivisitare, trascorrendo qualche ora lontano dal lavoro in pista. Una pista che, purtroppo, non ci sta dando le soddisfazioni che ci aspettavamo: arrivati ormai al diciottesimo e penultimo appuntamento del calendario, infatti, la stagione per noi della Scuderia non ha più molto da regalare. Noi del team manteniamo comunque la concentrazione sempre alta perché puntiamo a chiudere l’anno nel miglior modo possibile, cercando punti e posizioni che ci diano qualche soddisfazione e un incoraggiamento in più in vista dello sviluppo della monoposto per il 2012. Purtroppo le qualifiche di oggi hanno confermato il trend negativo che ci vede terzo team dietro a Red Bull e McLaren, due concorrenti davvero molto agguerrite che non accennano a concedere nulla all’avversario. I nostri due piloti si sono comportati molto bene e hanno dato tutto ciò che potevano, nonostante un risultato non certo confortante. Fernando ha fatto una Q3 di tutto rispetto, cercando di sfruttare tutto il potenziale della macchina, pur non riuscendo ad andare oltre il quinto posto per la griglia di domani; Felipe, invece, dopo una buona prova, ha conquistato il sesto tempo, senza poter utilizzare la nuova ala anteriore. Sappiamo che domani non sarà facile salire sul podio ma ci proveremo in tutti i modi, convinti di poter ancora dire la nostra, cercando di dare qualche gioia ai tanti tifosi della Rossa che ci seguono sempre con grande partecipazione.
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Benvenuti in India

October 29, 2011 · Inserito da Staff
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Per il diciassettesimo round di questo Mondiale 2011, il Circus della Formula 1 è sbarcato per la prima volta nella sua storia nel nuovissimo Buddh International Circuit, alle porte di New Delhi, per quella che domani sarà l’edizione inaugurale del Gran Premio dell’India. Il nostro sport debutta quindi in una nuova nazione, un paese in grandissima crescita, pur caratterizzato da forti contrasti, che non ha mancato di manifestare entusiasmo e interesse per il nostro sport.

E non poteva essere altrimenti vista l’intensa sessione di qualifiche di questo pomeriggio, con la Ferrari 150° Italia che ha confermato il responso positivo della prima giornata di prove libere. Fernando ha infatti segnato il quarto miglior tempo, a meno di un decimo dalla prima fila, che si traduce, in virtù della penalizzazione inflitta a Hamilton - retrocessione di tre posizioni per non aver rispettato le bandiere gialle durante le libere di ieri - in un terzo posto in griglia. Sesta piazza dello schieramento invece per Felipe, costretto a concludere anzitempo la sua qualifica dopo la rottura della sospensione anteriore destra nell’impatto con la parte interna del cordolo della curva 8. La cosa più importante è che non ci siano stati danni per il pilota, uscito da solo dall’abitacolo dopo che la sua monoposto si è fermata contro le barriere.

Che gara sarà domani? Difficile, se non impossibile, prevederlo: come sempre, una nuova pista è caratterizzata da un livello di aderenza non certo ottimale, con il grip però che migliorerà con il passare dei giri. Nelle manovre di sorpasso, poi, bisognerà considerare una variabile in più: ogni divagazione fuori traiettoria, infatti, obbligherà i piloti a mettere le ruote sulla parte più sporca della pista.

Di solito sul passo gara siamo più competitivi rispetto alla prestazione pura in qualifica. Se anche domani sarà così, allora le possibilità di tornare a Maranello con un bel risultato nel Gran Premio dell’India saranno elevate.
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Concentrati sulla gara di domani

October 15, 2011 · Inserito da Staff
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Sono trascorsi pochi giorni dall’ultimo Gran Premio e subito ci ritroviamo in pista per un altro weekend di gara, dopo aver lavorato a fondo sulla nostra Ferrari 150° Italia dalla quale ci aspettiamo molto anche qui in Corea. Soprattutto dopo la buona prova di domenica a Suzuka, con Alonso sul secondo gradino del podio e con prestazioni in pista tra le migliori dell’anno, frutto di un attento lavoro da parte di tutto il team. Purtroppo la sessione di qualifiche non è andata come speravamo ma la concorrenza di Red Bull e McLaren è sempre molto agguerrita. L’obiettivo è quello di colmare il divario durante la gara come è successo in questa seconda parte di stagione dove finalmente siamo riusciti ad essere più competitivi. La griglia di partenza di domani vede Massa e Alonso rispettivamente in quinta e sesta posizione, una terza fila che non ci soddisfa di certo ma che ci sprona a dare ancora di più, consapevoli che la nostra Ferrari ha margini per poter dire la sua anche su questo circuito. Qui a Yeongam le variabili in gioco sono molte, prima fra tutte il tempo, dove siamo passati rapidamente dalla pioggia al sole, anche se le previsioni per domani fanno ben sperare. Inoltre, questo tracciato, inserito nel calendario di Formula 1 solo dal 2010, rappresenta un’incognita anche per le condizioni dell’asfalto: si prospetta una superficie scivolosa che metterà alla prova non solo le performance individuali dei nostri piloti ma anche quelle degli pneumatici. La strategia di gara sarà molto importante e tutti noi della squadra stiamo lavorando duramente. Fernando e Felipe sono molto concentrati sulla gara che ci aspetta e sugli obiettivi rimasti in stagione. In tutti noi c’è ottimismo e la speranza di poter replicare la gara dello scorso anno, con due Ferrari nei primi tre posti, tra cui la prima posizione di Fernando proprio in quella che era la gara inaugurale di questo circuito.
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Segnali positivi in vista della gara di domani

October 8, 2011 · Inserito da Staff
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Quello appena trascorso è stato un periodo di lavoro intenso sulla nostra Ferrari 150° Italia. Due settimane in cui abbiamo studiato la gara di Singapore, una corsa in cui abbiamo raccolto meno di quanto sperato e, probabilmente, anche meno di quanto fatto realmente vedere in pista. Adesso ci troviamo qui in Giappone, sul circuito di Suzuka, molto concentrati sugli obiettivi stagionali che sono rimasti nel mirino: innanzi tutto, cercare di vincere almeno una delle cinque gare rimaste in calendario e, quindi, provare a superare la McLaren nella lotta per il secondo posto nel Campionato Costruttori. Quello Piloti, si sa, è nelle mani di Sebastian Vettel, ma l’obiettivo minimo rimane conquistare più punti possibile in ogni Gran Premio, con Alonso che si trova ad un solo punto da Button e Massa ancora in attesa della gioia del podio. Siamo convinti che i mezzi e le possibilità ci siano, speriamo solo in un po’ di buona sorte e di trovare le condizioni climatiche ideali per la gara di domenica. Il circuito di Suzuka è una pista ostica, dove non è facile sorpassare; ma è anche molto amata dai piloti perché, grazie alla sua particolare conformazione, presenta tutta una serie di curve veloci che esaltano le doti di guida. La squadra è molto determinata e attenta ad ogni dettaglio e le prestazione dei nostri due piloti in qualifica fanno ben sperare. Felipe partirà quarto, grazie ad un tempo in pista di soli quattro decimi più lento rispetto alla pole, mentre Alonso si troverà in quinta posizione a pochi centesimi dal compagno. Le performance della nostra Ferrari 150° Italia ci fanno ben sperare: si sono visti buoni segnali di ripresa che ci confermano tutte le aspettative per un buon risultato in questo quindicesimo round del Campionato del mondo. Adesso non resta che aspettare il verdetto della pista.
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Ancora emozioni al Mugello per la Community al Challenge

September 25, 2011 · Inserito da Staff
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Seconda e conclusiva giornata al Mugello per il Challenge Italia. Anche oggi la Community ha partecipato alle attività organizzate appositamente per rendere il loro soggiorno più interessante e emozionante possibile. In mattinata subito gara 1 del Challenge, seguita da un tour del box di Motor Piacenza, illustrato dal team manager. Alle 12.30 l'inizio della sessione di "Emozioni in pista" che ha portato due ospiti di Scuderia Ferrari Community a bordo della Safety car per un giro lanciato. Grandissima l'emozione dei partecipanti che non avevano mai percorso il circuito del Mugello. Ancora, alle 14.25 gara 2 del Ferrari Challenge, competizione ricca di colpi di scena in questa seconda prova, e che gli ospiti hanno potuto seguire dalla regia che trasmette le gare in diretta.

Ecco a fine giornata alcuni commenti degli interessati:

Giuseppe: Oggi davvero sono contentissimo per il giro di pista, è stato grandioso sia il pilota sia poter salire su una Ferrari così potente (599 GTB Fiorano), anche il lavoro della regia mi è piaciuto molto perché da casa sembra che sia semplice ma in realtà è molto molto complicato.

Nicola: la pista è stata stupenda, l'esperienza è stata bella, sono molto contento di aver potuto partecipare a questo evento anche con mio figlio, che si è trovato molto bene e ora sogna di poter rifare questa esperienza quando sarà più grande.

Il prossimo evento della Community avrà luogo a Vallelunga nel fine settimana del 9 ottobre, quando il penultimo round del Ferrari Challenge Italia farà accendere nuovamente i motori delle 458 Challenge.
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Grande adrenalina per la gara di domani

September 24, 2011 · Inserito da Staff
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Due settimane di pausa ed eccoci di nuovo in pista, qui sul circuito cittadino di Marina Bay, uno dei tracciati più affascinanti del calendario di Formula 1. Singapore è sempre un luogo speciale, con un’atmosfera unica che genera un’adrenalina ai massimi livelli non solo ai piloti ma anche a tutti noi del team. Il tempo è sempre un’incognita e la gara in notturna un ostacolo in più perché, con le luci artificiali, la visibilità è ovviamente molto diversa dal solito e i piloti si devono adattare il più possibile in vista della gara di domenica. L’umore all’interno della squadra è buono perché, dopo il podio di Alonso a Monza, abbiamo fatto ulteriori modifiche in questo periodo di sosta e speriamo di mettere in evidenza progressi importanti anche domani. Le posizioni ottenute oggi in qualifica, con Alonso quinto e Massa sesto, non ci lasciamo del tutto soddisfatti, certo. La concorrenza è sempre molto agguerrita ma siamo convinti di poter dire la nostra durante la battaglia del Gran Premio. Speriamo anche nell’aiuto delle gomme portate qui a Singapore e nella grande concentrazione che i piloti hanno dimostrato in questi giorni. Elementi chiave per affrontare un circuito difficile, in cui le insidie sono dietro l’angolo, con un tracciato che è stato da poco modificato e con le barriere di sicurezza che in alcuni punti sono davvero a ridosso della pista. Rimaniamo comunque fiduciosi dei nostri mezzi, convinti di poter dire la nostra anche domani già dalla partenza e di dare filo da torcere fino alla bandiera a scacchi.
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Weekend di sole e motori per la Community al Mugello

September 24, 2011 · Inserito da Staff
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Nel fine settimana del Mugello con il Ferrari Challenge Italia, gli ospiti selezionati e invitati tra gli utenti premium della Scuderia Ferrari Community hanno fatto il loro ingresso all’Autodromo del Mugello per assistere prima ad alcuni test e poi percorrere tutta la pit lane con un tour guidato dei box da parte di un pilota professionista. Dopo il pranzo in hospitality, due ospiti hanno potuto salire a bordo della Safety car per un giro lanciato di pista, e ne sono rimasti entusiasti.

Nel pomeriggio ancora emozioni per loro, con le sessioni di qualifica del Ferrari Challenge Italia, che determineranno lo schieramento di partenza nelle gare di domani viste dalle tribune e terrazze dello splendido circuito del Mugello.

Domani gli ospiti torneranno in pista per un’altra giornata ricca di novità e di altre attività che li aspettano.

Ecco i commenti degli invitati alla giornata di oggi: Marco: "il giro in pista è stata l’esperienza più forte della giornata, era la prima volta che andavo in pista, andarci su una Ferrari è decisamente il massimo! L’ambiente delle corse è molto bello, non ero mai stato in un box, ora la curiosità è ancora più grande."

Simone: "esperienza unica, spettacolare, sicuramente da ripetere se possibile, ringrazio lo Staff Ferrari per questa opportunità che mi ha dato. La giornata è stata veramente bella, ed anche il gruppo della Community è stato davvero piacevole."

Giuseppe: "il giro dei box è stato bello, capire gli schemi, la vettura, entrarci dentro è davvero interessante. Una giornata da ripetere, mi prenoto per le Finali Mondiali qui al Mugello!"

Nicola: "da ripetere di certo, l’hospitality è molto bella, sia l’accoglienza che l’ospitalità sono state veramente organizzate e ben fatte."
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Il fattore campo

September 10, 2011 · Inserito da Staff
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Non esistono gare più importanti di altre. Eppure, nello sport, giocare in casa ha sempre un ascendente particolare. A maggior ragione in Formula 1, dove il Circus gira in lungo e in largo per tutto il mondo da marzo a novembre, e la propria gara di casa si chiama Monza, uno dei circuiti storici del Mondiale. Insomma, tutta la Scuderia Ferrari sente particolarmente questo Gran Premio, dove l’affetto e la passione dei tifosi, che già si avverte avvicinandosi ai cancelli dell’impianto brianzolo, ed esplodere in tutto il suo fragore sulle tribune, spingono ogni membro della squadra ad alzare l’asticella del proprio limite.

Potete scommetterci che, sebbene il risultato delle qualifiche ci vedrà prendere il via del tredicesimo round stagionale in quarta posizione con Fernando e in sesta con Felipe, la squadra ha lavorato duramente per arrivare a questo risultato, con continui miglioramenti nell’arco di ogni sessione. Magari qualcuno di voi che oggi era in tribuna avrà un po’ di amaro in bocca, ma l’ordine della griglia di partenza riflette quello che è oggi l’attuale rapporto di forze in campo. Non abbiamo la migliore monoposto del lotto, ma questo non significa che domani non sfrutteremo al massimo il nostro pacchetto per una corsa tutta all’attacco.

Che gara sarà? Lottare per la vittoria sarà molto difficile, anche se quest’anno non sono mancate sorprese in ogni appuntamento del Mondiale. Uno degli elementi chiave della corsa sarà scegliere il giusto momento per rientrare ai box e montare pneumatici freschi. E visto che la 150° Italia può vantare di essere più gentile con le gomme rispetto alle avversarie, nell’economia di una corsa di 53 giri potrebbe rivelarsi un forte valore aggiunto, soprattutto con il caldo.

L’obiettivo di Fernando, Felipe, e di tutta la squadra per il Gran Premio di domani è presto detto: ripagare con un bel risultato l’affetto di tutti i nostri tifosi.
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La Formula 1 completa l'esperienza della Community ai Racing days di Spielberg

September 4, 2011 · Inserito da Staff
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Oggi a Spielberg la conclusiva giornata dei Ferrari Racing Days, a cui hanno partecipato gli utenti della Community che hanno iniziato ieri la loro avventura qui in compagnia dello staff e delle tante attività di questi giorni.

Stamattina un tour guidato dei box delle vetture Challenge, con la spiegazione tecnica e il dietro le quinte delle gare delle serie italiana ed europea, poi un giro del paddock e il momento clou, l'esibizione della Scuderia Ferrari Marlboro con al volante Marc Gene.

Riportiamo alcuni commenti degli amici della Community:

Thomas Lenitz: "questa meravigliosa giornata è iniziata con i programmi XX, c'è stata una bellissima spiegazione dei challenge da un accompagnatore d'eccezione, il collaudatore con cui abbiamo girato ieri. Ci ha raccontato tutto sulle vetture, i set up e il dietro le quinte. Abbiamo visto anche il team di F1 clienti con tutte quelle splendide macchine meravigliose.. e oggi la cosa più bella è stata l'esibizione di Formula 1 con Marc Gené e questi 2 giorni saranno nella mia memoria per molto tempo, che incredibile condensato di attività ed emozioni! Molte grazie a Scuderia Ferrari Community perchè mi ha permesso di essere qui."

Kurt Peter Jermann: "è stato molto molto emozionante vedere l'esibizione di Formula 1 e le macchine del passato, quelle di Michael Schumacher e Felipe Massa ad esempio. Sono veramente orgoglioso di essere ospite di Ferrari, e quindi una piccola parte della famiglia Ferrari. Sono un collezionista di modellini di Ferrari, ho circa 700 pezzi e li ho raccolti in un museo privato a casa mia. Colleziono anche patch e tutto quello che riguarda Ferrari, orologi, ciondoli, occhiali, bracciali, piccola pelletteria. Grazie davvero"
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Sole e tante Ferrari a Spielberg per la Community ai Racing Days

September 3, 2011 · Inserito da Staff
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Sul circuito di Spielberg (AUT) sono in corso i Ferrari Racing Days, che stanno accendendo di passione rossa un tracciato che nel passato ha dato tante emozioni anche alla Formula 1. Non poteva mancare all'appuntamento Scuderia Ferrari Community, che ha invitato qui alcuni utenti premium per assistere da protagonisti alle giornate clou, sabato e domenica. Oggi la giornata degli appassionati ferraristi del web è iniziata con la visione di gara 1 del Ferrari Challenge Italia dal compound TV, per proseguire con i giri in pista, un momento davvero unico per gli utenti che hanno potuto fare un giro di pista con un collaudatore, a bordo della 458 Italia. Incontenibile la gioia dei partecipanti, che hanno poi proseguito la giornata con un pit walk tour ai box e lungo la pit lane.

Questi alcuni commenti dei partecipanti, impazienti di partecipare alla giornata di domani:

Thomas Lenitz: è stata una giornata fantastica, abbiamo visto moltissime macchine e abbiamo vissuto il fascino e lo spirito di Ferrari. abbiamo visto molto sui team, la Tv, il giro dei box, il punto più alto della giornata è stato l'hot lap con la 458 Italia, davvero un momento indimenticabile.

Philipp Alexander Elbl: fantastico, è stata una giornata molto bella, questo posto è bellissimo. cosa ci può essere di meglio che avere il bel tempo e tante Ferrari intorno! Un abbraccio a tutti i fan di Ferrari.

Kurt Peter Jermann: una giornata magnifica, l'organizzazione è stata perfetta e le persone di Ferrari sono state sempre molto amichevoli, e molto disponibili a rispondere a tutte le nostre domande

Appuntamento a domani dunque, ancora dal tracciato di Spielberg!
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Un weekend che parte in salita

August 27, 2011 · Inserito da Staff
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Dopo tre settimane di pausa siamo arrivati sul circuito di Spa-Francorchamps, uno dei luoghi simbolo dell’automobilismo. Rilassati per il periodo di ferie appena trascorse ma concentrati e pronti a ripartire dai progressi ottenuti a fine luglio all’Hungaroring, ci siamo trovati ad affrontare il tempo sempre incerto del Belgio. La pioggia delle Ardenne, infatti, anche in questi giorni non ha perso l’occasione per condizionare la tre giorni di prove, con asfalto scivoloso e temperature al di sotto della media stagionale. Dopo un inizio di weekend un po’ incerto, la qualifica di oggi è stata deludente: Felipe ha conquistato il quarto posto mentre Alonso l’ottavo, due posizioni al di sotto delle nostre aspettative. La pista bagnata non ha certo aiutato la nostra Ferrari 150° Italia ma siamo convinti che le posizioni in griglia non rispettino le nostre potenzialità. Alcune difficoltà ci hanno impedito di poter dare una valutazione completa della messa a punto della vettura per il Gran Premio di domani ma siamo comunque convinti di poter dire la nostra anche qui in Belgio. I piloti, un po’ delusi da questa qualifica, amano molto guidare su questo circuito storico e, se anche il tempo inizierà a darci un po’ di tregua, sono certi che potranno esprimersi al meglio e lottare assieme ai primi. Domani non sarà una gara facile ma la rimonta è ancora possibile!
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A Spa-Francorchamps la Community invitata al Challenge

August 10, 2011 · Inserito da Staff
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Seconda e conclusiva giornata per il Ferrari Challenge a Spa-Francorchamps. Ancora una volta in azione le 458 Challenge per le gare del Campionato Europeo, insieme ad altre serie coinvolte in competizioni importanti; il meteo oggi è stato più clemente e ha concesso una tregua, che ha permesso anche agli ospiti di Scuderia Ferrari Community di passeggiare tra i box e scoprire il dietro le quinte dell'evento, con team manager e protagonisti del weekend.

Anche oggi impressioni positive dalla giornata, che li ha visti fare un tour guidato ai box, per poi andare in griglia di partenza e assistere alla gara da una posizione privilegiata e interdetta al pubblico, il compound TV, da cui vengono trasmesse in diretta le gare con il segnale internazionale.

Christophe - Audrey: "La giornata è stata molto bella e ben organizzata, abbiamo visto le più belle macchine sul circuito più bello. Andare in griglia di partenza prima della gara è stata una emozione fortissima, così come vedere la frenesia della regia durante la gara. Speriamo che tra 20 giorni Fernando vinca qui a Spa!".

Pierre: "Mi è piaciuta ancora una volta l'accoglienza, l'organizzazione, la gara dal camion regia con la velocità e le emozioni della diretta, e anche poter salire sulla macchina mentre ci venivano spiegate le caratteristiche tecniche è stato molto bello. Un'esperienza da ripetere!".
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A Spa-Francorchamps emozioni per la Community

August 10, 2011 · Inserito da Staff
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Sul leggendario circuito di Spa è in corso il quinto round del Ferrari Challenge Europa, che si corre insieme ad altre competizioni che rendono il fine settimana ancora più intenso.

Scuderia Ferrari Community ha invitato all'evento alcuni ospiti che hanno partecipato alle attività organizzate dallo staff.

La giornata si è snodata tra la visita ai luoghi normalmente preclusi all'ingresso del pubblico, come il compound TV, da cui vengono trasmesse le gare a più di 30 TV in tutto il mondo, agli uffici dei cronometristi e della Direzione gara, i punti chiave da cui partono tutte le decisioni in merito alle gare in pista.

Nel pomeriggio l'incontro con un team, Kessel Racing, che corre nel Ferrari Challenge Europa, con la spiegazione da parte del team manager del funzionamento del box, della 458 Challenge, della squadra e dei meccanici che lavorano incessantemente per garantire ai piloti di avere a disposizione una macchina sempre al massimo.

Entusiasti i commenti degli utenti di Scuderia Ferrari Community:

Damien: "è stato fantastico poter venire e vedere il dietro le quinte delle corse, tutte le infrastrutture costruite per l'occasione, e il personale che è qui per dirigere le corse, le persone che accolgono gli ospiti in questo circuito storico e bellissimo. Abbiamo potuto raccogliere informazioni sulla macchina, su come funziona, anche vicini ai meccanici che lavorano alle vetture sul posto".

Pierre: "è un sogno essere qui, davvero, non avrei pensato che fosse così emozionante.la gentilezza nell'accoglienza, la disponibilità a parlare con noi di tutto il personale coinvolto, e devo dire che l'ambiente è molto più familiare rispetto ad altri sport come il calcio.E' la terza volta che vengo in un circuito, sono venuto a Monza, Mugello e qui a Spa è la prima volta, ma davvero sono molto contento dell'esperienza."
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Occhi puntati su gomme e pit-lane

July 30, 2011 · Inserito da Staff
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Il foglio dei tempi dopo le qualifiche del Gran Premio di Germania recitava una Ferrari in quarta posizione, una in quinta. A distanza di sette giorni la sessione che ha definito questo pomeriggio la griglia di partenza del Gran Premio di Ungheria ha dato un responso fotocopia: ancora quarta e quinta le due monoposto della Scuderia Ferrari, seppure con Massa e Alonso a posizioni invertite. Diversi però gli animi. Dopo i tempi fatti registrare durante le prove libere, e il miglior tempo di Fernando al termine della Q1 e Q2, sembrava potessimo dire la nostra nella battaglia per la pole. Purtroppo non è stato così.

Semplicemente non siamo riusciti a esprimere tutto il nostro potenziale. Ma attenzione: indubbiamente abbiamo recuperato quello svantaggio che accusavamo dai rivali nella prima parte di stagione, ma sul giro secco in qualifica ci manca ancora qualcosa. E su questo aspetto dobbiamo continuare a lavorare.

In gara la nostra Ferrari 150° Italia ha sempre dimostrato di avere un qualcosa in più rispetto al sabato, ma su questa pista superare non sarà facile, nonostante quest’anno i piloti possano contare su DRS e Kers. E ovviamente anche domani il degrado delle gomme sarà l’elemento che deciderà le sorti della gara: si parla di tre, se non addirittura quattro soste ai box per portare a termine i 70 giri dell’Hungaroring.

Sarà una domenica molto “intesa” per gli uomini impegnati nel pit stop, così come per chi siede al muretto box: viste le grosse difficoltà nel superare su questa pista, fondamentale sarà farà la giusta chiamata per poter permettere ai nostri piloti di tornare in pista stando lontani dal traffico, evitando così di vedere sfumati i benefici dati da gomme nuove appena montate. Potete starne certi: domani l’atmosfera in pit-lane sarà tesa per tutte le squadre.

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Massima concentrazione per la gara di domani

July 23, 2011 · Inserito da Staff
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La vittoria nel GP di Gran Bretagna è ormai alle spalle ma l’ottima prestazione della nostra Ferrari 150° Italia sul tracciato di Silverstone è stata motivo di orgoglio e una forte scossa di adrenalina per tutto il team. Un riconoscimento degli sforzi fatti in questo periodo e un’ottima risposta da parte sia delle nuove parti meccaniche sia dell’aerodinamica adottata. Dopo due settimane di duro lavoro e di perfezionamenti sulla monoposto per proseguire la nostra rincorsa stagionale nel miglior modo possibile, siamo giunti qui al Nürburgring, dopo due anni di assenza. Un luogo dal fascino sempre particolare e un tracciato impegnativo per i piloti, che devono, come sempre, tirare fuori tutte le migliori capacità tecniche, oltre a livelli di concentrazione sempre molto elevati. Dopo un venerdì che ci ha visti grandi protagonisti, con la vettura di Fernando che ha ottenuto il primo tempo di giornata, oggi siamo rimasti un po’ troppo lontani dai primi e il verdetto della pista per la griglia di partenza di domani vede Alonso in quarta posizione e Massa subito dietro, in terza fila.

Entrambi i piloti, però, sono ottimisti in vista della gara perché le risposte della vettura sono buone, anche se gli avversari sono sempre molto agguerriti. E anche oggi lo hanno dimostrato. Infine, un’incognita importante potrebbe essere determinata dal tempo, con l’estate che sembra averci abbandonato in tutte queste ultime trasferte. In caso di pioggia, si sa, tutto potrebbe essere messo in discussione. Qualsiasi condizione troveremo domani, comunque, siamo pronti a dar battaglia, convinti di poter disputare un GP ad alto livello, combattendo fino all’ultimo con i primi.
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Challenge e ancora grandi emozioni a Misano per Scuderia Ferrari Community

July 10, 2011 · Inserito da Staff
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Seconda e conclusiva giornata del weekend al Challenge di Misano per gli ospiti della Scuderia Ferrari Community che in una giornata torrida ma di splendido sole hanno partecipato alle attività organizzate per loro.

Al loro arrivo hanno assistito alla gara del Challenge dalla terrazza del paddock, per poi spostarsi in hospitality per incontrare Beppe Schenetti, che anche oggi si è reso disponibile per un interessantissimo giro della pit lane per illustrare agli ospiti il mondo del Challenge e le sue caratteristiche.

Il compound TV, da cui gli ospiti hanno assistito a gara 2 ha chiuso la giornata con grande ritmo ed emozione, alla scoperta di come si muove il mondo di telecamere, operatori, registi, trasmissione satellitare e messa in onda in TV sono articolati, affascinanti e complessi.

Entusiastici i commenti dei presenti, molto colpiti ancora una volta dagli hot laps sulla 458 Italia e dalla organizzazione e dalla passione del mondo del Ferrari Challenge.

Stefano Rossi
"Una giornata diversa, davvero emozionante e bella, soprattutto il giro in pista, ma anche la visita ai box e tutto quello che ruota attorno alle gare. davvero una bellissima giornata."

Andrea Bratti
"Ho avuto modo con la Community di vivere davvero qualcosa di diverso e speciale, lo consiglio a tutti, davvero. Con l'iscrizione annuale si può avere accesso a eventi come questo veramente molto esaltanti."
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Un Gran Premio speciale

July 9, 2011 · Inserito da Staff
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Tutte le storie di successo hanno un primo capitolo. Quello della Scuderia Ferrari è stato scritto proprio sessant’anni fa qui a Silverstone: era infatti il 14 luglio del 1951 quando José Froilan Gonzalez, al volante della 375 F1, colse la prima vittoria della Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula 1. Fu quello, appunto, il primo capitolo di una storia che oggi vanta 215 successi in Formula 1 e 31 titoli iridati. Ovvio che l’obiettivo dell’intera Scuderia è scrivere ulteriori passi importanti, il prima possibile.

Per riuscirci, tutti gli uomini e le donne che lavorano a Maranello stanno da mesi dando il massimo per recuperare lo svantaggio dai migliori. E oggi, finalmente, le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna hanno dato un primo importante responso, che ripaga di tutti gli sforzi fin qui profusi: Fernando e Felipe, infatti, hanno conquistato l’intera seconda fila e, cosa più importante, accusando il minimo distacco dalla pole position in questa stagione. Questo nonostante, sulla carta, le caratteristiche di questa pista non sembrassero sposarsi alla perfezione con la Ferrari 150° Italia. Le novità introdotte a Silverstone, sommate agli aggiornamenti portati nelle ultime gare, invece hanno dato un altro responso. E il fatto che entrambi i nostri piloti abbiano confermato di riuscire a sfruttare bene anche le gomme Hard, dopo i problemi accusati a Barcellona durante il Gran Premio di Spagna, lascia ben sperare nel prosieguo di questo week-end.

Certo, la gara di domani presenta non poche incognite: prima fra tutte il meteo, come abbiamo visto nei primi due giorni a Silverstone. E proprio la pioggia che ha disturbato l’attività in pista ha impedito a tutti di raccogliere dati sufficienti sul comportamento degli pneumatici su cui pianificare la migliore strategia. Altro motivo di incertezza è la nuova norma sui gas di scarico capaci di generare downforce: di fatto nessuno sa cosa succederà in gara. Nonostante tutto, Fernando, Felipe e tutta la squadra hanno la seria intenzione di provare a interrompere il dominio della Red Bull.
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La Community a Misano per un weekend d'eccezione

July 9, 2011 · Inserito da Staff
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A Misano Adriatico, in occasione del terzo round del Ferrari Challenge Italia, Scuderia Ferrari Community ha invitato alcuni utenti premium per una esperienza unica sul tracciato romagnolo.

Durante la mattinata hanno assistito alle sessioni di qualifica del Challenge dalla terrazza del paddock, per poi essere accompagnati in una speciale visita guidata dei box e della pit lane da Beppe Schenetti, pilota professionista del Challenge, che ha illustrato tutti gli aspetti tecnici e organizzativi della 458 Challenge e del campionato monomarca. Nel pomeriggio il sensazionale giro di pista sulla 458 Italia, che ha lasciato senza parole i fortunati passeggeri. Abbiamo chiesto loro qualche impressione della giornata:

Pierfrancesco Turci
"Per me è una esperienza nuova, mai vissuta, è stata interessante la parte che non conoscevo, quella del Challenge,che avevo sempre visto in tv ma non in azione. L'ambiente è molto coinvolgente, è un mondo a sè per chi non lo conosce, ed è tutto bello, dall' hospitality, all'accoglienza di tutti i protagonisti, dal primo all'ultimo. Quello che mi è piaciuto di più è stato il giro, davvero indescrivibile e emozionante, soprattutto su una macchina che per tutta la mattina ho visto, nella versione Challenge, preparare ai box per le sessioni e finalmente ci sono potuto salire. Sono stato accolto molto bene dallo staff e dal pilota che ci ha portato in pista, ci siamo sentiti veramente a casa."

Riccardo Buda
Sicuramente è stata un'esperienza unica, conoscevo il Challenge per averlo visto a Misano, ero già venuto a un weekend di gara qui ma mai come oggi in cui ho avuto la possibilità di entrare al box e di avere la spiegazione di tutto quello che accade. io avevo già girato a Misano con un corso di guida sicura ma l'hot lap è stato grandioso, il punto di vista di un pilota è imparagonabile a quello che si può avere nella guida di tutti i giorni. Non ho fatto quasi in tempo a gustarlo tanto è stato intenso!

Per il resto devo dire che non immaginavo una struttura così ben organizzata per queste gare, l'area hospitality è molto ben gestita e mi ha fatto una bellissima impressione. Sono iscritto da pochi mesi alla Community e ho avuto la fortuna di avere subito questo regalo inaspettato. Aspetto con ansia domani per vedere l'interno della regia e come lavorano nel "dietro le quinte" a quello che vediamo sempre davanti alla tv."

Domani gli ospiti saranno in numero doppio rispetto ad oggi e il programma prevede altri hot laps e molte emozioni in pista.
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Sempre motivati a fare meglio

June 25, 2011 · Inserito da Staff
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A due settimane dal Gran Premio del Canada, siamo arrivati qui a Valencia convinti della nostra forza e ottimisti per un buon risultato in pista. Nonostante un’ultima gara deludente dal punto di vista del risultato, frutto della sfortuna che ha condizionato soprattutto Fernando, le prestazioni dei nostri piloti a Montreal sono state davvero di buon livello e questo ci ha confortato e spinto a lavorare ancora più duramente per questo importante Gran Premio d’Europa. Questo circuito permanente di Valencia è davvero impegnativo, l’aerodinamica gioca un ruolo determinante e, in più, questo fine settimana c’è anche l’incognita della durata della nuova mescola Medium Pirelli che fa proprio qui il suo debutto. Dopo un venerdì da protagonisti, con Fernando che ha conquistato il miglior tempo e con Felipe un po’ in difficoltà, oggi purtroppo non siamo riusciti ad andare oltre un quarto e quinto posto per la griglia di partenza. I tempi conquistati da entrambi i piloti, però, sono stati in linea con i primi e un po’ di rammarico c’è, soprattutto pensando che, in soli sette decimi, sono racchiuse ben sei monoposto. Quindi l’ottimismo per questa ottava gara del Campionato è d’obbligo e i numeri per fare bene ci sono tutti. Certo, fare previsioni è sempre molto difficile ma sia Fernando sia Felipe sono molto concentrati per una gara che si preannuncia davvero molto combattuta.
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Continuare su questa strada

June 12, 2011 · Inserito da Staff
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Mai fidarsi troppo della lista dei tempi del venerdì: programma e carichi di benzina impiegati dalle diverse squadre possono trarre in inganno. E l’ordine dei valori in campo emerso dai primi novanta minuti di attività in pista non sempre è significativo. Eppure, nonostante Fernando Alonso avesse tenuto a freno gli entusiasmi, vista la competitività mostrata ieri, una certa fiducia serpeggiava tra le fila della Scuderia. Fiducia che oggi è stata ripagata dal migliore risultato in qualifica della stagione per la Ferrari: secondo Fernando Alonso, terzo Felipe Massa.

Un risultato importante, che ci incoraggia perché vuol dire che tutti gli sforzi che gli uomini e le donne della Gestione Sportiva stanno compiendo per recuperare il gap dagli avversari stanno andando nella giusta direzione. Certo, le caratteristiche della pista di Montreal ben si sposano con la nostra vettura, ma non deve essere considerato un caso se la Ferrari 150° Italia si è dimostrata competitiva fin da primi metri percorsi qui in Canada.

Un primo passo è stato compiuto, ma la strada che ci separa dal traguardo del Gran Premio del Canada è ancora lungo. La gara di domani promette di essere, come da tradizione a Montreal, incerta. Il tracciato non perdona infatti il minimo errore, “costringendo” così la Safety Car a “fare gli straordinari”. KERS e DRS, poi, dovrebbero garantire quella giusta dose di sorpassi che, da queste parti, già nelle passate edizioni non erano certe merce rara. C’è poi la minaccia di pioggia che incombe: una scommessa che le squadre hanno dovuto prendere in considerazione oggi prima di iniziare le qualifiche considerando che gli interventi a livello di assetto sono ammessi solo per motivi di sicurezza tra le qualifiche e la gara. Chi avrà piazzato la scommessa vincente?

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un Gran Premio del Canada da seguire con attenzione. Noi dobbiamo solo rimanere concentrati e continuare su quanto di buono fatto fin qui in questo fine settimana: come ha detto Felipe Massa “un podio sarebbe un bel risultato, lottare per la vittoria ancora meglio”.
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Proiettati verso la gara di domani

May 28, 2011 · Inserito da Staff
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Quelli appena trascorsi sono stati giorni di lavoro molto duro: non è mai facile preparsi al meglio quando si ha così poco tempo a disposizione tra un Gran Premio e l’altro. Da Barcellona al Principato di Monaco, ci siamo ritrovati in una realtà completamente diversa, per una gara dal fascino speciale e dalle carattestiche del tutto particolari. Tutta la squadra ha cercato di lavorare al meglio e durante le prove libere si è visto il frutto degli sforzi fatti, anche grazie alle caratteristiche di questo tracciato cittadino, unico nel suo genere, e alle nuove mescole portate qui a Montecarlo. Sia Alonso sia Massa hanno ottenuto tempi di tutto rispetto, risultato di buone prestazioni, soprattutto il sabato mattina quando Fernando ha chiuso in prima posizione e Felipe in terza. Segnali che fanno davvero ben sperare per la gara di domani in cui i nostri piloti partiranno in quarta e sesta posizione, dopo una qualifica molto combattuta e segnata dal tremendo incidente occorso a Sergio Perez che ha provocato una lunga interruzione. Dopo lo spavento iniziale, per fortuna le notizie che ci sono giunte sulle condizioni del pilota messicano sono confortanti. Peccato solo per la bandiera rossa che, a 2’26” dalla fine di Q3, ha danneggiato un po’ i nostri piani anche se le premesse per una buona gara ci sono tutte e fino all’ultimo daremo battaglia per le prime posizioni.
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Un passo avanti. Ma dobbiamo ancora migliorare

May 21, 2011 · Inserito da Staff
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Sono state settimane intense quelle vissute a Maranello, con tutta la squadra protagonista di uno sforzo eccezionale per portare qui in pista al Montmelò quegli aggiornamenti necessari per migliorare le prestazioni della Ferrari 150° Italia. Ma anche gli altri non sono rimasti con le mani in mano, sfornando a loro volta novità. Il risultato? Un piccolo passo avanti c’è stato, ma dobbiamo ancora migliorare per recuperare rispetto alle Red Bull, che anche su questa pista, almeno in qualifica, stanno facendo il bello e il cattivo tempo.

Che Fernando Alonso fosse un grande pilota, l'abbiamo sempre saputo. Non per niente è proprio di questi giorni l’estensione del contratto che lega il pilota spagnolo alla Scuderia fino al 2016. Ma oggi ne ha dato un’ulteriore dimostrazione, con una prestazione strepitosa nella Q3 che gli ha permesso, per la prima volta in questa stagione, di garantirsi un posto in seconda fila in griglia di partenza, a un soffio dalla terza posizione. Lo stesso Fernando al termine delle qualifiche non aveva parole per spiegare quali sensazioni stesse provando dopo aver fatto un giro al limite della perfezione.

Felipe ha avuto invece un po’ più di difficoltà: alle prese con problemi nella ricerca del giusto bilanciamento della propria vettura in questi giorni, il pilota di San Paolo prenderà il via dall’ottava posizione in griglia.

Gomme e sorpassi: sono i temi che quasi sicuramente domineranno la gara di domani. Ci si aspetta infatti un degrado molto significativo degli pneumatici, con una grossa differenza prestazionale tra la mescola morbida e quella dura. La giusta scelta del momento in cui rientrare ai box per il cambio gomme sarà quindi fondamentale. Su questa pista, poi, abbiamo sempre assistito a gare avare di sorpassi: con le nuove regole di questa stagione, difficilmente domani vedremo una "noiosa processione".
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Buoni progressi e tanta fiducia per il Gran Premio

May 8, 2011 · Inserito da Staff
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Le condizioni meteo in questo inizio di fine settimana qui in Turchia sono state davvero un rebus, con una forte pioggia nella giornata di venerdì e un sole torrido che ha riscaldato il sabato di qualifiche: davvero una bella prova di forza! Diverse sono state le novità che abbiamo introdotto sulle monoposto e i risultati sono più confortanti di quello che dicono la quinta e la decima posizione conquistate dai nostri due piloti. Infatti, nonostante i problemi riscontrati sulla vettura di Alonso e l’errore che non ha permesso a Felipe di ottenere un tempo nella Q3, le prestazioni della 150° Italia ci fanno ben sperare per questa gara di Istanbul. L’obiettivo è certamente quello di migliorare i piazzamenti fin qui ottenuti, fiduciosi anche della buona tradizione di Felipe su questo circuito, con le tre vittorie ottenute finora, e delle buone performance in qualifica da parte di Fernando. I miglioramenti rispetto alla gara di Sepang ci sono e continuiamo nel nostro progresso dopo queste tre settimane di duro lavoro fatto a Maranello. La concorrenza è davvero agguerrita, tutte le Scuderie hanno lavorato molto durante la pausa, ma la fiducia in tutti noi del Team è forte. Adesso aspettiamo il semaforo verde di domenica!
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Tanti Auguri Felipe!

April 22, 2011 · Inserito da Staff
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Lunedì 25 aprile Felipe Massa festeggerà il suo 30esimo compleanno. Per l'occasione Ferrari.com vi invita a trasmettergli i vostri personali auguri! Come? Commentate questo post con il vostro messaggio di auguri per rendere ancora più speciali i 30 anni del pilota brasiliano, più che mai felice di condividere questo momento così importante con tutta la famiglia Ferrari.
Per gli Utenti Premium di Scuderia Ferrari Community abbiamo inoltre riservato un contenuto esclusivo: una gallery con i momenti più significativi della carriera di Felipe in Ferrari (per accedervi fate click qui).
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Un risultato che rispecchia il nostro attuale potenziale

April 16, 2011 · Inserito da Staff
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Dal caldo tropicale di Sepang, alle temperature più miti di Shanghai dove, vuoi anche lo smog, difficile vedere un raggio di sole fare capolino tra il grigio cielo che sovrasta l’impianto più grande nel calendario del Mondiale di Formula 1. E anche il responso della pista, per la Scuderia Ferrari, non è al momento certamente entusiasmante.

Il Gran Premio della Cina vedrà infatti Fernando Alonso e Felipe Massa prendere il via rispettivamente in quinta e sesta posizione. Inutile nascondersi: attualmente è questo il nostro potenziale, considerando che la Ferrari 150° Italia schierata qui in Cina è rimasta praticamente uguale a quella che ha calcato le piste di Melbourne e Sepang. Una situazione che di certo non ci inorgoglisce, e che ci spinge comunque a dare ancora di più il massimo. La squadra sta lavorando alacremente per recuperare terreno nei confronti della velocissima Red Bull e dell’altrettanto competitiva McLaren. Senza dimenticare che proprio qui a Shanghai anche la Mercedes è apparsa in forma, tanto da piazzare Nico Rosberg in quarta posizione davanti alle nostre vetture.

In attesa di un passo avanti in termini di prestazioni con l’inizio della stagione europea nel prossimo Gran Premio di Turchia, l’attenzione è tutta per la corsa di domani. In Malesia la Ferrari 150° Italia aveva dimostrato di avere il giusto passo gara per poter ambire al podio con entrambe le vetture. Una serie di episodi ci ha però impedito di far diventare realtà quanto fosse alla nostra portata: l’obiettivo è riprovarci domani in quello che, comunque, promette di essere un GP intenso, dove non mancheranno battaglie tanto nella parte alta della classifica quanto a centro gruppo.

Tutta la Scuderia Ferrari abbraccia il nostro meccanico Paolo Santarsiero, giovedì sera colpito da un aneurisma alla testa. Dopo essere stato operato presso l’ospedale Rui Jin di Shanghai, le sue condizioni di salute sono in miglioramento. A prescindere da come andrà la gara di domani, è forse questo il risultato più importante della nostra trasferta cinese.
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Ancora emozioni a Monza per la Community al Challenge

April 10, 2011 · Inserito da Staff
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Seconda e ultima giornata per la Community al Challenge di Monza. 8 ospiti invitati da Ferrari.com hanno potuto assistere al debutto della sorprendente 458 Challenge, che questo weekend correva in abbinamento con la GT Sprint e il campionato Superstars. Gare dalla tribuna, giro in pista sulla 458 guidata da Beppe Schenetti, pit walk e commento tecnico della 458 Challenge.

Raccogliamo i commenti entusiastici della giornata da parte dei protagonisti:

matteoschumi: "è sempre bello partecipare a questi eventi perchè è una esperienza unica al mondo. Ho partecipato ad altri due eventi sempre con la Community e spero ci sia ancora l'opportunità di partecipare in futuro."

katiusca: "è la prima volta che vengo in pista, mi è piaciuto tanto il giro sulla 458!"

deckard61 (Mario Memeo): "che posso dire, uno spettacolo come sempre! io sono l'"anziano del gruppo", oggi ho fatto il 'bambino' sono salito in macchina con un pilota, come chiedere di più! Sono iscritto alla Community dal 2000 e ho continuato per poter partecipare ad eventi che non sono per tutti, avvicinano a qualcosa che per noi è un mito, danno la possibilità di arrivare più vicino possibile, in attesa, chissà, di comprare una Ferrari!"

Maurizio: "è stata una occasione più unica che rara poter salire e girare nel paddock, star vicino ai meccanici, sfiorare le vetture, e poi finalmente salirci, cosa che spesso si sogna solo! Beppe (Schenetti ndr) trasmette proprio una grande passione. Diventa concreto qualcosa di virtuale: prima sei sul blog, sul sito, poi tutto si concretizza in una giornata come questa!"

Antonio e Gabriella: "un ringraziamento speciale e Beppe Schenetti, che mi ha regalato emozioni uniche. Anche oggi la giornata è stata entusiasmante"

Luigi: "Aver vissuto 2 giorni in casa Ferrai è stata una emozione, da ospite sono molto molto contento. Spero nel tempo di poterla ripetere essendo selezionato di nuovo a partecipare a eventi come questo"

Irene: "Complimenti al regista, che mi è piaciuto moltissimo per la passione che mette nelle dirette, e anche a Schenetti che è molto preparato e appassionato! Grazie Ferrari"
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Giornata al Challenge a Monza per Scuderia Ferrari Community

April 9, 2011 · Inserito da Staff
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L'autodromo di Monza ha accolto in questo primo fine settimana di gare del Challenge anche alcuni utenti premium di Scuderia Ferrari Community, cui è stata offerta la possibilità di partecipare alle attività di pista e accedere al dietro le quinte dei box, delle trasmissioni tv e delle gare dei clienti Ferrari.

Dal mattino hanno visitato con una persona dello staff l'interno del compound TV da cui hanno seguito le qualifiche, passando per la visita della pit lane con Beppe Schenetti, ex pilota del Challenge, che ha spiegato loro le caratteristiche della nuovissima 458 Challenge che scende in pista qui per la prima volta in gara. Un esaltante giro di pista a bordo della 458 Italia sul circuito brianzolo con il pilota ha completato la giornata per i fortunati che ritorneranno anche domani.

Ecco i commenti raccolti a fine giornata:

luigibossa: "Non mi sarei mai aspettato di essere invitato a Monza dalla Ferrari e quando ho ricevuto l'invito non credevo fosse vero. La giornata è stata molto entusiasmante e completata dal giro sulla 458 Italia, veramente emozionante. L'invito è stata la cosa che mi ha stupito di più a dire il vero; sono un vero appassionato, a casa ho alcuni memorabilia che ho acquistato da Formula 1 di Ferrari. Un'altra cosa fantastica è stata l'accoglienza di Laura."

Irene: "l'appassionato di famiglia è certamente mio marito, ma mi è piaciuto moltissimo andare in pista e conoscere il pilota della 458. Il valore aggiunto della giornata è stato lui, davvero mi ha colpito tutto il lavoro che sta dietro alle corse e la spiegazione di tutti questi aspetti che da fuori sembrano molto diversi"

antoniogiuliano79: "giornata molto positiva, non speravo nell'invito nemmeno io. Il giro in pista soprattutto..anche solo entrare e sedersi è un'emozione fortissima. Ottima l'impressione che ho avuto del pilota e anche di box, meccanici, lavoro della pit lane. Credo che seguirò molto di più il Challenge; mi è piaciuto anche molto come viene comunicato."

Gabriella: "mi ha colpito il dietro le quinte, tutte le persone che lavorano e non si vedono, ma che fanno tantissimo!"

Appuntamento a domani con loro e altri ospiti per un'altra giornata con la Community e il Challenge da tifosi e appassionati.
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Pronostico difficile per la gara di domani

April 9, 2011 · Inserito da Staff
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Era prevista pioggia, almeno durante gli ultimi giri delle qualifiche, ma così non è stato. La sessione di oggi è stata contraddistinta dal bel tempo e, quindi, da temperature molto elevate che hanno messo a dura prova anche gli pneumatici. Impossibile, invece, fare pronostici per domani, giorno in cui sembra che acquazzoni e temporali di una certa entità non ci risparmieranno. Al di là delle situazioni climatiche, comunque, è stata una giornata molto inte n sa in cui abbiamo messo in pista tutti gli sforzi fatti in questo periodo, caratterizzato da un lavoro molto duro, soprattutto per quanto riguarda l'aerodinamica. Due settimane utili per riordinare le idee dopo le risposte che la nostra F150° Italia ci ha dato al Gran Premio d'apertura in Australia.

Nonostante il quinto posto di Alonso e il settimo di Felipe, possiamo dire che la giornata di oggi è stata in linea con le nostre aspettative. "Sappiamo che, in questo momento, non siamo in grado di lottare per la pole position, con due squadre che sono attualmente più veloci di noi. Il nostro obiettivo, pertanto, era di essere domani in griglia immediatamente alle loro spalle e ci siamo riusciti", pensiero espresso a caldo da Domenicali al termine della Q3 e che condiviamo appieno.

Per domani, quindi, è molto difficile fare delle previsioni ma di sicuro sarà importante rimanere in scia con i primi classificati di oggi, mantenendo alta la concentrazione e mostrando subito una certa aggressività. Intanto, meglio lasciare tranquilli Fernando e Felipe, che domani dovranno essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione si verificherà in questa imprevedibile pista di Sepang.
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Al di sotto della aspettative

March 26, 2011 · Inserito da Staff
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Il lungo inverno è finito: a Melbourne la Formula Uno ha riacceso i motori per la prima gara dell’anno, terminando di fatto quell’estenuante attesa con cui tifosi e appassionati (e anche addetti ai lavori) sono costretti a convivere tra la fine di una stagione e l’avvio di un nuovo Mondiale.

Inutile dire che nel primo week-end di gara l’attenzione di tutti è rivolta alla comprensione dei reali rapporti tra le forze in campo, considerando come nei test invernali sia difficile avere una fotografia chiara della situazione. A maggior ragione quando il regolamento prevede cambiamenti importanti come successo quest’anno: il ritorno del KERS (il Sistema di Recupero dell’Energia Cinetica in fase di frenata); l’adozione del DRS (Drag Reduction System), che consente al pilota di cambiare l’incidenza del flap dell’alettone posteriore per ridurre la resistenza e, quindi aumentare la velocità; i nuovi pneumatici Pirelli, che durante l’inverno hanno mostrato livelli di degrado maggiori rispetto alle gomme del precedente fornitore.

I primi verdetti? Per la Scuderia Ferrari Marlboro al di sotto delle aspettative: quinto Fernando, ottavo Felipe, con pesanti distacchi da Sebastian Vettel, autore della pole position, la cui Red Bull di fatto ha confermato quelle prime positive impressioni emerse nel corso dell’inverno.

“Non possiamo certo essere contenti di come sono andate le cose, però non è il caso di fasciarsi subito la testa”, ha detto Stefano Domenicali quando su Melbourne era già calata la notte. E non può che avere ragione il team principal della Scuderia Ferrari Marlboro, considerando comunque i buoni riscontri sul passo di gara mostrati dalla Ferrari 150° Italia.

Il Gran Premio d’Australia, poi, da sempre è una lotteria, a partire dal primo giro, e l’affidabilità giocherà un ruolo importante, al pari della strategia. Insomma, domani è il giorno più importante del primo fine settimana di gara della stagione: Fernando e Felipe sono nelle condizioni di poter portare a casa punti che, nell’economia di una campionato lungo e difficile, si riveleranno sicuramente importanti.
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Incontro con i piloti al filming day di Jerez per Scuderia Ferrari Community

February 14, 2011 · Inserito da Staff
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Jerez de la Frontera, 14 febbraio 2011 - Seconda straordinaria giornata per i tifosi di Scuderia Ferrari Community che oggi hanno vissuto con la squadra il filming day, giornata dedicata alle riprese per scopi promozionali di vettura e piloti.

Al loro arrivo in circuito i tifosi hanno ricevuto l'accoglienza di Marc Gene, che si è prima intrattenuto con loro nel motorhome a fare colazione insieme, per poi portarli dentro il box della Ferrari 150° Italia, dove sono potuti restare a guardare le operazioni che precedevano l'entrata in pista della vettura per le riprese.

A seguire Marc, con la consueta cordialità e professionalità, li ha portati in pista per percorrere un giro con un mezzo della squadra e mostrare loro le caratteristiche e le difficoltà del circuito spagnolo.

Dalla tribuna, prima e dal muretto poi hanno potuto assistere alle fasi di ripresa con elicottero e onboard camera sul circuito, con al volante prima Fernando e poi Felipe, avvicinandosi moltissimo alla macchina; anche le fasi di pit stop per le riprese sono state molto emozionanti perchè vissute in un clima più rilassato e con pochissime persone intorno. A fine mattina l'incontro con Felipe Massa, con la firma di autografi e le foto di rito; i tifosi increduli hanno poi pranzato con la squadra nella hospitality della Scuderia e dopo pranzo un altro attesissimo momento: l'incontro con Fernando Alonso. Il pilota spagnolo ha firmato autografi e fatto alcune battute con gli amici di Scuderia Ferrari Community.

Ecco alcuni commenti a caldo dei tifosi a fine giornata

MARIO: è stato davvero tutto incredibile, dalla colazione con Marc Genè. E' veramente simpatico e alla mano, come non credevo potesse essere un pilota. L'inconto con Alonso è stato indescrivibile, sono ancora senza parole!

IRENE: un'esperienza veramente unica, grazie a Ferrari per tutto questo. Non mi aspettavo di vedere Felipe, e Fernando, che emozione fortissima.

ALAIN e ISABEL: tutto è stato molto speciale, dal giro con Marc nel circuito con la descrizione delle curve e dello stile di guida in una pista; siamo felicissimo di stare qui e di quello che abbiamo vissuto

GAYNOR e FRANCIS: davvero indimenticabile. è una grandissima fortuna stare qui, è stato importante iscriversi a Scuderia Ferrari Community, non avremmo potuto vivere questa esperienza. Quest'anno compio 40 anni, e devo dire che questo è senza dubbio il miglior regalo, anticipato, che potessi ricevere. Forza Ferrari, speriamo quest'anno di vincere!

RONALD: ringrazio tantissimo per questo invito: oggi la Formula 1 è un mondo chiusissimo e poter entrare a vedere così da vicino il "dietro le quinte" non è un'esperienza comune!

CHRIS: sono ancora sotto shock. La cosa più bella è vedere che siete davvero una grande famiglia e vi aiutate in tutto.

JORGE: il mio sogno si è realizzato con la giornata di oggi. Grazie alla Community, non avrei mai pensato che iscrivendomi sarei potuto arrivare fino qui.

ISMAEL: proprio una grande famiglia, e tutti molto cordiali nel farci vivere esperienze uniche.

ELIAS: grazie, grazie di ricordarvi dei tifosi che vi sostengono in tutte le gare, in ogni circuito del mondo.

DANI: ho assistito a varie gare e test, ma quello che abbiamo visto qui supera tutto. sono stati tutti cordiali e affettuosi, FORZA FERRARI!
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Primo giorno con la squadra per i tifosi della community a Jerez

February 13, 2011 · Inserito da Staff
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Jerez de la Frontera, 13 febbraio - Sono 16 i fortunatissimi utenti premium che hanno potuto partecipare all'evento della Scuderia Ferrari Community nell'ambito dei test della Scuderia Ferrari Marlboro a Jerez; Un invito per due persone per 8 iscritti alla Scuderia Ferrari Community ha reso possibile questa due-giorni vissuta tutta insieme alla squadra. Dalla mattina si sono incontrati con lo staff davanti all'entrata principale del Circuito Permanente de Velocidad della città andalusa e sono entrati rapidamente nel mondo del loro mito, la Scuderia Ferrari.

Durante la mattinata hanno potuto assistere alle varie uscite di Fernando Alonso, impegnato oggi con la Ferrari 150° Italia nell'ultimo giorno di test a Jerez prima di prendere la via di Barcellona, per un'altra intensa sessione di prove pre-Campionato. Oltre alla Scuderia, tante erano le squadre impegnate, che hanno dato vita a un confronto "visivo" e di cronometro molto interessante per i numerosi tifosi che hanno affollavano le tribune del circuito.

Per la Community a metà mattina l'incontro con Sergio Bondi, responsabile della Logistica della Scuderia Ferrari Marlboro per i test; a seguire ancora tanti giri di pista delle vetture in azione, poi il pranzo in motorhome con la squadra e l'incontro con Filippo Petrucci, ingegnere della Scuderia Ferrari nei test.

Alcuni dei commenti dei tifosi sono significativi delle emozioni vissute nella giornata:

JORGE: mi ha colpito la vicinanza della squadra, il modo amichevole in cui ci hanno accolto. Anche il racconto della logistica e di quanta complessità viene gestita dalla squadra per trasferire tutti i mezzi e i materiali mi ha molto impressionato: veramente tutto molto interessante!

ELISEO: le persone che abbiamo incontrato sono state tutte molto disponibili, abbiamo persino mangiato insieme alla squadra, e abbiamo visto sia i test che le persone del team veramente da vicino.

MARIO: questo è un sogno diventato realtà; non avevo idea di come fosse fatto un motorhome e l'esperienza vissuta in mezzo alla squadra mi ha davvero colpito.

ALAIN: dopo tanti anni ad aspettare fuori dal motorhome della Scuderia Ferrari Marlboro, finalmente sono riuscito ad entrare! Che emozione, e che bello soddisfare le proprie curiosità su temi che noi tifosi non immaginiamo come siano organizzati

FRANCIS: davvero molto emozionante capire come funziona il marketing della squadra, ed anche gli aspetti di immagine di questa squadra: dagli ambienti in cui vivono, da come viene arredato ogni spazio e curato nei minimo dettagli, molto affascinante! L' altro aspetto che mi ha colpito molto è il fatto che davvero sembra di trovarsi in una grande famiglia. Tutti qui in Spagna, anche gli sponsor, sono molto vicini e affezionati alla squadra, e si vede anche qui in pista.

CHRIS e CLAUDIA: aspetto tanto dalla giornata di domani, siamo molto ansiosi di conoscere Felipe e Fernando, che emozione!

RONALD: sogno da tanti anni di trascorrere una giornata così, da quando ero bambino.

ISMAEL: è tutto molto grande qui, è grande Fernando e la sua squadra.

DANI: giornata organizzata molto bene, e tutto veramente unico, dalle spiegazioni tecniche degli ingegneri alla conoscenza delle persone che normalmente vediamo solo in tv durante le gare.

Domani gli ospiti saranno protagonisti di una giornata davvero indimenticabile: in programma una visita al box con Marc Gene e l'incontro con Felipe e Fernando!
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A Valencia la Community incontra i piloti

November 28, 2010 · Inserito da Staff
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 Il weekend delle Finali Mondiali a Valencia si è concluso con una giornata di fortissime emozioni per i tifosi di Scuderia Ferrari Community invitati all'evento. A fine mattina, dopo l'intenso programma di gare ed esibizioni, l'esclusivo incontro con Fernando Alonso e Felipe Massa, che hanno dedicato un po' del loro tempo a firmare autografi e rispondere a qualche domanda degli appassionati, molto esaltati dall'incontro.

Nel primo pomeriggio, dalla posizione più spettacolare, il muretto, hanno potuto assistere all'esibizione delle vetture GT e della Formula 1, un'ora e mezzo in cui si sono susseguiti out in di varie vetture e la simulazione di un Gran Premio per le Formula1. Subito dopo, infilato il casco, gli amici della Community hanno potuto partecipare a una sessione di "hot laps" salendo a bordo della 458 Italia per un giro di pista con un pilota professionista.

Tante le emozioni che hanno animato le giornate valenciane, che difficilmente i nostri amici dimenticheranno.

Jose Luis: il giro in pista è stato incredibile! sono così contento di essere salito su una macchina dalle prestazioni così straordinarie.. Mi sono piaciute molto le staccate, più che il rettilineo, e il controsterzo del pilota, veramente molto bravo.

Pedro: è stato fenomenale vedere i piloti, si sono avvicinati a noi, hanno scambiato qualche parola con tutti e sono stati veramente disponibili. Vederli da casa e da vicino è una sensazione completamente diversa. Già da quando siamo entrati nell'area dedicata alla Gestione sportiva mi sono sentito privilegiato, poi quando sono usciti per noi era quasi irreale.

Joan Carlos: l'esibizione mi ha dato una emozione fortissima, eravamo veramente a pochissimi metri dalle Formula 1, dal pit stop, dai burn out delle F10 davanti al traguardo. Tutto contribuisce a dare emozioni: il rumore, la frenesia del lavoro continuo di chi sta attorno alle macchine, gli odori delle gomme, dei carburanti, insomma un mondo affascinante e oggi davvero vicino per noi.

Giulia: finalmente ho visto i piloti! sono venuta dall'Italia per poterli incontrare e mi sono emozionata davvero. Sia Fernando che Felipe ci hanno concesso momenti per le foto, per qualche parola, per fare loro in bocca al lupo per l'anno prossimo.

Giorgio: ho visto tutti oggi: il Presidente, Stefano Domenicali, i piloti, i collaudatori, i meccanici, tutta la squadra corse, insomma, ho incontrato i miei miti personalmente.

Virman: sono appassionato da sempre, e le vetture storiche sono ancora più belle viste da vicino e guidate da piloti moderni, davvero è stata un'occasione unica per me. Nel mio paese, a poche centinaia di chilometri da dove vivo, la Ferrari nella sua massima espressione!
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Come veri meccanici

November 27, 2010 · Inserito da Staff
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Valencia - Un'altra giornata intensissima per gli utenti premium della Scuderia Ferrari Community invitati a Valencia per vivere la festa delle Finali Mondiali Ferrari. Alle 9.30 il pit walk, passeggiata d'eccezione con spiegazione delle vetture presenti in ciascuno dei box.

in mattinata il gruppo entusiasta ha assistito a gara 2 del Ferrari Challenge Italia - Trofeo Pirelli, che dopo azioni intense in pista ha visto l'assegnazione del titolo a Stefano Gai, nella sua prima stagione in questa categoria.

A fine mattina una straordinaria opportunità: assistere alla Historic Race, competizione di vetture storiche al suo esordio sul circuito di Valencia, dal muretto della pit lane, con le macchine a pochissimi metri di distanza.

Nel pomeriggio la griglia di partenza di Gara 2 del Ferrari Challenge Europa - Nord America, in cui i nostri amici sono scesi in pista osservando le 430 Challenge schierate a pochi minuti dalla partenza.

Di seguito l'attività più divertente e esaltante della giornata: una gara di pit stop, in cui su una F10 la squadra della Scuderia Ferrari Community ha effettuato un cambio gomme in tempi veramente competitivi: chi al cambio ruote, chi al volante, chi al lollipop, ognuno ha dato il suo contributo per aggiudicarsi il premio finale, una visita in fabbrica a Maranello. Domani il verdetto.

Giorgio: la giornata ha preso una piega straordinaria quando mi sono potuto affacciare dal muretto per fotografare le macchine che mi sfrecciavano accanto! che emozione!

Joan Carles: mi è piaciuto entrare in pista poco prima della gara. è bello vivere i preparativi accanto ai piloti e ai meccanici, vedere la concentrazione dei piloti, vivere la tensione prima della gara.

Virman: sono stato colpito dalle vetture F1 Clienti, le macchine originali che hanno corso nelle gare vere dei decenni passati. in quel box c'era la storia!

Pedro: mi sono divertito molto alla gara di pit stop: è faticoso cambiare le gomme! però è stato come essere davvero ai box quando il pilota rientra e si dà il massimo perchè riparta più presto possibile.

Giulia: sono appena arrivata da Roma e subito mi sono trovata in squadra e dentro l'abitacolo della F10! che rumore e quanta attività frenetica intorno. domani mi aspetto grandi cose, non vedo l'ora di conoscere i piloti.
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Scuderia Ferrari Community alle Finali Mondiali

November 26, 2010 · Inserito da Staff
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Valencia - Il cielo è terso e il clima tiepido a Valencia, quando incontriamo i fortunati utenti premium della Community venuti da varie parti della Spagna e dall'Italia per l'occasione.

Ad attenderli il primo dei tre giorni delle Finali Mondiali Ferrari, l'appuntamento conclusivo della stagione di Corse Clienti che vede riunirsi tutte le specialità competitive e non delle corse della Casa di Maranello.

Questa mattina per gli ospiti si sono aperte le porte del TV compound, il nucleo dal quale passa il segnale per la trasmissione di qualifiche e gare in circa 40 paesi, un vero luogo per addetti ai lavori, in cui la tecnologia e la velocità di reazione sono alla base di un risultato di grande spettacolo. In seguito l'incontro esclusivo con Alvaro Barba, vincitore del Campionato International GT Open con la F430 GT2.

8 le persone che oggi hanno partecipato alle attività di Scuderia Ferrari Community, entrando a curiosare nei box della 599XX e delle Formula 1 del passato.

Giorgio (Milano): sono appassionato di Ferrari da sempre ed essere qui è fantastico, ho potuto vedere le macchine dei miei sogni. L'emozione più forte è stata vedere le Formula 1 del passato sfilare in pit lane durante l'esibizione dei clienti, incredibile.

Jose Carles (Valencia): vengo spesso al circuito Ricardo Tormo, ma veder sfrecciare le Formula 1 e queste supercar fantastiche è davvero grandioso. Abbiamo incontrato Alvaro Barba, che ci ha parlato della sua attività, siamo orgogliosi di avere un pilota di Valencia con una carriera ai vertici. Anche le gare del Challenge sono sfide veramente avvincenti, all'ultima curva, vederle così da vicino è un privilegio.

Jose Luis (Madrid): mi è piaciuto molto entrare ai box, passeggiare tra le serie XX e poter guardare da vicino le macchine GT, salendoci sopra. Tra la 458 Italia, la California, la 612 Scaglietti e la 599 GTB Fiorano davvero ho ammirato qualcosa di ognuna.

Pedro (Valencia): è tutto nuovo, sono contento di vivere il circuito della mia città in questo modo... Aspetto con ansia le altre attività di domani e domenica!
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Pronti per il gran finale

November 13, 2010 · Inserito da Staff
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Un Mondiale iniziato lo scorso marzo, in Bahrain, dove la Scuderia Ferrari Marlboro colse un’importante doppietta. E dopo 18 gare eccoci qui ad Abu Dhabi per il gran finale di un’intensa stagione che ci vede in piena lotta per il titolo piloti con Fernando Alonso.

Considerando lo stato di forma mostrato dalle Red Bull su questa pista, il terzo posto conquistato da Fernando Alonso in qualifica è sicuramente un bel piazzamento. Anche perché se la pole position porta la firma di Vettel, la seconda Red Bull di Mark Webber, il pilota più pericoloso per le ambizioni mondiali di Fernando e della Scuderia, è solo in quinta posizione. Sesto tempo, invece, per Felipe, che ha incontrato molto traffico nel suo ultimo tentativo.

Non esistono gare semplici. A maggior ragione non lo sarà quella di domani, non solo considerando la posta in gioco, ma anche per le particolari condizioni che si incontreranno durante il Gran Premio. Nonostante la corsa si disputi per gran parte con i proiettori che illuminano a giorno la pista, dato che il GP di Abu Dhabi vede il via al tramonto, la temperatura ambientale non calerà infatti in modo sostanzioso e le gomme morbide, nella prima parte di gara, potrebbero registrare un degrado più elevato di quanto non si sia visto in altre piste.

Come ha dichiarato Stefano Domenicali dopo le qualifiche, “mai come domani pomeriggio conterà la testa. Dobbiamo rimanere concentrati sul nostro lavoro: se metteremo insieme un altro giorno perfetto allora avremo la possibilità di conquistare il traguardo che ci siamo prefissati”.

Alonso è fiducioso, noi della squadra anche. Tutti gli uomini della Scuderia Ferrari Marlboro sono pronti per il gran finale.
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Rimanere concentrati

November 6, 2010 · Inserito da Staff
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Interlagos da sempre ci ha abituato a fine settimana di gara intensi: colpi di scena ed emozioni (positive e negative) sono di casa qui all’Autodromo Carlos Pace. Le qualifiche di quest’oggi ne sono l’ultimo esempio in ordine di tempo: pista bagnata che va ad asciugarsi, con il gruppo che nelle battute conclusive tenta l’ultimo assalto alla pole position montando gomme d’asciutto.

Per la Scuderia Ferrari Marlboro, il risultato finale di questa penultima sessione di qualifica della stagione è stato al di sotto delle aspettative e del potenziale della F10: quinto Fernando Alonso che, senza un errore alla curva numero 10 nel suo ultimo tentativo, sarebbe potuto essere in prima fila. Nono tempo per Felipe Massa, in difficoltà con l’aderenza delle sue gomme slick nelle battute finali, che voleva ben figurare davanti al suo pubblico. Complimenti d’obbligo, comunque, al giovane Nico Hulkenberg e alla Williams per la pole position conquistata.

Se il rammarico è giustificabile, è anche vero ricordare come i punti si assegnano la domenica alla bandiera a scacchi. E tante volte quest’anno il verdetto delle qualifiche è stato ribaltato in gara. Il meteo dice che domani non dovrebbe esserci pioggia e, visto il buon ritmo mostrato nelle prove libere dalla F10 sul passo gara, ci sono tutte le condizioni per raccogliere punti importanti. Rimanere concentrati e fare il migliore lavoro possibile sarà l’elemento chiave in questa volata finale.

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Questione di grip

October 23, 2010 · Inserito da Staff
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Il Circus della Formula 1 è sbarcato per il suo diciassettesimo round stagionale sul nuovo Korea International Circuit, nella provincia di Jeollanam-do nella Corea del Sud, decimo nuovo circuito del Mondiale dal 1999 a oggi. Un impianto talmente nuovo quello che ospiterà domani la prima edizione del Gran Premio di Corea al punto che qua e là ancora si vedono chiari segnali di come i lavori, a livello di infrastrutture, non siano definitivamente conclusi. Discorso diverso, invece, per la pista, che ha ricevuto l’ok dall’ispezione finale dalla FIA dopo il Gran Premio del Giappone.

Lo strato di asfalto steso da pochi giorni ha comportato non pochi problemi di grip per le monoposto: da ieri a oggi elevato il cambiamento nel livello di aderenza a cui abbiamo assistito.

Il grip è l’elemento che potrebbe giocare un ruolo chiave anche nei primi metri del Gran Premio di domani: Fernando, grazie al terzo posto conquistato dopo le qualifiche di oggi, partirà infatti dal lato pulito della pista. Felipe, dal sesto, prenderà invece il via dalla parte meno aderente. Un fattore che è sempre importante su tutti i circuiti, ma lo diventa ancora di più su questa pista che ha visto le prime vetture da corsa solcare l’asfalto solo ieri. Attenzione quindi alla prima curva e al rettilineo, il più lungo del Mondiale, che seguono subito dopo lo start: l’ordine di classifica al temine del primo giro potrebbe anche riservare qualche sorpresa. La speranza è che siano piacevoli per la Scuderia Ferrari Marlboro.

Le caratteristiche del manto stradale, la sfida rappresentata dalle curve veloci, la vicinanza delle barriere in alcune sezioni, la possibile minaccia di pioggia: gli ingredienti per rendere ancora più interessante il diciassettesimo appuntamento della stagione 2010, con cinque piloti ancora in piena corsa per il titolo, di certo non mancano.
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Challenge a Vallelunga con la Community

October 10, 2010 · Inserito da Staff
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Vallelunga - L'autodromo laziale ha ospitato in questo fine settimana il Ferrari Challenge Italia, tra numerosissime presenze di pubblico in una giornata quasi estiva.

In questa occasione Scuderia Ferrari Community ha invitato alcuni affezionati utenti premium per una giornata organizzata da Ferrari, in cui, oltre a girare per il paddock tra meraviglie appena uscite dal concessionario, hanno potuto partecipare ad attività esclusive e vedere le gare dai luoghi per soli addetti ai lavori.

In mattinata hanno assistito alle gare dalla terrazza del paddock, con una vista su gran parte del circuito vicino a Campagnano; a fine mattina una guida d'eccezione, Beppe Schenetti (campione italiano del Challenge nel 1999), ha accompagnato i nostri ospiti a visitare un box in cui veniva preparata una 430 Challenge per gara 2, spiegando tutte le caratteristiche tecniche e il piacere di guida di questa straordinaria 8 cilindri da pista.

A completamento del giro, Schenetti, alla guida della 458 Italia che il prossimo anno inizierà a disputare, in versione challenge, il campionato di Corse Clienti, ha portato ciascuno degli utenti in pista per un giro veloce, un'emozione veramente unica. In preparazione a gara 2 del Challenge Italia, lo staff li ha accompagnati in griglia di partenza nei minuti immediatamente precedenti l'inizio della gara, per poi seguire le fasi iniziali dal muretto, a pochi centimetri dalle vetture in corsa. Il compound TV, da cui si trasmettono in diretta le gare, con il regista e tutte le telecamere coinvolte e disseminate sulla pista, ha ospitato i tifosi della Community per seguire in prima linea tutte le concitate fasi di gara 2 che ha visto la vittoria di Sauto per la Coppa Shell e Malucelli per il Trofeo Pirelli

Ecco alcune delle impressioni raccolte:

Alessandro (ipescatori): oggi è il mio compleanno e non potevo festeggiare in modo migliore! Il giro in pista con la 458 Italia è stata un'emozione fortissima, era un mio sogno da anni, salire a bordo di una Ferrari e per di più nel mio autodromo "di casa", a Vallelunga è stata davvero una sorpresa. Le hospitality, il personale Ferrari, attento alle nostre esigenze e a spiegarci come funzionano queste competizioni, l'ambiente mi ha fatto sentire molto a mio agio, insomma un compleanno fantastico!

Pierluca (pasini87): Mi ha colpito il Challenge, un ambito in cui veramente i motori sono messi più a contatto con le persone. La Formula 1 è un mondo molto esaltante, indubbiamente, però qui si può parlare con gli esperti, ascoltare da vicino i motori, vivere le macchine in modo molto più coinvolgente. Ho una grande passione per le moto e tutti i motori in generale, ma davvero la 458 Italia mi ha impressionato: quella macchina vola! ci vorrebbe un brevetto speciale, aeronautico, per guidarla!

L'incontro con Schenetti mi ha consentito di avvicinarmi a questo mondo e sono rimasto veramente sorpreso dalla sua cordialità e dalla sua competenza, e nel giro con lui ho sentito molto la downforce della macchina, e il motore che con lui è stato portato ai livelli che gli competono.
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Sensazioni contrastanti

September 25, 2010 · Inserito da Staff
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Il rischio è di passare per quelli che non si accontentano. Ma lo corriamo volentieri, altrimenti non saremmo la Scuderia Ferrari, la squadra che ha colto più vittorie nella storia della Formula 1. Perché l’ottimo risultato di Fernando Alonso, autore di un giro strepitoso nelle qualifiche di quest’oggi, con il quale ha bissato la pole position di Monza, contrasta con quell’ultima posizione su cui si andrà a schierare domani Felipe Massa sulla griglia di partenza.

Peccato per il problema al cambio che ha colpito la monoposto di Felipe: visto il potenziale della nostra monoposto, il brasiliano avrebbe sicuramente portato molto in alto la F10. E invece Massa è uscito di scena già nella Q1 senza neanche un giro cronometrato.

Non esistono gare facili. A maggior ragione non lo saranno i 61 giri dell’unico Gran Premio in notturna della stagione, su un tracciato cittadino di per sé già insidioso che potrebbe risultare ancora più pericoloso nel caso di pioggia, come abbiamo visto in questi due giorni, con la pista che fa molta fatica ad asciugarsi, con chiazze di umidità persistenti.

E poi il caldo, quelle 25 curve che si snodano per oltre 5.000 metri di pista per ogni singolo giro e che non lasciano respiro: più che un GP, ci sono tutti gli ingredienti per un vero e proprio thriller. Partire bene, affidabilità, e prontezza nella giuste decisioni da prendere saranno gli elementi chiave per far volgere a nostro favore l’esito del Gran Premio di Singapore.
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Risultato importante. Ma siamo solo all’inizio

September 11, 2010 · Inserito da Staff
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Quando si dice “al posto giusto, nel momento giusto”. Non poteva infatti esserci occasione migliore di ritornare in pole position, dopo un digiuno iniziato dopo quella prima posizione in qualifica colta da Felipe Massa nel Gran Premio del Brasile del 2008, se non a Monza. Ovvero la gara di casa della Scuderia Ferrari Marlboro, davanti ai nostri appassionati tifosi che hanno gremito le tribune del circuito brianzolo. E che promettono domani di spingere al massimo le monoposto del Cavallino Rampante per cogliere un risultato importante nel quattordicesimo round stagionale.

E non poteva arrivare nel momento giusto la prima pole position con i colori Ferrari di Fernando Alonso, che ha la possibilità, e la necessità, nella gara di domani di accorciare le distanze da Lewis Hamilton, leader in campionato. E il terzo posto di Felipe Massa, non propriamente soddisfatto della sua strategia in Q3, dimostra che la F10 si trova decisamente a suo agio all’Autodromo Nazionale Monza.

Tanto l’entusiasmo, ma come giustamente hanno ricordato Stefano Domenicali e il Presidente Luca di Montezemolo, giunto a Monza per sostenere l’intera squadra, adesso bisogna rimanere concentrati sulla gara di domani.

Perché quella di Monza è una sfida nella sfida. La pista più veloce del Campionato mette infatti a dura prova il pacchetto macchina-pilota: acceleratore a fondo per gran parte del tempo in ogni singolo, frenate intense, sali e scendi decisi da cordoli. I 53 giri del 61esimo GP d’Italia saranno veramente intensi.
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Felipe a Budapest incontra gli utenti premium della Scuderia Ferrari Community

September 5, 2010 · Inserito da Staff
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Budapest, 5 settembre - Giornata conclusiva dei Racing days a Budapest con le emozioni più forti per il pubblico e per gli amici della Scuderia Ferrari Community, che hanno vissuto la giornata all'apice dell'emozione. Per loro l'esclusiva visita alla pit lane durante le regolazioni pre gara, la vista delle gare del Challenge Italia ed Europa dalla sopraelevata e panoramica prospettiva della terrazza hospitality e l'incontro con Felipe Massa. Il pilota brasiliano ha dedicato alle persone della community alcuni minuti in un incontro dedicato, per rispondere alle loro domande, fare foto e autografi nel clima di grande entusiasmo dei tifosi presenti nel paddock.

Peter: incontrare Felipe è stata l'emozione più grande del weekend: stringergli la mano, pensare che correrà domenica a Monza, che è il grande pilota che seguiamo in tutte le corse...incredibile.

Reka: il mio sogno è diventato realtà!! ho passato alcuni minuti dopo aver fatto l'incontro con lui in cui non realizzavo ancora cosa fosse successo. Ho visto Felipe stretto tra tutte le attività e anche noi tifosi che gli facevamo domande: è molto socievole, è un ragazzo veramente fantastico da tutti i punti di vista; come pilota, come uomo. prima di tutto è un uomo, ha una dimensione umana grandissima, quindi è stato un onore poterlo incontrare ancora (già all'Hungaroring nel GP di quest'anno Reka aveva chiesto un autografo di sfuggita al pilota brasiliano): questa volta abbiamo potuto parlare.

Zita: ho chiesto a Felipe quale sia la sua pista preferita e lui mi ha detto quella di casa e lui mi ha detto Interlagos, la sua gara di casa. Lo staff ci aveva regalato il cappellino dei piloti e lo abbiamo fatto autografare. Il momento più emozionante è stato quando Felipe ha fatto la sua esibizione in pista con la Formula 1: eravamo proprio sul muretto a pochi centimetri dal suo passaggio! dopo alcuni giri si è fermato davanti al muretto e ha fatto il burnout, alcuni giri su sè stesso proprio davanti a noi tutti che affollavamo le barriere a fianco del traguardo. Il rumore della macchina, insieme al fumo e a lui che salutava con la mano mentre girava su sè stesso tra gli applausi mi resterà sempre nel cuore.

Susy: i tre giorni sono stati incredibili. Davvero ho avuto la netta sensazione che i sogni possano diventare realtà e farlo sotto forma di sorpresa, come la mail che abbiamo ricevuto dallo staff. Davvero grazie, non ho mai visto Peter così emozionato ad un evento, sono davvero contenta. Felipe mi ha raccontato la sua emozione nel diventare pilota, e vederlo lì a fianco a noi è stato indescrivibile.

Tamas: Un giorno perfetto, l'unica cosa che posso dire è che è stato un giorno perfetto. non mi aspettavo di poter fare tante cose, vedere Felipe e incontrarlo, poter accedere alle hospitality con la visuale migliore sul tracciato. Ringrazio davvero la community e l'organizzazione complessa ma ottima di tutte le giornate.

Sanyi: Bellissima giornata. Tante belle attività del CHallenge, le gare con la competizione fortissima tra le 430 Challenge, le esibizioni di F1 Clienti e delle FXX e 599XX. La pista nella sua massima espressione con Felipe a sgommare davanti a tutti. NOn vedo l'ora di rivedere le nostre foto e i nostri blog e video sul sito!
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Giro in pista e gare dalla pit lane ai Racing days di Budapest per gli utenti premium della Community

September 4, 2010 · Inserito da Staff
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Budapest, 4 settembre - Un'altra intensissima giornata ungherese per gli utenti premium della community, che oggi hanno iniziato la giornata con l'esibizione delle F1 Clienti dalla prospettiva esclusiva della terrazza hospitality e prima di pranzo sono saliti a bordo di una 458 Italia per un giro veloce con un pilota professionista.

Nel pomeriggio poi il programma è continuato con le gare del Challenge europeo e italiano, in cui i fortunati appassionati hanno potuto percorrere la griglia di partenza subito prima della gara, incontrare i piloti, e salire con loro sul podio a fine sessione.

Un altro momento speciale ha segnato la giornata: l'incontro con Marc Gene, collaudatore ufficiale della Scuderia Ferrari Marlboro, impegnato questo weekend nell'attività di coach delle vetture storiche della F1 Clienti. Marc, sempre molto disponibile ed entusiasta, ha soddisfatto ogni curiosità dei ragazzi con aneddoti e racconti sulla sua attività e la sua lunga carriera.

(Zita): Non scorderò mai il giro veloce sulla 458 Italia, mi sono goduta ogni momento, è stato fantastico. Il pilota (Alvaro Barba, (Pilota del Fia GT stagione 2009 e nella LMS stagione 2010) è veramente bravo e mi sono divertita moltissimo. Non avevo paura, ero anzi molto entusiasta e contenta!

(Réka): Per me l'incontro con Marc è stato stupendo: è una bellissima persona, molto affettuosa e gentile, e nonostante fosse impegnatissimo, tra un cliente e l'altro e a provare di persona alcune Formula 1 del passato, ci ha dedicato del tempo, è stato con noi, ha firmato autografi e fatto una foto con noi. Non pensavo che i piloti potessero essere persone così aperte! Un'altra scoperta assoluta è stata la cabina di regia: vedere tutti quegli schermi che trasmettono immagini da tutte le visuali di camera e il regista che guida tutta la messa in onda della diretta TV è incredibile: ogni replay, ogni visuale è calibrata e c'è un ritmo pazzesco, una tensione palpabile, davvero è esaltante.

(Peter): sono salito su un vero podio! Un pilota del Challenge Italia (Eric Prinoth, vincitore gara 1 Challenge Italia COppa Shell) mi ha anche passato la sua coppa per fare alcune foto! è veramente un bell'ambiente, tutti sono entusiasti e amano la Ferrari, e cercano di trasmettere tutto questa passione a chi da casa sogna e si diverte guardando le macchine in TV e nelle concessionarie.

Ho anche fatto un giro in griglia di partenza e potuto camminare sul traguardo: la preparazione prima della gara è febbrile e piena di persone che definiscono gli ultimi dettagli organizzativi. questo mondo visto da dentro è, se possibile, ancora più appassionante.

(Susy): all'inizio ero un po' titubante all'idea di fare un giro veloce, ma poi mi è piaciuto tantissimo! non sarei più scesa, il pilota era incredibilmente bravo, tutto il circuito sembrava così facile da guidare.. sono veramente contenta, ora capisco davvero cosa deve essere possedere una Ferrari. Peter ha detto che un giorno gli piacerebbe comprarne una: chissà, intanto mi sono goduta questo giro incredibile e fatto qualcosa che non avrei mai sognato di fare.

Domani l'attesissimo incontro con Felipe Massa: il pilota brasiliano sarà con le persone della community per un incontro, tante foto e autografi per i nostri appassionati entusiasti del weekend organizzato da Ferrari Corse Clienti.
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Emozioni in pista da Budapest

September 3, 2010 · Inserito da Staff
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Budapest - Ferrari.com, in occasione di uno straordinario appuntamento che racchiude tutte le categorie del Challenge ha invitato alcuni fedeli utenti della Scuderia Ferrari Community, la community che dal 2000 racchiude tutti gli appassionati di Ferrari, in un evento davvero senza precedenti: 3 giorni vissuti da assoluti ospiti del paddock con la possibilità di incontrare piloti, toccare e guardare le macchine più belle e potenti prodotte da Ferrari.

6 i partecipanti e questa esperienza, 2 venuti dall'Austria e 4 dall'Ungheria per vivere questa esperienza unica che nei prossimi giorni prevede altre sorprese e la possibilità di incontrare Felipe Massa, previsto all'Hungaroring per domenica.

Ecco, di seguito, alcune impressioni e racconti a caldo dopo la prima giornata di pista dei sei ospiti, utenti premium della community:

(Zita and Réka) Sedersi in macchina con Tibor Valint (pilota del Ferrari Challenge Europa, Team Warm Up, ndr) è stato assolutamente favoloso: abbiamo anche indossato il suo casco e si è seduto con noi a spiegarci come è fatta la sua F430 Challenge, come si guida, i segreti della sua bravura di pilota esperto. Il team ungherese ci ha accolto con grande calore e spiegato come funzionano le trasferte, la logistica, la gestione del motorhome e dei ricambi, insomma tutte le nostre curiosità sono state soddisfatte! Addirittura dopo le prove ci ha spiegato come sono andate le sue qualifiche, ragionando ad alta voce con noi della sua giornata e dei suoi avversari.

(Peter, Susy) Per me la spiegazione del diffusore e della distribuzione dei pesi e dei flussi d'aria della 599XX (da parte di Tomas Kemenater, Campione Mondiale Ferrari Challenge, ndr) è stata la sorpresa più grande, mi piacerebbe un giorno possederne una, è una macchina da sogno. Quando sono salito ho provato un'emozione fortissima: avevo sognato per tantissimo tempo di fare un'esperienza come questa e in pochi giorni... voilà, eccomi qui invitato dalla Ferrari, a vedere da vicino e toccare il mio sogno! E' incredibile. Siamo saliti sulla terrazza panoramica, da cui si vede tutta la campagna e i paesini attorno a Budapest: dall'altro lato ci siamo affacciati e... eravamo proprio sulla pit lane, sopra di noi c'erano le F1 Clienti che sfilavano per fare l'esibizione e sono passate proprio sotto di noi le vetture che una volta furono di Mansell e altri piloti famosi.

(Peter, Susy) Anche il modo in cui lo staff si sta occupando di noi, facendoci andare nei posti più "off limits", facendoci incontrare le persone chiave delle attività, i veri piloti, portandoci in direzione gara e ai bordi della pista, nelle curve in cui le macchine scalano di marcia e possiamo vederne la progressione... insomma la più evidente impressione è che sembra davvero che nulla sia impossibile.

(Tamas) Per tutto il giorno abbiamo camminato, visto sempre qualcosa di nuovo, parlato con esperti che ci hanno spiegato e fatto toccare macchine, motori, fatto salire e indossare le cinture, scavalcare i rollbar, sempre in un clima di grande festa e accoglienza.

(Zita) La mia macchina preferita invece è la FXX: nei prossimi giorni farò di tutto per salirci e provare quell'emozione grandissima!
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La particolare tradizione di Spa

August 28, 2010 · Inserito da Staff
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Circuito che vai, ‘tradizione’ che trovi. Quella di Spa-Francorchamps è di natura meteorologica. Sul circuito della Ardenne, infatti, da sempre le condizioni atmosferiche hanno un carattere decisamente imprevedibile: l’abbiamo visto nella giornata di venerdì, si è ripetuto nelle qualifiche, con l’alternarsi di pioggia e sole.

Inutile nasconderlo: non siamo contenti del risultato colto nella sessione che ha definito la griglia di partenza. Il sesto posto di Felipe e il decimo di Fernando sono bel al di sotto delle aspettative della Scuderia, e del potenziale mostrato dalla F10 su questa pista. Purtroppo le gocce di pioggia cadute nei minuti finali hanno reso vano l’ultimo tentativo dei nostri piloti. Nel caso di Fernando ha giocato ulteriormente a sfavore anche quell’unico nuovo set di gomme a mescola morbida rimasto, costringendolo quindi a un primo tentativo con pneumatici usati che si è tradotto in un tempo non così competitivo rispetto agli altri nove piloti scesi in pista nella Q3.

Ci aspetta quindi una gara difficile, in cui nostri principali avversari partiranno davanti: dobbiamo cercare di sfruttare al meglio ogni opportunità che ci si presenterà.

Un aspetto positivo, però, c’è: tra tutte le piste del Mondiale, una qualifica non eccelsa a Spa non è così penalizzante. Il tracciato belga offre infatti reali opportunità di sorpasso. E poi c’è quella particolare ‘tradizione’ di cui abbiamo già parlato: non è improbabile che anche domani le condizioni meteo decidano di dire la loro durante la gara. Qualunque cosa il tempo abbia in mente, questo è certo, reagire il più velocemente possibile sarà fondamentale.
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Ci aspetta una lunga gara

July 31, 2010 · Inserito da Staff
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Meno di sette giorni. Giusto il tempo di rimettere le ruote in pista all’Hungaroring e l’ipocrisia generale che ha accompagnato la doppietta della Scuderia Ferrari Marlboro a Hockenheim si è smorzata nei toni.

Un fine settimana, quello del GP d’Ungheria, iniziato in modo particolare per entrambi i nostri piloti: giovedì, in un incontro molto emozionante, Felipe ha infatti ringraziato i commissari di pista e il personale medico intervenuto nei soccorsi dopo il terribile incidente di un anno fa. Fernando, invece, ha festeggiato con la Scuderia il suo 29esimo compleanno davanti a una gigantesca torta; due i tecnici della squadra, Sergio e Francesco, a spegnere le candeline insieme al pilota perché nati nello stesso giorno. Non per niente si dice che la Ferrari, per tutti i membri del team, sia una vera famiglia.

Anche sul circuito magiaro le F10 hanno confermato il loro buono stato di forma, anche se le Red Bull sono apparse decisamente inavvicinabili. E la loro prestazione in qualifica ha dell’incredibile, visto i distacchi rifilati al resto del gruppo. Di certo c’è che a Budapest la Ferrari è la migliore tra le inseguitrici e, sebbene consapevoli che il buon ritmo della F10 sul passo gara possa questa volta non essere sufficiente per contrastare le Red Bull, tutto può succedere in una lunga gara come quella di domani, con 70 giri da compiere prima di vedere la bandiera a scacchi.

Fernando terzo, Felipe quarto. La partenza sarà più che mai cruciale per puntare a un buon risultato di squadra. Ovvero portare a casa più punti possibili. Considerando che la McLaren e Hamilton, rispettivamente leader tra i Costruttori e i Piloti, partono alle nostre spalle, abbiamo tra le mani un’importante carta da giocare per ridurre ulteriormente il nostro svantaggio da chi comanda la classifica. Perché il Mondiale, è bene ricordarlo, è ancora tutto da giocare.
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E’ giunto il momento di raccogliere i frutti del lavoro svolto

July 24, 2010 · Inserito da Staff
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I fatti, si sa, valgono più di mille parole. A maggior ragione in Formula 1, dove solo i risultati colti in pista rappresentano la vera cartina di tornasole delle prestazioni garantite dal pacchetto a disposizione. Eppure… eppure noi della Scuderia Ferrari Marlboro, con ferma convinzione, abbiamo più volte sottolineato come la F10, a fronte di un intenso e incessante lavoro di sviluppo, avesse realmente fatto dei passi in avanti nelle prestazioni nelle ultime gare. Non senza suscitare però le reazioni dei più scettici tra gli addetti ai lavori. La controprova, purtroppo, non l’avevamo, viste le insolite situazioni vissute negli ultimi Gran Premi.

Le qualifiche di oggi hanno invece dimostrato che le nostre non erano semplici dichiarazioni di facciata: secondo tempo per Fernando, per la prima volta in prima fila in questa stagione, a soli due millesimi dalla Red Bull di Sebastian Vettel, e terza posizione per Felipe. Insomma, ci troviamo nella situazione di poter dire finalmente la nostra, ovvero di poter lottare per la vittoria, o almeno di poter tornare a casa con un consistente bottino di punti.

Due le variabili che possono influenzare quello che sarà un Gran Premio di Germania comunque difficile: il meteo e la strategia da adottare, ovvero capire quando sarà il momento più opportuno per passare dalla gomma supersoft a quella di mescola dura. La concentrazione all’interno della Scuderia è altissima, la preparazione della gara verrà curata fin nei minimi dettagli. Perché, come ha detto Stefano Domenicali quest’oggi dopo le qualifiche, “è giunto il momento di prendere i frutti di tutto il lavoro svolto finora”.

Nessuno, all’interno della Scuderia Ferrari Marlboro, nutre dubbi al riguardo.
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Obiettivo podio

July 10, 2010 · Inserito da Staff
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Essere a Silverstone e non vedere neppure una goccia di pioggia, a dirla tutta, fa un po’ uno strano effetto. Eppure il Circus ha incontrato sole e caldo nelle prime due giornate di lavoro in pista. E le previsioni promettono altrettante condizioni meteo per la gara di domani.

Dopo le qualifiche di oggi, l’attuale stato d’animo dell’intera Scuderia Ferrari Marlboro qui a Silverstone è riassunta alla perfezione dalle parole dette da Stefano Domenicali questo pomeriggio: “Per noi è incoraggiante vedere che, su un tracciato sicuramente dalle caratteristiche non favorevoli alla nostra vettura, il tanto lavoro che è stato fatto in queste ultime settimane sta dando i suoi frutti”.

E’ vero, le Red Bull sono ancora davanti. Riuscire a mettere le ruote davanti alle due vetture progettate da Adrian Newey era comunque oggi impresa impossibile. Il che non significa che domani partiamo sconfitti: abbiamo rispetto per i nostri avversari, ma siamo anche consapevoli che più volte, nel corso della stagione, la F10 si è dimostrata più competitiva in gara che in qualifica. Una buona partenza e l’affidabilità saranno fattori cruciali.

I presupposti per cogliere un buon risultato, sulla stessa pista che nel 1951 ha visto la prima vittoria in Formula 1 della Ferrari, ci sono quindi tutti. Ci piacerebbe rendere onore nel migliore dei modi a quel primo storico successo colto da José Froilan Gonzalez.

A tutti i nostri tifosi ricordiamo infine che lunedì 12 luglio sarà possibile interagire con Fernando Alonso in videochat. Per tutte le informazioni visitate la seguente pagina su formula1.ferrari.com.
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Un passo avanti, ma il lavoro non si ferma

June 26, 2010 · Inserito da Staff
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Due settimane intense, dove tanto lavoro è stato fatto. Perché qui a Valencia entrambe le F10 sono state schierate in pista con tante novità, la più vistosa delle quali il nuovo sistema di scarichi, ora posizionato più in basso rispetto alla precedente versione.

Vista l’impossibilità di fare test durante la stagione, per quanto le simulazioni e le prove al banco possano essere accurate, c’è sempre un piccolo punto interrogativo sulla reale efficacia delle soluzioni studiate, specialmente quando si tratta di interventi così estremi in un’area delicata, considerando le alte temperature che si sviluppano, nella zona posteriore della propria monoposto. Solo la realtà della pista può dare una risposta definitiva. E nel nostro caso la riposta è stata quella prevista dagli ingegneri: positiva.

Il che non vuol dire che lo sviluppo della nostra monoposto si ferma qui. Per combattere con i primi bisogna continuare a spingere, a lavorare sodo. E le qualifiche di oggi hanno dimostrato che probabilmente ci manca ancora qualcosa rispetto ai più veloci in termini di prestazione pura.

Fernando quarto in griglia, Felipe subito dietro alle sue spalle. La gara di domani sarà dura e intensa: sicuramente non “rocambolesca” come il GP del Canada, dove le differenze di prestazioni tra le due mescole di pneumatici portati dalla Bridgestone avevano costretto ad adottare strategie di gomme mai viste prima in questa stagione. Ma non sarà neanche una passeggiata. Dalla nostra abbiamo una macchina che si esprime al meglio con gli pneumatici duri. Per il resto aspettiamo di vedere come si svilupperanno i 57 giri di gara.

Il primo obiettivo di Felipe e Fernando è chiaro: passare indenni alla prima curva, tenendosi lontano dai guai. Dopo quanto visto questo pomeriggio in GP2, dove gli incidenti non sono mancati nel corso del primo giro, superare indenni la prima tornata sarà fondamentale per il risultato finale.
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Tra Canada e Sudafrica

June 13, 2010 · Inserito da Staff
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Un piacevole ritorno. E’ il pensiero del Circus della Formula 1 alla vigilia del Gran Premio del Canada, dopo l’appuntamento mancato con la trasferta nord americana nella scorsa stagione. Positivo anche il ritorno nelle prime posizioni della Scuderia Ferrari Marlboro, decisamente più a suo agio sul circuito Gilles Villeneuve (pista da basso carico aerodinamico, violente frenate, e che richiede una buona trazione in uscita dalle curve lente) rispetto a quanto visto due settimane fa in Turchia. Fernando, dopo un’intesa battaglia in qualifica, prenderà infatti il via dalla quarta posizione, mentre Felipe, che non è riuscito a fare il giro perfetto, negli ultimi istanti è stato scavalcato da un paio di piloti, e scatterà quindi dalla terza fila in settima posizione.

I 70 giri della gara di domani si preannunciano più che mai duri e intensi. Per diversi fattori. Innanzitutto per la natura del tracciato, che non perdona errori (i muri qui sono molto vicini) e potrebbe portare a una eventuale comparsa in pista della Safety Car. Poi per le gomme: la specifica di mescola morbida portata dalla Bridgestone ha manifestato un’usura sulla distanza non prevista, fondamentalmente per l’inaspettata riasfaltatura della pista. Situazione che ha portato le squadre entrate nella Q3 ad adottare diverse strategie sull’utilizzo delle stesse, considerando che gli pneumatici utilizzati per qualificarsi sono quelli con cui si prende il via: nelle prime posizioni, così, c’è chi partirà quindi con gomme dure (come le Red Bull e Kubica con la Renault), chi con pneumatici a mescola morbida (come i nostri piloti e Hamilton). Chi avrà fatto la scelta migliore?

Il week-end del Gran Premio del Canada coincide poi con l’inizio dei Mondiali di Calcio. L’attenzione del paddock, quando l’intenso programma della Formula 1 lo permette, è rivolta in gran parte verso il Sudafrica. Vi lasciamo immaginare quale atmosfera si respiri in Ferrari, considerando che in un team italiano corrono un pilota brasiliano e uno spagnolo, rappresentanti di tre delle più forte nazionali di calcio al mondo.

Una cosa è certa, però. Divergenze (giustificabili) di tifo a parte, domani tutta la squadra, avrà in mente un solo obiettivo: cogliere un importante risultato.
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Una lunga e leggendaria storia

May 29, 2010 · Inserito da Staff
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1950, Gran Premio di Gran Bretagna. 2010, Gran Premio di Turchia. Sessanta ininterrotti anni di Formula 1, in cui la Scuderia Ferrari ha sempre risposto presente all’appello, schierando le proprie monoposto sulle piste di tutto il mondo. Sessant’anni che hanno visto protagonista la squadra di Maranello, capace di scrivere importanti pagine nella storia di questo sport, firmate con un’ineguagliabile striscia di record: 15 titoli piloti vinti, 16 costruttori, 211 vittorie, 203 pole position, 221 giri veloci in gara.

Domani, sulla riva asiatica del Bosforo, la Scuderia Ferrari Marlboro toccherà 800 Gran Premi nella massima competizione dell’automobilismo sportivo. Diverse le iniziative per celebrare questo momento significativo per la nostra squadra, ma anche della stessa Formula 1: una livrea particolare sulla F10, le parole dei piloti protagonisti della storia Ferrari, i vostri racconti sulle esperienze più emozionanti vissute da tifosi ferraristi, il lancio del nuovo canale della Scuderia Ferrari sul web (all’indirizzo formula1.ferrari.com).

Per rendere l’evento ancora più significativo, ci vorrebbe un risultato importante nella gara di domani. La quale, purtroppo, non ci vedrà al via nella parte alta della griglia di partenza. Ottavo Felipe Massa, solo dodicesimo Fernando Alonso: la F10 non si è dimostrata sufficientemente veloce nelle condizioni di qualifica.

Saranno 58 giri di gara difficili e intensi, anche se la F10 ha dimostrato un buon passo sulla lunga distanza nelle prove libere.

Stefano Domenicali è stato categorico: “Dobbiamo reagire”. A iniziare da domani.

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Si ricomincia dall'Europa

May 8, 2010 · Inserito da Staff
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Spagna, Montmelò. Da questa parti la Formula 1 è di casa, considerando come negli anni passati il Circus abbia svolto qui la maggior parte dei propri test. Dopo le prime quattro gare lontane da casa, senza dimenticare le innumerevoli difficoltà nel tornare alla base da quel della Cina a causa della nube di cenere vulcanica che stazionava sui cieli del Vecchio Continente, e che ha creato ben più di un problema al traffico aereo, finalmente parte la stagione Europea. E, come da tradizione consolidata, tutti a mettere in pista le modifiche studiate in queste settimane.

La nostra novità più importante sulla F10, benché non l'unica, anzi, è la cosiddetta ala posteriore soffiata, una soluzione che garantisce determinati vantaggi in termini di velocità in rettilineo. Altre novità quelle sul fronte motori, con l'avallo della FIA, nel pieno rispetto del regolamento vigente, ad alcune modifiche per migliorare il livello di affidabilità dei nostri propulsori.

Un weekend decisamente intenso, quindi, con un fitto programma di lavoro portato a termine prima di mettere il muso fuori dai box per iniziare la sessione che stabilisce la griglia di partenza del Gran Premio di domani. Qualifiche che, alla fine, si sono rivelate un affare privato tra i due piloti Red Bull, le monoposto più veloci in questo inizio di stagione, apparse fuori dalla portata di tutti in questi due giorni sul tracciato di Montmelò. Subito dietro, invece, un grande equilibrio.

Fernando Alonso, con una prestazione sopra le righe, nonostante i problemi di aderenza che ha incontrato in questo fine settimana, ha conquistato la quarta posizione. Per Felipe Massa, anch'egli alle prese con un grip non soddisfacente, il nono posto in griglia.

Considerando le ultime nove edizioni del Gran Premio di Spagna, dove chi è partito dalla pole position ha portato a casa la vittoria, si potrebbe dire che il risultato del Gran Premio di domani sia già scritto. Sarà vero? Una variabile che tutti i team non possono sottovalutare sarà infatti l'usura delle gomme sulla lunga distanza, senza dimenticare la possibilità, seppur remota, che anche domani la pioggia faccia la sua comparsa.

Noi, come sempre, faremo del nostro meglio per portare a casa il miglior risultato possibile.

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Fiduciosi per la gara di domani

April 17, 2010 · Inserito da Staff
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Freddo e pioggia. Al punto da costringerci a tirar fuori dalle nostre valigie la felpa e la giacca più pesanti portate in questa trasferta. La vigilia del Gran Premio della Cina non è stata clemente con il Circus della F1, facendo presagire un week-end di gara senza uno spiraglio di sole. E invece il sereno ha accompagnato i primi due giorni in pista, anche se le previsioni per domani non dicono che il cielo sarà senza nuvole. Attualmente è infatti prevista pioggia.

Cosa preferiamo noi? Con pista bagnata tutto diventa più imprevedibile, ma considerando le prestazioni delle nostre monoposto a Melbourne, dove appunto la pioggia ha fatto la sua comparsa, siamo fiduciosi. Altrettanto lo siamo se il Gran Premio dovesse disputarsi sull’asciutto: la F10 ha dimostrato di avere il giusto passo sulla distanza di gara e quindi l’ottimismo è d’obbligo considerando le nostre posizioni in griglia.

Fernando, con un grandissimo giro, ha conquistato il terzo posto dello schieramento. Lui è fiducioso su un buon risultato di domani, e noi non possiamo che unirci in questo atteggiamento positivo. Felipe invece scatterà in settima posizione: senza l’errore commesso nell’ultima curva, che gli è costato decimi importanti, sarebbe sicuramente partito più avanti. Ma le premesse per una buona gara ci sono tutte anche per il pilota brasiliano.

Per quanto riguarda la situazione motori, attualmente non abbiamo nessun campanello d’allarme particolare. La rottura del motore di Fernando nella prima sessione di prove libere del venerdì (il propulsore era quello sostituito dopo le qualifiche del Bahrain) era qualcosa che avevamo previsto che sarebbe prima o poi accaduta. E’ successo qua in Cina, il che vorrà dire che a fine stagione avremo delle unità con più chilometri alle spalle da utilizzare nelle prove libere. Tutto qui. Il programma di avvicendamento dei motori per la gara, invece, è rimasto quello pianificato a inizio stagione. Insomma, inutile fasciarsi la testa prima del tempo.

Intanto concentriamoci sulla gara di domani.
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Mai fare previsioni

April 3, 2010 · Inserito da Staff
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Era stata prevista pioggia. E pioggia è stata. Del resto qui in Malesia gli acquazzoni nel tardo pomeriggio sono certi come le code nel più classico degli esodi estivi sulle autostrade italiane. Avevamo previsto tutto. O forse no. Perché dalle indicazioni in nostro possesso, la pioggia, che ha iniziato a cadere copiosa all’inizio delle qualifiche, avrebbe poi diminuito la sua intensità, permettendo così ai nostri piloti di trovare una pista in migliori condizioni. Così non è stato, e quando ne abbiamo preso piena consapevolezza era ormai troppo tardi per staccare il biglietto di entrata per la Q2.

Abbiamo sbagliato. E siamo i primi a essere arrabbiati, considerando che le libere della mattina ci avevano dato buone indicazioni ed eravamo pronti a dire la nostra nelle qualifiche. Rimane l’amarezza per quello che poteva essere e non è stato, ma i conti, alla fine, si fanno la domenica dopo la gara. L’imperativo è non farsi prendere dallo sconforto e guardare con serenità alla corsa di domani, dove, guarda caso, è previsto un altro acquazzone.

Come ci ha insegnato l’Australia, tutto può accadere. L’importante è tenere alta la concentrazione, non cadere in errori, e lasciare correre con tranquillità Fernando e Felipe, anche loro colti da disappunto dopo questo errore che ha visto coinvolta tutta la squadra.

Come andrà domani? Meglio non fare previsioni.
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Tutto può succedere

March 27, 2010 · Inserito da Staff
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Dal Bahrain all’Australia. Secondi e terzi in qualifica nel deserto di Sakhir, terzi e quinti nella sessione che ha definito la griglia del Gran Premio all’Albert Park di Melbourne. Preoccupati in vista della gara? Stefano Domenicali, direttore della Gestione Sportiva, dice che c’è soddisfazione in questo risultato.

Fernando partirà, così come già successo in Bahrain, in terza posizione, ovvero dal lato pulito della pista. Felipe, che ha ammesso di aver avuto difficoltà nel mandare in temperatura gli pneumatici dopo che la pista si è raffreddata, è invece quinto, anch’egli sul lato pulito. Ovvero una situazione che potenzialmente potrebbe tradursi in un vantaggio per i piloti della rossa nella fase concitata della partenza di una gara che si annuncia imprevedibile. Perché le corse all’Albert Park per definizione riservano più di una sorpresa: 58 giri sono lunghi e tutto può accadere. Da queste parti, poi, la Safety Car è di casa: il minimo incidente, facilmente risolvibile dai parti dei commissari in altri circuiti del Mondiale, si traduce di fatto in un ingresso certo della SC vista la natura cittadina del tracciato. La minaccia di pioggia è un’ulteriore variabile da considerare, anche se per assurdo potrebbe essere la “benvenuta”: con il via fissato alle cinque di pomeriggio ora locale per evitare levatacce mattutine ai telespettatori europei, si corre praticamente durante il tramonto e l’anno scorso la luce del sole ha creato più di una difficoltà visiva ai piloti. Con le nuvole a coprire il cielo questo pericolo è scongiurato.

Sarà una corsa tutt’altro che facile, in cui dovremo essere pronti a prendere decisioni e ad agire il più tempestivamente possibile. In fondo è questo il nostro lavoro. Il comportamento della F10, poi, nelle prove del venerdì impostate come di consueto in ottica gara, ci lascia ragionevolmente ottimisti. L’importante è portare a casa punti con entrambe le vetture.

Gli elementi per una gara emozionante ci sono tutti. Chissà se basterà per placare il malumore di chi ha considerato la gara del Bahrain decisamente noiosa. Forse sarebbe meglio non farsi trascinare da considerazioni espresse a caldo; aspettiamo qualche gara prima di tirare le somme.
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Rieccoci

March 13, 2010 · Inserito da Staff
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Sakhir - Dopo la lunga pausa invernale, finalmente rieccoci in pista per la prima gara della stagione, quest’anno in quel di Sakhir, Bahrain. E, lasciatecelo dire, dopo i primi responsi in pista, di nuovo nella parte alta della classifica, il posto che più compete al blasone della Scuderia Ferrari Marlboro. Sapevamo di avere lavorato bene durante l’inverno, che aver abbandonato lo sviluppo della F60 durante la scorsa stagione ci avrebbe permesso di concentrare tutte le energie sulla nascente F10. Eravamo convinti di aver sfornato una vettura competitiva, anche se il dubbio di quanto realmente lo fosse rispetto alla concorrenza non poteva essere fugato dai test invernali. A maggior ragione con dei competitor così forti. Adesso la risposta l’abbiamo: siamo tornati, e siamo lì per tutti quelli che credono in noi. Che sia chiaro, però: questo è solo l’inizio, da adesso in avanti lavoreremo ancora più sodo per confermare il nostro livello!

Felipe partirà in gara dalla seconda posizione in griglia, mettendo definitivamente a tacere chi aveva ancora dei dubbi sulla sua competitività dopo l’incidente dello scorso anno. Fernando, completamente ambientato nella Scuderia come se fosse con noi da sempre, partirà dalla seconda fila in terza posizione dopo il miglior tempo fatto segnare nella terza sessione di prove libere di sabato. Insomma, ci sono tutti i presupposti per tornare a casa con un buon risultato, considerando anche l’ottimo lavoro svolto venerdì in configurazione gara con la F10 carica di benzina. Perché come sapete da quest’anno non ci saranno più i rifornimenti durante la corsa, quindi è ancora più importante capire come si comporta la vettura in funzione della quantità di benzina imbarcata e in funzione dei due tipi di pneumatici forniti dalla Bridgestone, a maggior ragione considerando che in questo week-end abbiamo incontrato alte temperature, cosa mai successa durante l’inverno.

I dati raccolti ci fanno guardare con ottimismo ai 49 giri da percorrere in gara, ma siamo consapevoli che non sarà una passeggiata. Chissà che spinti dal vostro tifo non si possa andare ancora più veloci!
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La stagione 2009 al tramonto

October 31, 2009 · Inserito da Staff
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Abu Dhabi – Nella suggestiva cornice del nuovo circuito Yas Marina di Abu Dhabi, l'ultimo round della stagione 2009 comincia in salita, ma al tempo stesso si conferma carico di aspettative. Si tratta infatti dell'ultima possibilità per la Scuderia di salire sul terzo gradino del podio in Classifica Costruttori, ma a giudicare dal risultato delle Qualifiche di oggi, l'impresa non si preannuncia facile. Gli avversari diretti della Ferrari, sembrano avere una marcia in più, grazie agli sviluppi aerodinamici introdotti in quest'ultima parte della stagione, mentre la F60, come sappiamo, non prevede ulteriori aggiornamenti. L'attenzione infatti è tutta puntata sulla vettura del 2010, che già si preannuncia come la stagione del riscatto, dopo un anno molto difficile.

Il bilancio delle qualifiche per la Ferrari è stato piuttosto negativo, visto che entrambe le F60 di Kimi Raikkonen e Giancarlo Fisichella non sono riuscite ad accedere alla Q3 e domani partiranno rispettivamente dall’undicesima e dalla ventesima posizione sulla griglia. Le ragioni sono molteplici, a cominciare dalla mancanza di aderenza, fino al comportamento delle gomme, che qui ad Abu Dhabi giocano un ruolo fondamentale. C'è un lato positivo in tutto questo, ed è stato proprio Kimi a sottolinearlo: prendere il via dall'undicesimo posto assicura una partenza dal lato pulito del tracciato, cosa molto importante visto che l'uso del KERS servirà per migliorare la posizione del finlandese fin dalla partenza e magari perrmettergli di arrivare a punti.

Domani, sarà anche l'ultimo Gran Premio di Kimi Raikkonen e di Giancarlo Fisichella al volante della Ferrari. Kimi lascerà la squadra, mentre Giancarlo Fisichella assumerà il ruolo di terzo pilota della Scuderia. C'è già molta nostalgia per entrambi i piloti e anche in questo caso i tifosi non fanno mancare il loro affetto, visto che da settimane testimoniano il loro attaccamento nei confronti di Kimi Raikkonen, memori di tre splendidi anni in rosso e di un bilancio di tre titoli mondiali vinti, uno piloti nel 2007 e due costruttori, nel 2007 e nel 2008.

A sostenere la squadra nell'ultima fatica della stagione, sono presenti per tutto il fine settimana il Presidente Luca Di Montezemolo, il vice Presidente Piero Ferrari, Michael Schumacher e Felipe Massa che oggi hanno assitito alle Qualifiche. Una sorta di "delegazione" che da Maranello è giunta ad Abu Dhabi per incoraggiare la squadra nella lotta al terzo posto nel campionato Costruttori.
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Finale incerto

October 17, 2009 · Inserito da Staff
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Interlagos - Mantenere il terzo posto, si sa, non è un'impresa facile, specialmente adesso che la Ferrari concentra tutti i propri sforzi sulla vettura che correrà l'anno prossimo, ma a peggiorare la situazione oggi ci si è messo anche il tempo, che ha colto di sorpresa Giancarlo Fisichella il quale, a quattro minuti dall'avvio della Q1, è andato in testacoda, mettendo fine alle sue speranze di una buona posizione di partenza: l'italiano domani prenderà il via dalla ventesima posizione. Meglio è andata all'altra F60 di Kimi Raikkonen che è riuscito a guadagnare la quinta posizione. Il finlandese, salvo colpi di scena, sarà l'unico dei due piloti Ferrari ad avere la concreta possibilità di andare a punti.

Intanto, ai box di Interlagos, tutta l'attenzione nei giorni scorsi si è concentrata sul gradito ritorno di Felipe Massa che, a due mesi dal grave incidente avvenuto durante le prove del GP dell'Ungheria, è apparso sorridente e in piena forma, fatto ulteriormente confermato dall'esito incoraggiante dei test di lunedì scorso sulla pista di Fiorano, dove Felipe ha percorso un centinaio di chilometri a bordo di una F2007 gommata con pneumatici da GP2. La presenza di Felipe, invintato a sventolare la bandiera a scacchi al termine della gara di domani, ha mandato in visibilio i numerosi fan brasiliani presenti sulle tribune. Persino la FIA, vista ilgrande affetto e la curiosità che circondano il ferrarista, ha accordato il permesso a Felipe di partecipare alla conferenza stampa ufficiale, evento che di solito viene concesso solo ai partecipanti al Gran Premio.

Un altro avvenimento che ha attirato l'attenzione, è stato fra l'altro, l'incontro tra Felipe Massa e Fernando Alonso, che si sono incrociati ieri al muretto della Scuderia Ferrari. I due piloti, che faranno coppia a partire dal 2010, si sono dati una calorosa stretta di mano e hanno scambiato qualche parola sulla situazione in campionato. Una dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, dei buoni rapporti fra i due, una premessa importante per la prossima stagione.
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Una gara in salita

October 3, 2009 · Inserito da Staff
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Suzuka - Non è ancora cominciato, ma il Gran Premio del Giappone verrà ricordato come un momento molto importante per la Ferrari. L'annuncio, avvenuto mercoledì scorso, dell'arrivo di Fernando Alonso al volante della Rossa a partire dalla prossima stagione ha concentrato l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori per tutta la settimana. Lo spagnolo sarà in squadra con Felipe Massa. I tifosi si aspettano molto da Fernando, non meno di un titolo mondiale, mentre l'asturiano, dal canto suo, si è detto molto felice di entrare a far parte della storia della Ferrari, un desiderio che l'ha sempre accompagnato nel corso della sua carriera. Intanto, la squadra ha ringraziato Kimi Raikkonen per queste due stagioni trascorse insieme e il finlandese ora dovrà decidere del suo futuro, senza escludere un possibile avvenire nel mondo dei rally, senza però chiudere definitivamente la porta alla Formula 1.

Il ritorno sul Circuito di Suzuka non è stata certo una passeggiata per i piloti. Quelle di oggi sono state qualifiche particolarmente travagliate, ricche di incidenti e colpi di scena. La Q2 infatti ha subito tre sospensioni a causa degli incidenti occorsi alla Toro Rosso di Jaime Alguersuari e alla Toyota di Timo Glock, finita dritta contro le barriere a metà della prova. A chiudere la seconda manche della sessione si è aggiunto il fuori pista dell'altra Toro Rosso di Sebastién Buemi. Anche la Q3 è stata condizionata da uno stop forzato, causato dall’uscita di pista di Heikki Kovalainen su McLaren. Questa serie incredibile di incidenti fa temere uno svolgimento a singhiozzo per quel che riguarda la gara di domani, soprattutto riguardo l'ingresso della Safety Car in pista che potrebbe condizionare fortemente il risultato del Gran Premio.

Per la Scuderia Ferrari Marlboro si prennuncia una gara in salita. Le F60 di Kimi Raikkonen e di Giancarlo Fisichella partiranno rispettivamente dall'ottava e dalla sedicesima posizione sulla griglia. La pole-position è andata a Sebastian Vettel su Red Bull, mentre lo affiancherà in pirma fila Jarno Trulli su Toyota. Per quel che concerne i diretti avversari della Ferrari nella corsa al terzo posto nel Campionato Costruttori, la McLaren di Lewis Hamilton partirà dalla terza posizione. Ancora una volta, sarà fondamentale la tattica per quel che riguarda i pit-stop, ma anche il KERS che, soprattutto alla partenza, potrebbe giocare un ruolo fondamentale, aiutando i due piloti del Cavallino Rampante a recuperare qualche posizione al via. L'obiettivo di conservare il terzo posto nella Classifica Costruttori resta un imperativo, anche se questo finale di stagione non manca di riservare sorprese.
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Un fine settimana difficile

September 26, 2009 · Inserito da Staff
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La notte non ha portato consiglio alla Scuderia Ferrari, almeno per quel che riguarda le qualifiche di oggi. Giancarlo si è fermato in Q1, e domani partirà dalla diciottesima posizione: su questo circuito cittadino, la F60 risulta poco maneggevole e il romano, che pure ha lavorato molto sulla vettura e sul simulatore dopo Monza, ancora non riesce a trovarsi a suo agio al volante della Ferrari. Un po' meglio è andata a Kimi Raikkonen che però non è riuscito a passare in Q3, terminando al tredicesimo posto la sua corsa per aggiudicarsi un buona posizione di partenza sullo schieramento.
La pole position è andata a Lewis Hamilton, davanti a Sebastian Vettel e a Nico Rosberg su Williams. La sessione di prove è stata comunque molto movimentata, a cominciare dall'uscita di strada di Barrichello, che ha costretto i commissari a sventolare la bandiera rossa e a chiudere le qualifiche con 26'' d'anticipo.

I problemi che la Ferrari ha incontrato fino ad ora su questo circuito sono diversi. Per prima cosa il Marina Circuit di Singapore è un tracciato cittadino pieno d'insidie, a cominciare dall'asfalto scivoloso e ricco di dislivelli, anche se da quest'anno alcuni lavori di manutenzione hanno migliorato la situazione. Un altra questione che tutti si sono posti nei paddock, riguarda la mancanza di ulteriori aggiornamenti sulla F60. Ferrari ha deciso di concentrarsi sulla vettura dell'anno prossimo, mentre altre squadre hanno preferito continuare con lo sviluppo delle loro attuali monoposto. Una scelta che però non significa che la Scuderia abbia rinunciato alla lotta per il terzo posto nel Campionato Costruttori, che adesso si gioca punto a punto con la McLaren.

Se la gara non sarà una passeggiata per le vetture della Casa di Maranello, una cosa è assicurata: lo spettacolo di una gara in notturna che già l'anno scorso ha affascinato gli spettatori sugli spalti e quelli che si trovano dall'altra parte del mondo, in Europa. Un fil rouge unirà questi due continenti e i loro tifosi ferraristi, nel segno dell'amore per il Cavallino Rampante.
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Con la Ferrari nel cuore

September 12, 2009 · Inserito da Staff
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Nelle corse, si sa, non si può dare nulla per scontato. Soprattutto quest'anno, dove ogni gara, ogni circuito fa storia a se'. Monza rappresenta da sempre, forse più di altri tracciati, un'incognita. Non basta la strategia, ma è invece sufficiente qualche goccia di pioggia per cambiare radicalmente l'ordine d'arrivo, per sconvolgere gli equilibri in pista, con una certezza alla base: solo i più veloci possono vincere qui. Ma in una stagione che ha rivisto le posizioni dei top team in modo deciso, Monza può rappresentare, almeno questa volta, un ritorno alle origini.

Già nelle qualifiche di oggi si sono visti i primi segnali. La pole position di Lewis Hamilton su McLaren Mercedes, il sorprendente secondo posto di Adrian Sutil sulla Force India, per un totale di sei vetture a motore Mercedes nelle prime sette posizioni. Con una sola, felice, eccezione: quella di Kimi Raikkonen, terzo. Dopo il trionfo di Spa, il finlandese della Ferrari può costruire un altro successo già dalla partenza di domani, con l'aiuto del KERS che la Scuderia ha perfezionato e potenziato nel corso della stagione e che, soprattutto nelle ultime gare, si è rivelato un alleato prezioso per guadagnare posizioni già dal via.

Ma le novità in casa Ferrari non si esauriscono qui, perchè al volante dell'altra F60 c'è Giancarlo Fisichella, che da questo fine settimana realizza il sogno più bello: correre con la Rossa davanti al pubblico di casa. L'avvio non è stato facile e, nonostante un buon ottavo posto ottenuto nelle libere di venerdì mattina, Giancarlo non è riuscito a superare la Q2 e domani partirà dal 14esimo posto. Colpa, anche, di un errore del romano nelle prove libere della mattinata, quando ha perso il controllo della sua F60 ed è andato a sbattere all'uscita della Curva 11, danneggiando sensibilmente la sospensione e la ruota anteriore sinistra. Un fattore che non gli ha permesso di sfruttare al meglio le potenzialità di una vettura che “Fisico”, non dimentichiamolo, ha guidato ieri per la prima volta.

Subito dopo le prove, un forte temporale si è abbattuto sul circuito, ma questo non ha scoraggiato gli appassionati e i tifosi del Cavallino Rampante, giunti qui da tutta Europa. Uno sguardo agli spalti lascia intravvedere tanti puntini rossi, che domani si riuniranno in un'unica macchia purpurea sotto il podio, formando una immensa bandiera che idealmente abbraccia tutti i membri del Team. Che si vinca o meno, a Monza batte sempre il cuore rosso della Ferrari. E in una gara fatta di incognite e di sorprese, il calore e l'affetto dei tifosi rappresenta una solida certezza.
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Guardando sempre avanti

August 22, 2009 · Inserito da Staff
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Valencia - La prima “chiusura per ferie” ufficiale della Formula 1 non è stata affatto una vacanza per la Ferrari. Dopo il drammatico incidente di Felipe Massa durante le qualifiche del GP d’Ungheria, la Scuderia ha avuto il suo bel da fare per trovare un sostituto al pilota brasiliano e, dopo la sofferta rinuncia di Michael Schumacher, la scelta è caduta su Luca Badoer, da diversi anni collaudatore delle vetture di F1 di Maranello e da ieri, per la prima volta nella sua vita, pilota ufficiale del Cavallino Rampante.

Il sogno d’infanzia di Luca si è finalmente realizzato, ma come in tutte le cose della vita, la strada da percorrere è lunga e difficile. Non è certo una passeggiata tornare a guidare una vettura di Formula 1 dopo 10 anni di assenza e di cambiamenti radicali sia nello stile di guida che nelle regole, in uno sport che si evolve continuamente e radicalmente di stagione in stagione.

La conferma di tutto questo è arrivata durante le qualifiche di oggi. Se Kimi Raikkonen è riuscito ad ottenere un buon sesto posto sullo schieramento di partenza del GP d’Europa di domani, altrettanto non si può dire del pilota italiano, che non è riuscito a superare la Q1. Ma niente allarmismi: si sapeva che non sarebbe stato facile. E così all’orizzonte si preannuncia una doppia sfida: quella della Scuderia di chiudere il Campionato Costruttori al terzo posto e quella di Luca di crescere più in fretta possibile, per cercare di aiutare Kimi e la squadra a raggiungere quest’importante obbiettivo.

In questa delicata fase della stagione è ancora più importante l’apporto dei tifosi, che sul Forum del nostro sito hanno compreso che per arrivare in cima e superare gli ostacoli, l’importante non è correre, ma camminare insieme, passo dopo passo, verso la vetta.
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Il tempo, principale incognita

July 11, 2009 · Inserito da Staff
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Nuerburgring - In quest'angolo di paradiso, fra le montagne dell'Eifel, la natura comanda. Lo si è visto una volta di più in questi giorni di gare: nonostante la data corrisponda al secondo fine settimana di luglio, l'estate qui è un lontano miraggio. E' sempre stato così, qui al caro, vecchio Nuerburgring, tornato alla ribalta dopo tre anni d'assenza e la sua ristrutturazione all'interno . Ciò che resta immutabile, benchè costantemente variabile è il tempo. Lo sanno bene anche i tifosi che da una settimana azzardano previsioni metereologiche di ogni tipo per capire meglio come potrà andare la gara. Al momento le nuvole dicono pioggia e freddo. Almeno per le qualifiche, che hanno visto prima una pioggerellina leggera in Q1, seguite da un vero e proprio acquazzone in Q2, per fermarsi provvisoriamente durante la Q3.

Siamo arrivati a metà stagione ed è già tempo di bilanci. Voi tifosi che scrivete sul forum lo sapete e durante questo lungo periodo di pausa dalle gare se lo sono chiesto un po' tutti: bisogna continuare con lo sviluppo della F60 oppure è arrivato il momento di voltare pagina e pensare già alla prossima stagione? La voglia di lasciarsi alle spalle tutte le difficoltà, le lotte (politiche, soprattutto) che hanno caratterizzato questo Mondiale 2009 è tanta.

Al di là del tempo, dei piani per questa e per la prossima stagione, una cosa è certa: l'obiettivo di tutti è di raggiungere almeno una vittoria. E se non sarà in questa domenica di incognite, poco importa. La Ferrari ha sempre lottato fino alla fine.
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La parola ai tifosi

June 21, 2009 · Inserito da Staff
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Silverstone - Una cosa è certa: questo Gran Premio passerà alla storia dell'automobilismo. E non tanto perché teoricamente questa è l'ultima volta dello storico circuito britannico protagonista di una gara di Formula 1, ma perché con l'annuncio della Fota e della possibile nuova serie i tifosi hanno preso la parola.

I tifosi lo hanno fatto nei modi più diversi scrivendo blog, aprendo petizioni su internet e inondando di lettere il nostro sito e quello della Fota.

Cosa vogliono i team della Fota è noto, lo hanno ripetuto come un mantra: governance trasparente, regole stabili e una riduzione dei costi controllata e bilanciata da maggiori ricavi. Ma il comunicato Fota ha aperto anche un capitolo importante: ha detto Gran Premi più aperti ai tifosi a cominciare da prezzi di ingresso più accessibili.

E, come detto, i tifosi hanno risposto in massa: evviva un campionato con più partecipazione, sì al ritorno dei circuiti storici, punteggi che premiano di più il vincitore, ritorno in Nord America tanto per citare gli argomenti più discussi.

E allora Silvestone, che nel nuovo campionato potrebbe essere riconfermato, e che oggi con i suoi 100 mila spettatori rappresenta per ora il top di pubblico di questo Campionato, che potrebbe diventare la base di partenza per tornare ad avere i circuiti affollati di tifosi, di famiglie per celebrare weekend di festa e di sport.
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Una gara che sarà in progresso

June 6, 2009 · Inserito da Staff
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Istanbul - L'ottimismo non manca nel team Ferrari al termine delle qualifiche del GP di Turchia e le ragioni per esserlo ci sono tutte. Il sesto e settimo posto sulla griglia di partenza di Kimi e Felipe nascono dalla fiducia nelle potenzialità della F60 e nella strategia già definita per la gara di domani. D'altronde le due F60 hanno sempre dimostrato di essere molto competitive nelle prove del week-end e il passo di gara è apparso davvero veloce. Va detto però, vedendo i tempi della Q2, che molti piloti sono racchiusi in un brevissimo lasso di tempo (ben 13 in 7 decimi).

La Ferrari ora sembra fornire buone prestazioni su ogni tipo di circuito, come ha spiegato Marc Genè nell'intervista esclusiva che potete ascoltare su ferrari.com. Marc non esita a definire "ottimo" il lavoro svolto dai meccanici di Maranello. Sarebbe forse bastato soltanto un miglior bilanciamento della monoposto di Felipe nella Q3 per ottenere un risultato migliore in griglia, ma nel motorhome della Scuderia la convinzione di fare una buona gara prevale su ogni altra considerazione. A Istanbul occorre ad ogni modo andare cauti con le previsioni, perché il circuito è difficile e ci sono più variabili che possono incidere sul risultato. Innanzitutto le gomme, con le dure che non hanno offerto prestazioni molto distanti rispetto alle soft, quest'ultime però destinate fatalmente ad un rapido deterioramento, sebbene la pista domani sarà più gommata di come apparsa finora. Oggi Kimi ha affrontato la Q3 con gomme prima dure e poi morbide e Felipe solo con morbide, ma per domani la scelta è ancora da definire.

Importante saranno anche le strategie dei pit-stop, con due o tre soste che saranno vagliate dai team. Infine il clima: in gara si attende bel tempo, ma il GP della Turchia è stato anticipato di due mesi quest'anno e l'altro giorno abbiamo avuto avvisaglie di quanto il vento o i temporali possano arrivare all'improvviso sulla pista della metropoli turca.

L'Otodrom di Istanbul è un circuito modernissimo e veloce, vario con i suoi saliscendi mozzafiato e la celebre Curva 8 che si compone in realtà di 4 curve verso sinistra in successione da almeno 260 km orari di velocità e dove si raggiunge l'accelerazione laterale (forza G) più elevata dell'interno Campionato Mondiale. Una pista unica, come l'ha definita Marc Genè, in cui si gira in senso antiorario e dove la Ferrari di Massa ha conquistato la vittoria nelle ultime tre edizioni, lo scorso anno addirittura quello che gli inglesi chiamano "hat trick": tripletta di pole position, vittoria e giro più veloce in gara.
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Un'inezia divide Raikkonen dalla pole

May 23, 2009 · Inserito da Staff
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Monte Carlo - Una qualifica entusiasmante per la Ferrari di Kimi Raikkonen, che pagando l'inezia di 25 millesimi di secondo a Jenson Button ottiene la seconda posizione sulla griglia di partenza del più suggestivo Gran Premio del campionato. Buona anche la prova di Felipe Massa, che ha recuperato in fretta e senza alcun contraccolpo il leggero impatto avuto con la sua monoposto all'inizio della Q1 per chiudere alla fine quinto sulla starting line. È la prima volta quest'anno che la casa del Cavallino Rampante riesce a piazzare le due F60 tra le prime cinque. Non solo, ma girando in 1'14"5 nella Q2, Kimi ha anche fatto registrare il miglior tempo sul giro tra tutte le prove libere e le qualifiche del weekend monegasco.

Proprio il finlandese è apparso molto motivato per la gara di domani: a dispetto dell'ottimo secondo posto, Kimi ha recriminato per quella manciata di millisecondi che non gli ha permesso di conquistare la pole. Sarebbe stato in effetti un risultato eclatante per la F60, solo a ricordare le qualifiche di qualche settimana fa, ma Kimi non demorde e ha promesso di voler fare una partenza bruciante per riprendersi in corsa la prima posizione. Stessa soddisfazione per Felipe, ma con un pizzico di rammarico per il giro pulito che è mancato nell'ultima parte della Q3 e che forse avrebbe reso ancora più esaltante il sabato monegasco della Ferrari. Ma per la gara è ancora tutto da giocare: le monoposto del Cavallino hanno dismostrato di essere competitive, si esprimono alla grande con le gomme morbide e sono le uniche vetture nelle posizioni di vertice della griglia che possono contare sul Kers per la partenza.

Staremo a vedere, ma certo il segnale è più che incoraggiante per la Scuderia Ferrari Marlboro, che conferma quanto di buono si era visto a Barcellona, a dimostrazione che il lavoro dei tecnici e dei meccanici di Maranello è stato proficuo sotto tutti i punti di vista, nonostante le difficoltà dovute quest'anno per il divieto ai piloti di provare le vetture tra un Gran Premio e l'altro. Qui a Monte Carlo la F60 si presenta modificata in lievi ma significativi dettagli, come l'alettone anteriore, ma quel che sorprende piacevolmente è il fatto che nessun'altra squadra ha ottenuto i miglioramenti della Ferrari nel passaggio dai GP asiatici a quelli europei.

Domani il 56° Gran Premio di Monaco si correrà con una temperatura mite, annunciata intorno ai 25° C, ma sull'asfalto si registreranno una decina di gradi in più. L'inizio è previsto per le ore 14.
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Potenziale ritrovato per la F60

May 9, 2009 · Inserito da Staff
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Barcellona - Sul circuito di Montmelò, primo granpremio europeo della stagione 2009, la Ferrari F60 c'è. Ed è sicuramente la buona notizia della giornata, seppure accompagnata dall'amarezza per la qualifica di Raikkonen, 16° e primo degli esclusi in Q1. Ma andiamo con ordine: domani sulla griglia di partenza Felipe partirà dalla seconda fila, il suo quarto posto è il miglior risultato della stagione finora ottenuto in qualifica. Kimi partirà invece dall'ottava fila, fatale l'erronea valutazione del suo tempo. "Il potenziale c'è - ha sintetizzato Stefano Domenicali al termine delle prove odierne - peccato sia stato sfruttato solo a metà".

In effetti già nella sessione di prove libere della mattinata le due Ferrari avevano girato con i migliori due tempi e l'1.20'5" segnato da entrambe è praticamente lo stesso che ha permesso a Jenson Button di conquistare poi la pole position in qualifica. Felipe è sembrato molto carico, ha fatto il miglior tempo in mattinata e primo era anche al termine della Q1. Ha poi fatto il quarto tempo sia in Q2 che Q3, chiudendo a soli quattro decimi dalla pole. Forte del telaio superleggero sviluppato appositamente per lui, Kimi girava sugli stessi tempi e per un soffio non è entrato in quella Q2 che gli avrebbe sicuramente permesso di giocarsi le sue carte per un piazzamento migliore in griglia. Per lui si attende adesso una gara in salita.

Quanto alla griglia di partenza, tra le due Brawn GP di Button e Barrichello si è piazzato Vettel, mentre il suo compagno alla Red Bull Webber partirà quinto dietro Massa. Quindi le due Toyota di Glock e Trulli, con Alonso ottavo, Rosberg nono e Kubica decimo. Indietro il campione del mondo Hamilton, 14°. Domani un GP difficile, con temperatura mite intorno ai 25° C e 37/39° C sull'asfalto, che non dovrebbe sollecitare più di tanto le gomme. La partenza sarà sicuramente un momento importante su un circuito dove i sorpassi sono alquanto difficili, ma forte delle nuove soluzioni aerodinamiche e del Kers la F60 si presenta senza dubbio competitiva. Dobbiamo crederci insomma, tutti i ferraristi, abbiamo bisogno del vostro supporto per l'impegnativa gara di domani (ore 14).
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GP del Bahrain, le due F60 centrano la Q3

April 25, 2009 · Inserito da Staff
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Sakhir – Nel giorno del compleanno di Felipe Massa, le Ferrari si dimostrano in ripresa al termine delle qualifiche del Gran Premio del Bahrain, ottavo il brasiliano e decimo Kimi Raikkonen, che nell’ultima parte di qualifiche ha scontato l’usura eccessiva delle gomme, tanto da dover montare due set di pneumatici usati. Ma è nell’intero arco delle prove di ieri e oggi che le F60 sono andate decisamente meglio rispetto alle ultime uscite stagionali, girando su tempi non lontani dai migliori. Le F60 a Sakhir sono entrambe dotate del Kers, e hanno 80 CV in più che sanno imprimere ogni giro per alcuni secondi. I migliori due tempi delle qualifiche toccano stavolta alla Toyota, con Jarno Trulli in pole e Timo Glock a seguire davanti alla Red Bull di Vettel e alla Brawn GP di Button. Quinto Hamilton e sesta l’altra Brawn di Barrichello, davanti ad Alonso, mentre Rosberg si piazza tra le due Ferrari.

A riempire la giornata del paddock Ferrari è anche, come detto, il 28° compleanno di Felipe Massa, che festeggerà con i genitori giunti dal Brasile, i compagni di Scuderia e ospiti di eccezione, inclusi ex piloti come Jean Alesi e Gianni Morbidelli. Ma è senza dubbio il miglior sound della musica rock l’ospite più esclusivo del paddock Ferrari, con Eric “Slowhand” Clapton e il batterista dei Pink Floyd Nick Mason (gran collezionista di auto d’epoca e di Ferrari in particolare) che hanno fatto visita al team del Cavallino Rampante. Tra le altre attrazioni di questo GP, che si corre su uno degli impianti più moderni del Circus, è la magnifica Collezione di auto di Formula 1 di Bernie Ecclestone, tra cui è anche la prima monoposto Ferrari che, nel luglio 1951, vinse un GP di F1 con Jose-Froilan Gonzales. In attesa del Presidente Luca di Montezemolo, in arrivo stasera in Bahrain per osservare da vicino la gara di domani, stravolgendo un po’ le sue recenti abitudini di vedere la gara in TV.

Infine un accenno al tempo, che sarà molto differente da quello riscontrato negli ultimi due gran premi in Malesia e Cina. Qui fa caldo, la temperatura in questi due giorni di prove si è sempre attestata intorno ai 40 gradi centigradi e sull’asfalto si superano i 50° C. Le previsioni per la corsa confermano queste caratteristiche.
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Qualifiche a Shanghai: Premesse che devono maturare

April 18, 2009 · Inserito da Staff
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Shanghai, 18 aprile 2009 – Tutta nuova la F60 che corre a Shanghai proprio non è, ma le soluzioni aerodinamiche apportate hanno cambiato un po’ il volto della monoposto Ferrari. Certo i risultati non sono esaltanti, solo ottavo Kimi in qualifica e 13° Felipe, ma il pilota brasiliano ha scontato un suo errore in Q2 e i tempi stretti non ci hanno consentito di farlo rientrare in pista, altrimenti si sarebbe giocato la posizione in griglia tra i primi dieci dell’ultima porzione di qualifiche, come del resto avevamo visto nella Q1. Pazienza, quel che è importante ora è continuare lo sviluppo della F60 secondo le nuove indicazioni uscite fuori, indirettamente, dalla sentenza d’appello della Fia sulla legalità dei diffusori.

Come sapete, la Scuderia ha rinunciato al kers per il GP della Cina. Non è un abbandono definitivo, ma soltanto l’oculata scelta di non appesantire troppo la vettura e condizionarne il bilanciamento prima di valutare l’affidabilità del sistema, rottosi due volte nei primi due granpremi della stagione sulla F60 di Kimi. Ad ogni modo i primi tre posti in griglia conquistati da Vettel, Alonso e Webber con la Red Bull e la Renault fanno ben sperare, perché dimostrano che non tutta la complessità delle attuali monoposto dipende dal diffusore. Il team sta lavorando sodo, a Maranello come in pista, sull’assetto, sul carico aerodinamico con l’ala anteriore e i copricerchi anteriori modificati, sul sistema di ventilazione e sulle prestazioni degli pneumatici, che giocheranno un ruolo importante anche qui in Cina, dove le gomme super morbide tendono a deteriorarsi presto e quelle intermedie faticano a raggiungere la giusta temperatura (a Shanghai fa più freddo che in Malesia e Australia).

Insomma ci sono alcune ragioni di ottimismo per pensare in positivo qui a Shanghai, dove Ferrari ha il miglior palmares tra tutti i team, la prossima settimana in Bahrein e, a maggio, col primo GP europeo a Barcellona, dove sulla F60 potrebbe debuttare la nostra idea di diffusore. Importante, come ha ripetuto spesso Stefano Domenicali in questo week end, è lavorare anche sul “mood” del team, sul proverbiale “orgoglio Ferrari” da ritrovare tutto.
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Sepang, in gara per riscattarci

April 4, 2009 · Inserito da Staff
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“Un errore di presunzione". È inutile girarci attorno, ma quel che è accaduto stamane nelle qualifiche del GP di Malaysia sconta un’errata valutazione delle nostre potenzialità e la strategia conseguente ha penalizzato Massa. È infatti il suo 16° tempo quel che brucia di più, perché c’era e c’è ancora nel team la convinzione che la Q1 non rispecchi i veri valori in pista. Ma cari amici, per questo bisognerà attendere la corsa di domani. Non sarà facile neanche per Kimi, partirà dalla quarta fila e dovremmo prestare molta attenzione all’uso del Kers e all’affidabilità complessiva della F60. Ma guardiamo con ottimismo alla corsa, è giunto il momento di voltare pagina.

Insomma, una qualifica molto sofferta per la Scuderia Ferrari Marlboro, ma domani sarà un’altra cosa: Sepang è un circuito “vero”, con lunghi rettilinei e curve veloci. Se la Scuderia sarà più reattiva e avrà saputo far tesoro degli errori di quest’inizio di stagione, allora le cose cambieranno e non poco. Uso delle gomme e affidabilità sono le due questioni principali sulle quali i tecnici di Maranello stanno concentrando il grosso del lavoro sulla F60. Gli pneumatici slick dovrebbero risentire meno dell’usura rispetto al GP d’esordio, mentre quanto all’affidabilità delle monoposto, si spera restino due casi isolati le rotture del portamozzo di Felipe e del differenziale di Kimi. Il campione finlandese ha peraltro vinto due volte su questo circuito ed è arrivato primo anche lo scorso anno.

“La mia motivazione resta comunque alta. Non è la prima volta che mi troverò ad affrontare una gara partendo da dietro e so di poter contare su un buon passo. Dovremo cercare di sfruttare ogni possibilità per guadagnare delle posizioni”, ha commentato Massa. Ma attenzione, su tutto ciò incombe la pioggia! Che potrebbe ribaltare i già fragili rapporti di forza tra i team e trasformare il gran premio in una lotteria aperta a ogni esito. A Sepang la pioggia è quella veemente dei tropici e, considerando che la gara inizia alle 17 locali, c’è anche il rischio che la fase finale della corsa si risolva sotto la pioggia e con le prime luci della sera…

 

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In pole a Melbourne il nuovo sito web!

March 27, 2009 · Inserito da staffFerrari
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Cari ferraristi, finalmente ci siamo! Sveglia presto – vi siete ricordati di cambiare l’orario stanotte? – perché all’Albert Park di Melbourne scatta il primo Gran Premio di Formula 1 della stagione 2009. L’inizio del campionato avviene quest’anno più tardi delle passate stagioni, ma forse è meglio così viste le tante discussioni sul sistema di punteggio prima annunciato e poi ritirato dalla FIA e per le tante novità tecniche e regolamentari che le monoposto dovranno implementare quest’anno, dal KERS alle gomme slick e via dicendo. E poi l’attesa centellina le emozioni, le accresce sia nel pubblico dei tifosi che nei piloti in gara.

Noi siamo pronti per vivere una stagione che, grazie ai punteggi rimasti invariati, promette la stessa adrenalina delle ultime due, con la lotta per il titolo fino all’ultima curva. E per l’occasione ci presentiamo con un sito Internet tutto nuovo, rinnovato nei contenuti e nella grafica, più ricco e - lo diciamo invitandovi a raccogliere la sfida di lasciarvelo provare - più user friendly. Ci sono nuovi contenuti multimediali, il canale Ferrari.TV con audio e video in alta qualità e le slideshow di tutti i modelli Ferrari, l’inedita sezione Maranello Experience che vi permetterà di conoscere la realtà professionale e produttiva in ogni dettaglio, le nuovissime sezioni Muretto e quella GT & Sports Car che vi apre al mondo di tutte le Ferrari mai prodotte.

E altro ancora, con l’invito a scoprirlo e a vivere ogni momento che la community Ferrari saprà esprimere dinamicamente nel corso dell’anno. È allora d’obbligo augurare il bentrovati a tutti i nostri cari amici della community e, al contempo, il più caloroso benvenuto ai nuovi iscritti che vorranno condividere con noi le emozioni della Casa del Cavallino Rampante anche per questa nuova avvincente avventura.

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Ferrari svela a Ginevra la 599 GTB Fiorano HGTE e la 599XX

March 20, 2009 · Inserito da staffFerrari
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Maranello – Sono due declinazioni della Ferrari 599 GTB Fiorano le protagoniste che la Casa di Maranello ha esposto in anteprima mondiale al 79° Salone Internazionale di Ginevra: la prima è l’allestimento sportivo HGTE, sigla che sta per Handling GT Evoluzione, la seconda è la 599XX. Stradale la prima, progettata espressamente per l’uso in pista la seconda, che si pone come un vero e proprio laboratorio tecnologico.

I tecnici di Maranello hanno apportato alla 599 GTB Fiorano HGTE modifiche sia nella meccanica che nell’assetto, così da esaltare la dinamicità della granturismo del Cavallino e consentirle inserimenti ancora più rapidi in curva e maggiore prontezza di risposta ai comandi. Nuove sono ad esempio le molle e la barra posteriore è più rigida, mentre gli ammortizzatori sono stati tarati specificamente per esprimere al meglio la sportività su strada della 12 cilindri. L’attuazione del cambio F1 è ora più rapida e la mappatura del pedale dell’acceleratore è stata modificata per assicurare la pronta salita di giri lungo l’ampio campo di utilizzo del motore. È stata inoltre ridotta l’altezza dal suolo, sì da abbassarne ulteriormente il baricentro, che conta peraltro su cerchi da 20 pollici che accolgono pneumatici la cui mescola mostra un grip ancor più prestazionale. A Ginevra la 599 GTB Fiorano HGTE sfoggiava un inedito colore rosso metallizzato a tre strati che si attaglia alla perfezione al carattere della vettura.

L’altra grande novità del salone elvetico è la 599XX, una vettura pensata per l’esclusivo impiego in circuito e non omologabile per la circolazione stradale. I contenuti tecnologici derivano direttamente dall’esperienza nel mondo delle corse e sottolineano la capacità della Ferrari di trasferire i contenuti dalla F1 alle vetture stradali. L’esclusivo gruppo di clienti della 599XX potrà così godere le emozioni che solo una vettura estrema, capace di percorrere il giro di Fiorano in 1’17’’, può garantire.

Com’è stato per molte soluzione tecniche, come ad esempio il “manettino” nato sulle monoposto di F1 e ora installato su tutte la gamma del Cavallino Rampante, o per il controllo della trazione F1-Trac che garantisce la massima aderenza tramite una logica di funzionamento auto-adattiva in funzione del grip disponibile, anche la 599XX introduce contenuti tecnologici assolutamente innovativi per una vettura GT. Il motore 12 cilindri, ad esempio, ha subito sostanziali interventi alla camera di combustione, alla linea di aspirazione e scarico, sono stati ridotti gli attriti dei vari organi meccanici e il regime di rotazione massimo è stato elevato a 9.000 giri al minuto, assicurando così l’erogazione di una potenza massima pari a 700 CV. Per quanto riguarda la trasmissione, è stata utilizzata una nuova gestione del sistema di cambiata che riduce il tempo totale di passaggio marcia a soli 60 millisecondi.

Totalmente nuova l’elettronica della 599XX, che dispone dell’innovativo sistema “High Performance Dynamic Concept”. Si tratta di un complesso di soluzioni tecniche che, combinando in modo ottimizzato meccanica ed elettronica, favorisce la massima reattività dalla vettura, consentendole di raggiungere il potenziale massimo, anche in condizioni di utilizzo estreme. L’handling sportivo è stato poi incrementato grazie all’adozione delle sospensioni a controllo magnetoreologico di seconda generazione, mentre la guida sportiva risulta facilitata dalla presenza di un “ingegnere di macchina virtuale” che consente di monitorare in tempo reale lo stato di efficienza e di utilizzo della 599XX, fornendo al pilota tutte le informazioni necessarie attraverso il quadro di bordo.

Il lavoro aerodinamico inizia dalla struttura della 599XX, con il fondo scocca che è stato interamente carenato e gli sfoghi d’aria per il raffreddamento dei liquidi motore spostati sul cofano. Ma soprattutto a Maranello hanno deciso di impiegare per la prima volta l’Actiflow™, un sistema che contribuisce ad incrementare il carico verticale e a variare la resistenza aerodinamica secondo le condizioni di pista. In pratica due ventole alloggiate nel bagagliaio aspirano l’aria dal fondo vettura (merito di un materiale poroso nel diffusore), espellendola dal retro attraverso due griglie sistemate all’altezza dei fanali posteriori. Per incrementare il carico verticale è stata poi montata un’aletta laterale sulle pinne, mentre il posizionamento di getti sintetici nella parte posteriore ha consentito di controllare la vorticità della scia e ridurre la resistenza aerodinamica. Infine, sono stati introdotti schermi di ispirazione F1 (detti “wheel donuts”) che carenano parzialmente i dischi freni e il cerchio con la duplice funzione di migliorare sia l’aerodinamica che il raffreddamento.

Il largo uso di materiali leggeri, dalla fibra di carbonio all’alluminio, è servito all’alleggerimento della 599XX. Oltre che per la carrozzeria e il motore, questi materiali sono stati impiegati anche per l’impianto frenante: le pastiglie freno sono in fibra di carbonio e ciò ha permesso di ridimensionare la pinza, a pari efficacia. Il nuovo impianto carboceramico di tipo racing vanta così spazi d’arresto ulteriormente ridotti e una miglior efficienza complessiva. Gli pneumatici slick da 19 pollici sono stati sviluppati ad hoc per consentire alla 599XX la massima stabilità in curva e il massimo incremento dell’accelerazione laterale.

Il programma 599XX è simile a quello della FXX, iniziato nel 2006 e rinnovato per il biennio 2008/2009. Anche con la 599XX i clienti avranno la possibilità di scendere in pista in occasione di eventi organizzati da Ferrari (nel biennio 2010/2011) e saranno sempre assistiti in pista dal team di tecnici del dipartimento Corse Clienti. In aggiunta ai tecnici di Maranello, i clienti 599XX saranno seguiti da piloti professionisti che prendono abitualmente parte ai diversi campionati GT alla guida di vetture Ferrari. Questi speciali istruttori metteranno a disposizione tutta la loro esperienza fungendo da veri e propri consulenti tecnici per quanto riguarda l’affinamento della tecnica di guida, la spiegazione delle traiettorie e in generale la gestione del mezzo. Un’altra significativa differenza rispetto al programma FXX sarà la possibilità di provare la propria vettura su tracciati assolutamente speciali, quali ad esempio la leggendaria Nordschleife del Nürburgring e altri percorsi che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo.

Ferrari è stato il primo costruttore a lanciare un programma con vetture non omologate per uso stradale e al di fuori delle competizioni, espressamente sviluppate per attività in pista, a beneficio di clienti appassionati non professionisti. L’avvio del programma 599XX, con caratteristiche e obiettivi differenti rispetto al programma FXX, rappresenta l’evoluzione e la diversificazione di questo concetto a fronte del successo ottenuto da questa formula. La 599XX infatti pur essendo una vettura estrema conserva caratteristiche di vivibilità a bordo derivate dal modello stradale essenziali per piloti non professionisti in caso di uso intensivo in circuito.
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Arrivederci e grazie...

April 30, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, in questi ultimi due anni, da quando esiste questo blog, ho iniziato così molte volte il mio tradizionale post settimanale, questa volta però non vi nascondo che lo faccio con una particolare emozione e non senza un velo di nostalgia perchè, dopo quattro anni di permanenza in Ferrari, questo è il mio ultimo "giorno di scuola" in azienda. Ho voluto lasciare come ultima cosa i saluti a voi amici e membri della Community con i quali in questi anni ho avuto modo di condividere tanti bei momenti e tante vittorie del "Cavallino" sui circuiti di tutto il mondo. Per il responsabile di una testata, sia essa cartacea che online, quattro anni di permanenza sono davvero tanti e come in un pò tutte le avventure, anche per me è giunto il momento di cambiare in cerca di nuovi stimoli e nuove esperienze personali e professionali. Il che, ovviamente, non m'impedirà di continuare a leggervi da "spettatore" e a seguire la vostra passione che, unitamente a quella meravigliosa e generosa dedizione alla causa che in questi anni ha animato i miei collaboratori, tante soddisfazioni e gioie mi ha dato. A tal proposito, sono certo che con molti di voi l'amicizia e la passione faranno si che ci si continui a vedere, a Maranello o su qualche circuito sparso in giro per la penisola. Quello che è certo però è che le persone cambiano, le situazioni si evolvono ma la Ferrari resta, sempre unica e magica come solo lei sa essere. Grazie di tutto quindi, nella speranza di avervi fornito un prodotto all'altezza della vostra passione e delle vostre aspettative. Quello che posso garantirvi, anche se come sempre ci sono tante cose che avrei voluto o potuto fare diversamente, è che ce l'ho messa davvero tutta, grazie anche all'incredibile supporto di tutte le persone che in questi quattro anni hanno reso questa mia avventura meravigliosa e indimenticabile. Un abbraccio a tutti e Forza Ferrari! Mi mancherete... Gianpaolo
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Energia da recuperare

April 10, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,     Nel mentre che mi preparo a sfidare Michael in pista, come ha simpaticamente suggerito l’amico Francesco…, cio’ di cui vi voglio parlare non è direttamente riferito o riferibile al recente - e trionfale per la Ferrari - Gran Premio del Bahrein e neanche al prossimo di Barcellona quanto, piuttosto, alla  stagione 2009 e, più in particolare, ad un tema che mi sta molto appassionando: ovvero, il nuovo regolamento tecnico di Formula 1 del prossimo anno.   Ciò che è certo, è il fatto che siamo alle soglie di una piccola sorta di rivoluzione “copernicana” in materia di competizioni e, più in generale, oltre che del ritorno agli pneumatici slick o della riduzione dell’efficienza aerodinamica preventivata, sto parlando del tanto chiacchierato recupero di energia che dovrebbe essere in grado di garantire - per oltre 6 secondi al giro - un surplus di potenza pari a circa 80 cv.   Senza entrare nel merito della pura questione tecnica, per altro davvero complessa, vorrei sapere un po’ cosa ne pensate voi di queste novità regolamentari e della suddetta, in particolare, volte a riportare prepotentemente alla ribalta lo spettacolo e riattrarre, di conseguenza, l’interesse del grande pubblico nei confronti della Formula 1. Come vi dicevo, al di là dei vari sistemi di “recupero energia” che le squadre stanno approntando in gran segreto e che, a quanto pare, differiranno in maniera abbastanza significativa tra di loro, soprattutto tra chi opterà per un tradizionale sistema “meccanico” e chi invece (la maggior parte) si affiderà ad un’apparentemente più sofisticata versione elettronica, quello che vorrei farvi notare e che su questo tema si giocherà in buona parte il futuro delle competizioni automobilistiche, al pari dell’utilizzo di nuovi carburanti o fonti energetiche che dir si voglia…
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La voglia matta...

April 2, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,ciò di cui vi voglio parlarvi oggi non è strettamente correlato alla Ferrari, o meglio, non è strettamente correlato al mondo della Formula 1 che, al contrario, per bocca di numerosi suoi protagonisti presenti e passati guarda la "cosa" con ironico sorriso.La "cosa" in questione riguarda, nientemeno, che "kaiser Schumi", alle prese con le sue nuove avventure su due ruote, bollate addirittura da qualcuno come pure idiozie...Al di là dei risultati - per altro decisamente sorprendenti -, specie per chi ci capisce un minimo anche di due ruote e sa quanto sia diverso andare forte in pista con un volante tra le mani rispetto a farlo con  manubrio e ginocchio a terra, ciò che mi sorprende in maniera semplicemente incredibile è la voglia.Quella voglia di sfidarsi per il gusto della sfida, della velocità, del confronto con sè stessi ed i propri limiti.Quella voglia che, ai miei occhi, rende l'uomo - ancor più che il pilota-, meritevole di assoluto ed incondizionato rispetto, ancor più di quando vinceva titoli e gare a ripetizione.La passione ed il carattere di un vincente si vedono da queste cose che, evidentemente, chi sputa sentenze da dietro ad una telecamera non può comprendere.Così come nessuno comprese trent'anni fa perchè un signore di nome Mike Hailwood avesse deciso a quasi quarant'anni e con più fratture in corpo che bulloni nella moto di rimettersi in sella per disputare il Tourist Trophy di quell'anno, salvo poi ricredersi quando quello stesso signore (non a caso soprannominato "Mike the bike") vinse quell'edizione, guarda caso in sella ad una Ducati.Che Michael vinca o no, nel caso specifico, non è importante.Quello che è importante, secondo il mio modesto punto di vista, è che continui a stupire e a stupirci con la sua voglia matta di corse e di agonismo che tanto ci ha contagiato in passato.
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Verdetti inappellabili...

March 25, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Come vi avevo anticipato solo una settimana fa, il tempo ha reso giustizia alle prestazioni della F2008 e confermato quanto di buono si era visto nel corso dei test invernali, troppo frettolosamente bollati da molti come scarsamente indicativi della reale competitività delle vetture di Maranello. Smarcato il punto di cui sopra, ora è la volta - come faceva notare l’amico Max - di Massa il quale, dopo due sole gare, è già dato per spacciato a causa di alcuni errori sicuramente rimarchevoli ma comunque sempre ascrivibili a normali episodi di gara, non certo in grado di condizionare un’intera stagione come già da più parti si vocifera! Purtroppo, la maggior parte dei cosiddetti “addetti ai lavori” non si lascia mai scappare una buona occasione per tacere e attendere - non dico tanto - ma almeno tre gare prima di emettere verdetti inappellabili che, a questo punto della stagione, non possono altro che essere scarsamente rappresentativi del reale valore di team e piloti. Altrettanto dicasi per i nostri principali avversari che adesso vengono già dati per spacciati, dopo che solo una settimana fa sembravano aver praticamente già vinto, senza colpo ferire, entrambe i titoli. Premesso quanto sopra, godiamoci invece un Kimi Raikkonen in gran spolvero più determinato, concentrato e maturo che mai, in grado di sfruttare senza la minima sbavatura la prima vera occasione dell’anno. Un pilota che appare ormai perfettamente integrato all’interno del Team ed in grado di esprime il massimo del potenziale dall’ancor acerba F2008 che sicuramente, a detta degli stessi tecnici, è ancora passibile di numerose e sostanziali evoluzioni nel corso della stagione. Sempre a proposito di personaggi in gran spolvero, non vogliamo dire due paroline su “Kaiser Schumi”, folgorato anche lui sulla via di Damasco dal morbo delle due ruote? Ma vi rendete conto, come possa uno che ha vinto sette titoli mondiali di Formula 1 mettersi a correre in una gara di Superbike ungherese per apprendere i più reconditi segreti della piega “ginocchio a terra” e poi piazzarsi alla fine addirittura terzo? Al di là delle critiche ingiustificate che gli sono piovute addosso da più parti, io trovo sia una cosa semplicemente stupenda che testimonia la grandezza del pilota e, soprattutto, dell’uomo desideroso innanzitutto di misurarsi con sé stesso e con i propri limiti. Bravo Michael, vai avanti così che con un po’ di allenamento ti aspettiamo tra un paio d’anni su una Ducati in Superbike… Che ne dite?  
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Un giorno da ricordare

March 18, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Oggi è sicuramente un giorno importante nella storia della Ferrari in quanto, dopo quindici anni di onoratissimo servizio, il nostro Amministratore Delegato, Jean Todt, ha deciso di dimettersi dall’incarico pur conservando tutte cariche all’interno del Consiglio di Amministrazione e continuando a rappresentare la Scuderia in sede di Consiglio Mondiale FIA. Si chiude così un ciclo che ha portato alla conquista di ben tredici titoli mondiali di Formula 1 e un numero incredibile di successi sui circuiti di tutto il mondo. Un ciclo che verrà sicuramente ricordato come il più vincente e probabilmente indimenticabile dell’intera storia Ferrari, un ciclo che ricollegandomi a quanto avvenuto di recente nell’ultimo weekend non deve far dimenticare a nessuno ciò che la Ferrari è stata ed è capace di fare. Certo, il Gran Premio d’Australia è stato un pessimo inizio e sicuramente ha rappresentato per tutti i componenti del Team una vera e propria doccia fredda, specie dopo quasi 15.000 chilometri, coperti nella pausa invernale, senza alcun inconveniente di sorta, tra simulazioni di gara e test vari. Prima di fasciarci la testa però io direi che forse è il caso di aspettare, innanzitutto, la prossima domenica e, più in generale, come d’abitudine, il ritorno alle gare europee che rappresentano sempre il vero banco di prova della competitività delle varie monoposto. Inoltre, è importante rilevare come sul passo di gara - errori dei piloti a parte - la F2008 non si è certamente mostrata inferiore alla Mp4-23 o a qualsiasi altra monoposto presente in pista il che, a mio avviso, è un segnale incoraggiante, in quanto l’affidabilità si può rapidamente ritrovare mentre le prestazioni no. Detto questo, come vi avevo anticipato, lo spettacolo è tornato finalmente protagonista in Formula 1 e questa credo sia la più bella notizia che ci ha riservato questo primo weekend della stagione un po’ amaro per i colori Ferrari...  
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Ginevra sempre unica

March 6, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, il post di questa settimana lo voglio dedicare al 78° Salone dell'Auto di Ginevra dal quale sono reduce e al quale, se ne avete la possibilità, vi consiglio assolutamente di recarvi. A tal proposito, devo confessarvi che erano un paio d'anni che "bigiavo" la rassegna elvetica a causa d'impegni vari, come sempre materializzatisi all'ultimo secondo... E la cosa mi era alquanto dispiaciuta specie per chi, come il sottoscritto, era abituato a frequentare con assiduità praticamente tutte le principali rassegne internazionali che si succedono nel corso dell'anno. Ebbene, oltre che per il sempre accogliente ed esclusivo stand Ferrari, devo dirvi che questa edizione dell'esposizione ginevrina vale veramente la pena di essere visitata. Tante, tantissime le novità, a partire da quelle dei "cugini" di Casa Fiat che presentavano in anteprima mondiale la nuova ed iperagressiva 500 Abarth, fino alla bellissima 8C Competizione Spyder dell'Alfa o alla nuovissima Lancia Delta. Al di là delle sempre interessanti novità che vi si trovano, una delle cose che però maggiormente apprezzo di questo Salone, a differenza di tutti gli altri, è però il fatto che tutto quanto è facilmente visibile in poco tempo e, soprattutto, che sono presenti anche tutti i principali carrozzieri del mondo con le loro originalissime creazioni, il più delle volte impossibili da vedere altrove. Ecco, se dovessi sintetizzare in una parola ciò che mi piace di "Ginevra", direi proprio questa sorta di vista a 360° sul settore automotive, dove a farla da padrone, oltre alle tanti ed interessanti novità, non sono sempre e solo le grandi Case automobilistiche ma anche quei tanti "piccoli" artigiani che mantengono viva quella parte emotiva di questo settore che tanto mi è cara.
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Di nuovo tu...

February 27, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Oltre 1.700 chilometri di test, 368 giri totali, quattro piloti in pista, tre simulazioni di gara.  Questi, in sintesi, i numeri della sei giorni di test che ha visto protagonisti a Barcellona gli uomini della Scuderia Ferrari Marlboro al gran completo. Si trattava dell’ultimo test (shakedown del prossimo giovedì a Fiorano escluso) prima dell’inizio della stagione, come tutti sapete, in programma il prossimo 16 di marzo a Melbourne. Inutile negare che l’umore in seno alla Scuderia è alto, che i riscontri cronometrici di questa fase invernale di test inducono ad un cauto ottimismo e che il Team si sente più che mai pronto ad affrontare questa nuova stagione, con l’obbiettivo dichiarato di difendere il numero 1 che la F2008 porta sulla carrozzeria. Staremo a vedere, per il momento, possiamo solo dire che chi ben comincia, dovrebbe essere a metà dell’opera… Speriamo bene! Chi invece non sta a guardare, pare essere Michael Schumacher che, per l’ennesima volta, ha sorpreso tutti salendo per la prima volta sulla F2008 e stampando un tempo praticamente identico al miglior crono di Raikkonen (che per di più girava già con la nuova configurazione aerodinamica). Che dire? Purtroppo devo ammettere, senza reticenze, che il non vederlo per il secondo anno consecutivo al via della stagione lascia un certo qual rammarico, sicuramente con lui in pista non ci sarebbe stato da annoiarsi, anche se sono convinto che le recenti modifiche introdotte dalla Federazione ci regaleranno comunque un Campionato ancora più intenso e spettacolare dell’ultimo. Ovviamente si tratta di una mia personale opinione, puramente suffragata da mie supposizioni tecniche, ragion per cui vorrei un po’ sapere, invece, cosa ne pensate voi?
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Uomini ombra

February 19, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Molto bene amici,   Devo dire che le vostre numerose risposte e l’entusiasmo che avete proferito nel proporre episodi aggiuntivi a quelli da me citati, mi hanno testimoniato che la strada intrapresa è quella giusta. Grazie quindi, innanzitutto, per la vostra partecipazione, con la promessa che cercherò di recepire, per quanto mi sarà possibile, i vostri suggerimenti/desideri nella maniera più completa ed esauriente possibile, al fine di darvi un prodotto in linea con le vostre aspettative e, soprattutto, con le vostra passione che è sempre quanto mai viva ed ardente, al punto che il compito di alimentarla ulteriormente è sempre arduo ma almeno altrettanto piacevole. Premesso quanto sopra, ed in relazione al doveroso omaggio all’immenso Enzo Ferrari, tributatogli dall’amico Francesco, vorrei brevemente condividere con voi alcune riflessioni che ho maturato al termine della cena alla quale ho partecipato ieri sera qui a Maranello, insieme ai membri della spedizione che prenderà parte all’Indian Tour, proprio alcune ore prima della loro partenza. Al famoso “generale”, già membro di tutte le spedizioni Overland e che nei passati tour (vedi Panamerican e China) vi ha allietato con i suoi racconti sul blog, ed a tutto il suo equipaggio, va infatti tutta la mia più sincera ammirazione e gratitudine per quello che, ancora una volta, si stanno apprestando a fare. I racconti genuini delle tante avventure vissute nei precedenti tour e, nel corso di una vita, alla guida dei mezzi più disparati, come per esempio le due partecipazioni alla Parigi-Dakar (quella vera degli anni ’80 per intenderci…), la passione e l’entusiasmo che ancora oggi li anima, alla vigilia di una nuova sfida, mi hanno profondamente fatto riflettere. Mi hanno fatto riflettere sul significato ultimo di ciò che facciamo, della passione che certe persone sanno mettere nelle cose in cui credono, a prescindere dall’età e dalle situazioni esterne. Proprio quella medesima passione che ha animato lo stesso Enzo Ferrari il quale, sino all’ultimo dei suoi giorni, ha continuato a credere ciecamente in quel sogno chiamato Ferrari. Quella passione che purtroppo oggi è sempre più difficile trovare, specie nei più giovani di qualsiasi origine e provenienza, non so se a causa della società che è mutata o della mancanza d’ideali o di cos’altro ancora…So solo che, nel loro piccolo, sono anche queste le persone che hanno contribuito e contribuiscono ad alimentare il mito di quest’azienda ed è per questo che proprio a loro va la mia più sentita riconoscenza.  Io li chiamo “uomini ombra” ed un giorno magari vi pubblicherò qualche pezzo che ho scritto in privato intervistando alcuni di loro, nel corso di questi anni. Sono certo che voi capirete esattamente ciò che vi voglio dire e qual è il messaggio che vi voglio trasmettere attraverso questo post che magari, a differenza di altri, non è specificatamente legato all’attualità o ad un tema ben preciso ma che, sicuramente, mi è sorto dal cuoro, in maniera quantomai spontanea e altrettanto sincera. Per intanto dunque, grazie ancora dei suggerimenti ed a presto con i commenti sui prossimi test di Barcellona e, soprattutto, con la partenza dell’Indian Tour di cui vi daremo ampio resoconto nel sito dedicato che sarà online dal prossimo lunedì.     
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Compiti a casa...

February 12, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,       Vedo con piacere che il mio ultimo post ha trovato il consenso unanime di tutti voi, cosa della quale non dubitavo, ma della quale sono comunque estremamente orgoglioso, a riprova che il nostro blog non è frequentato da beceri ultras privi di cervello. Accolgo con piacere anche la provocazione di Francesco, come sapete infatti io prediligo i kart, però visto il livello di sofisticazione tecnologica dell’oggetto, quasi, quasi un pensierino ce lo si potrebbe fare… Scherzi a parte, ciò di cui vi voglio parlare quest’oggi ha proprio a che fare con la natura stessa del blog, o meglio dei blog in generale, ovvero quella di rappresentare un movimento spontaneo che, a differenza della carta stampata, permette agli utenti d’interagire attivamente con la controparte. Proprio in virtù di questo principio ho pensato che, d’ora in poi, io per primo dovrò imparare ad utilizzare questo meraviglioso strumento in maniera più appropriata. A tal proposito, voglio subito mettere in pratica quanto detto, invitandovi a dare un giudizio sul nuovo speciale che vi stiamo preparando per l’inizio della nuova stagione di Formula 1. Nello specifico, tra le varie sezioni in cui sarà suddiviso lo stesso, ve ne è una che curerò personalmente e che riguarderà la o le situazione più importanti/significative che la Ferrari ha vissuto nel corso della sua storia, in ciascuno dei 18 Gran Premi che daranno vita al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. Specifico un po’ meglio il tutto, anticipandovi che per i GP di Singapore e Valencia vi sarà la semplice descrizione del tracciato, mentre per tutti gli altri mi riferisco all’intera storia di quello specifico GP, ad esempio, per quanto riguarda il GP di Francia, da quando si disputava sul tracciato di Reims fino all’attuale Magny Cours. Fatemi sapere anche se secondo voi vi sono altre edizioni che andrebbero poste in evidenza o aneddoti, magari anche personali, che volete evidenziare…  Australian GP:Raikkonen  2007; Malaysian GP: Schumacher 1999; Bahrain GP: Schumacher 2004;Spanish GP:Villeneuve 1981/Schumacher 1996; Turkish GP:      Massa 2006; Monaco GP: Ascari 1950/Villeneuve      1981; Canadian GP: Villeneuve1979/Alesì 1995; France GP:        Baghetti 1961/Villeneuve 1979; British  GP: Gonzales1951/Collins 1958; Deutschland GP: Ickx 1972/Regazzoni 1974; Magyar GP Ungheria: Mansell 1989/Schumacher 2004; Belgian GP: Schumacher 2004; Italian GP: Fangio 1956/Berger 1988; Japanese GP: Schumacher 2000; Chinese GP: Barrichello 2004;  Brasilian GP: Schumacher 2006/Raikkonen 2007    
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Formula 1 o calcio...?

February 6, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,   Vorrei approfittare del clima di ottimismo che si respira in relazione agli ottimi tempi che stanno facendo registrare le nostre vetture, nel corso dei test di Sakhir, per ritornare brevemente sulla questione sollevata da Francesco alcuni giorni fa. La serie di episodi che hanno avuto come bersaglio Lewis Hamilton a Jerez non è infatti cosa da sottovalutare in alcun modo, specie se si considera che purtroppo anche l’automobilismo non è del tutto nuovo a simili pratiche. I meno giovani di voi ricorderanno infatti i sassi lanciati a Monza all’indirizzo di Alain Prost, quando il francese era in lotta per il titolo con il compianto Alboreto, o i chiodi sulle strade del Rally di Monte Carlo al passaggio delle vetture allora avversarie del francese Auriol. Si tratta quindi di un malcostume purtroppo abbastanza diffuso e, men che meno, caratteristico dei soli fan “iberici” che, per altro (vedi MotoGP), in molte altre occasioni si sono distinti per la loro sportività ed il loro spontaneo entusiasmo. Al di là delle simpatie/antipatie personali, è dovere di tutti noi appassionati indignarci per tali episodi e bollare gli autori dei medesimi come persone assolutamente estranee al nostro mondo. Bene ha fatto quindi la Federazione ad intervenire su tale tematica, minacciando sanzioni all’indirizzo degli organizzatori, nel caso in cui si dovessero ripetere episodi del genere. Ritengo sia questa l’unica strada percorribile, al fine di risparmiare al motorsport in generale inquinamenti di tipo “calcistico” dei quali non abbiamo decisamente alcun bisogno... Premesso quanto sopra e visto l’ormai imminente approssimarsi della nuova stagione, colgo l’occasione per annunciarvi in anteprima una vera e propria primizia, rappresentata dal fatto che a partire dal primo GP della stagione Ferrariworld avrà un inviato molto esclusivo dai campi di gara, ovvero Marc Genè che ci darà in anteprima i suoi commenti sull’andamento del weekend di gara e tutte le curiosità che si respirano dietro le quinte del paddock! E questo, naturalmente, è solo l’inizio di quella che si preannuncia davvero come una grande stagione.
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La strada giusta

January 22, 2008 · Inserito da staffFerrari
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In questo periodo di fervente attività, tra una dichiarazione rilasciata ad uso e consumo della stampa ed un tempo ad effetto sparato ad uso e consumo degli sponsor, la mia attenzione si è appuntata sul nuovo calendario della stagione di Formula 1 che sta per approssimarsi. Nello specifico, mi sono soffermato, in particolare, sui due nuovi tracciati che sorgeranno, rispettivamente, nel centro di Singapore ed in quello di Valencia. Entrambe catalogati a pieno titolo come circuiti cittadini (veri, nel senso che si corre in mezzo alle case per intenderci…) ed entrambe di estremo interesse, ciascuno per differenti ragioni. Partiamo dal circuito asiatico da circa 5 chilometri di lunghezza, la cui novità più interessante sarà, senza dubbio, rappresentata dal fatto che - per la prima volta nella loro ultracinquantenaria storia - le Formula 1 correranno in notturna, in particolare, grazie ad un sofisticato impianto d’illuminazione artificiale, appositamente realizzato da un’azienda italiana. La novità, per altro, si presenta di non poco conto, al pari delle incognite legate a tale esperimento. Il mio sconfinato amore per i tracciati cittadini e la disperata necessità del Circus d’introdurre elementi che ne sappiano ridestare l’interesse presso il grande pubblico, mi fanno essere alquanto ottimista circa la riuscita dell’evento in oggetto. E, sempre a proposito di eventi, perché ormai di ciò si tratta (la vecchia definizione di semplice gara, ormai non si addice più ai moderni GP di Formula 1), vogliamo parlare del circuito da 5.6 chilometri realizzato per le vie attorno all’ultramoderno porto di Valencia, già sede lo scorso anno dell’America’s Cup, ovvero la Formula 1 della vela? Il circuito, oltrechè estremamente spettacolare appare anche ultraveloce, con punte massime di velocità di oltre 300 Km/h, per una media ipotizzata addirittura in oltre 200 Km/h. Scommettiamo che ci sarà da divertirsi, anche grazie all’eliminazione dei tanto detestati, almeno da parte mia, “drive aids”. Secondo me la strada intrapresa dalla Federazione è finalmente quella giusta, al fine di tornare ad offrire uno spettacolo degno del nome che la Formula 1 porta, voi che dite…?    
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Effetto di ricaduta

January 15, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Per una volta tanto, non vi voglio parlare di corse, o meglio non solo, nel senso che comunque alla fine – come sempre quando si parla di Ferrari – il discorso rimane comunque fortemente correlato con la realtà del motorsport. Nello specifico, vorrei portare per un attimo alla vostra attenzione la F430 Spider Biofuel, presentata in anteprima mondiale al Salone di Detroit sotto l’acronimo di “dimostratore tecnologico”, così come viene ufficialmente denominato il prototipo in oggetto. E di dimostrazione tecnologica si tratta veramente, in quanto questa F430 utilizza combustibile contraddistinto dalla sigla E85 che più semplicemente sta ad indicare che il motore impiega una miscela composta all’85% da metanolo, cosa assolutamente impensabile per una Ferrari, anche solo fino a pochissimi anni fa. Per di più, la cosa incredibile è che dopo le opportune modifiche all’impianto di alimentazione ed, in particolare, alla centralina il motore sia ora in grado di erogare circa 10 cavalli in più, a cui vanno aggiunti un aumento della coppia motrice pari al 4% ed una corrispettiva diminuzione dei consumi del 5% (a cui va abbinata un’equivalente riduzione delle emissioni nocive). E sapete come è stato reso possibile, in così poco tempo, tutto questo? Come sempre - oltre che dalla straordinaria abilità dei nostri ingegneri -, dall’esperienza derivante dall’impiego agonistico (Formula 1 compresa). Forse non tutti sanno, infatti, che le monoposto della Massima Formula per regolamento già oggi debbono utilizzare componenti derivati da biomasse pari al 5,75%, mentre il Campionato Fia GT e l’American Le Mans Series (ALMS), ambedue dominati dalla F430 GT2 nel 2007, fanno ricorso a carburanti composti al 10% di etanolo. Questo ad ulteriore dimostrazione che le corse servono eccome e che l’effetto di ricaduta tecnologica è ancor oggi ben presente, alla faccia di chi sostiene il contrario…., come avrò modo di illustrarvi ulteriormente anche nei prossimi mesi quando ritornerò sull’argomento.
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Benvenuta F2008

January 7, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, innanzitutto, Buon Anno!   nella speranza che anche a voi, come al sottoscritto, queste vacanze natalizie siano servite per ricaricare le batterie e recuperare le energie per questo inizio d’anno che si preannuncia quanto mai ricco di novità interessanti e di sfide impegnative. A partire naturalmente da quella che dovrà affrontare la F2008, fresca di “shakedown” proprio questa mattina e chiamata al difficile compito di confermare i Titoli Piloti e Costruttori conquistati lo scorso anno in pista. Il tutto, pur in presenza dei numerosi cambiamenti regolamentari che, a cominciare dalla tanto discussa abolizione del “traction control”, saranno in grado il prossimo anno di rimescolare notevolmente le carte in tavola, come ha avuto modo di dichiarare anche lo stesso Presidente Montezemolo, apparso più in forma che mai alla conferenza di presentazione di quest’oggi. Premesso quanto sopra e nebbia a parte che, almeno ad inizio giornata ha un po’ condizionato il debutto della neonata F2008, direi che la vettura sembra davvero curata in maniera maniacale nei dettagli, specie per ciò che concerne il profilo aerodinamico al quale, a detta degli stessi ingegneri, è stata prestata particolare attenzione. Logicamente, le evoluzioni più importanti si vedranno nel corso della stagione, al pari delle novità tecniche più significative che, come sempre, sono celate dietro le forme sinuose della nuova nata. I presupposti sembrano dunque, ancora una volta, essere quelli giusti senza contare, almeno a giudicare anche dai primi giri con l’asfalto di Fiorano umido, che quest’anno credo proprio che in pista vedremo uno spettacolo sicuramente migliore degli ultimi anni.  A questo punto però non voglio rubare altro spazio e lascio a voi i commenti sulla vettura e sul sito che le abbiamo dedicato, anche perché devo andare a seguire il montaggio dei video che domani vi faremo trovare in anteprima su Ferrariworld…
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Auguri Ferrariworld

December 21, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,     Nell’augurarvi di cuore Buone Feste, ivi compreso un inizio d’anno memorabile…, vorrei soffermarmi rapidamente sull’oggetto della cover che ha il medesimo titolo di questo post. Già, perchè l’undicesimo compleanno del nostro sito istituzionale andava in effetti celebrato in qualche modo, specie in considerazione del fatto che, grazie anche e soprattutto al vostro entusiasmo, sono ormai tre anni che cresciamo costantemente sia in termini di unique visitors che di page views. Per farlo, abbiamo pensato di regalarvi un nuovo concorso, con tantissimi premi in palio ed un sito, interamente dedicato alle più belle immagini delle precedenti cinque presentazioni delle monoposto di Formula 1 della Scuderia. Ovviamente si tratta di una versione teaser, in vista della presentazione ufficiale della nuova vettura, con sempre maggiori probabilità fissata per il 6/7 di gennaio. Un modo come un altro per farvi compagnia durante le feste (per i regali ci abbiamo già pensato con l’ultima newsletter che tanto a lungo si è fatta attendere…) e per anticiparvi la struttura di quello che sarà il nuovo sito dedicato alla F1 2008, sulla falsariga di quanto già fatto con successo per la 430 Scuderia. Come sempre, adesso, la parola passa a voi che siete il nostro unico e reale metro di giudizio per qualsiasi iniziativa che andiamo a realizzare. Il tutto, non prima di porgervi ancora una volta le mie scuse per i ritardi nella consegne delle newsletter e per alcuni problemi tecnici (vedi forum), dovuti alla profonda ristrutturazione che la nostra redazione sta subendo in questi mesi, al fine di darvi un prodotto sempre migliore ed in linea con le vostre aspettative.  Arrivederci al nuovo anno e, soprattutto, alla nuova monoposto!     
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La giusta direzione...?

December 10, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Anche quest’anno finalmente ci siamo arrivati! Siamo arrivati al tanto sospirato, bistrattato, criticato Motor Show che, a dispetto delle innumerevoli illazioni che ogni anno vengono scritte sul suo conto, gode sempre di ottima salute e pari riscontro di pubblico. Quest’anno, lasciatemi poi dire che lo stand Ferrari è realmente uno dei più belli che mi sia capitato di vedere in giro per i vari Saloni Internazionali. Il tutto, ovviamente, senza far mancare ai nostri tanti tifosi l’immancabile esibizione della Scuderia e la gara ad inseguimento, riservata ai piloti del Ferrari Challenge, che tanto successo ha riscosso ieri all’interno della Shell Arena. Premesso quanto sopra (e ribadito che se non ci siete già stati il mio consiglio è di farvi un giro in quel di Bologna), i fatti salienti della scorsa settimana sono stati due: il ritorno in pista di Michael Schumacher, autore ancora di ottimi crono, e l’ormai praticamente certo ritorno di Fernando Alonso alla Renault. Se per il secondo fatto non vi erano che pochi dubbi residui - legati principalmente all’esito dell’ennesima spy story -, per quanto riguarda il primo, va notato il fatto che Michael ha seguito scrupolosamente il primo programma ufficiale di test Bridgestone su pneumatici slick, in vista di un loro probabile impiego nella stagione 2009. La novità, per altro annunciata da tempo, non è però di poco conto, specie se si pensa alle possibili implicazioni in termini di deterioramento e specifiche di mescola che queste andrebbero logicamente ad introdurre. Basteranno a ridare un po’ di spettacolo a questa Formula 1? Difficile da dire al momento, mentre quel che è certo è che la direzione intrapresa dalla Federazione pare essere quella giusta: riduzione dell’elettronica, blocco all’escalation delle potenze e reintroduzione delle suddette slick che dovrebbero facilitare i sorpassi. Voi che ne dite? Intanto, dopo un periodo di colpevole latitanza dovuto alle problematiche contingenti che ben conoscete, prima di Natale contiamo di farvi pervenire ben due newsletter, entrembe ricche di “strenne” natalizie quanto mai interesssanti e senza dubbio a voi gradite. Almeno così ci auguriamo…
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Il Cannibale...

November 29, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,   Sta per concludersi una settimana, a dire il vero, non troppo ricca di eventi motoristici salienti ma per questo non priva di spunti interessanti quali, per esempio, quello dato dall'ennesima affermazione di Michael Schumacher questa volta ottenuta nella "Sfida dei campioni" organizzata da Felipe Massa presso il kartodromo di Florianopolis nel sud del Brasile. Che si tratti di kart o di Formula 1, l'insaziabile appetito di Michael pare dunque non placarsi minimamente. Si tratta del preludio ad un clamoroso ritorno? Difficile da dire ma utile argomento di discussione in queste giornate che precedono la grande kermesse del Motor Show, utile al punto che ho voluto girare a voi il quesito all'interno del nuovo sondaggio realizzato sul forum al quale ovviamente vi invito ad aderire numerosi. In più, per gli amici del blog, se siete tra quelli che ritengono ipotizzabile il clamoroso rientro vorrei sapere in quale categoria lo ritenete più probabile...?
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A volte ritornano...

November 21, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Innanzitutto, vorrei scusarmi con voi per la prolungata latitanza di queste ultime settimane all’interno del blog ma, come ho avuto modo di accennarvi nel mio più recente post, sono in atto numerosi cambiamenti all’interno dell’azienda ed, in particolare, dell’area internet. Come sapete, purtroppo Sarah ci ha lasciato ed al momento non è ancora stata individuata una nuova risorsa che possa prendere a breve il suo posto. Contestualmente, stiamo preparando il sito di presentazione dedicato alla  nuova monoposto che debutterà, verosimilmente, il prossimo gennaio ed al quale vorrei collegare un concorso davvero esclusivo, capace di farvi vivere l’evento da assoluti protagonisti. Come detto, siamo un po’ in sofferenza a livello di organico, però il focus sull’area new media posso garantirvi che è molto elevato e certamente in grado di produrre i suoi frutti nell’arco del prossimo anno: si tratta solo di avere un po’ di pazienza per questi mesi a cavallo tra l’attuale ed il nuovo anno. Pazienza che, al più presto, confidiamo di ripagare abbondantemente, proprio come è sempre stata nostra abitudine fare nel corso di questi ultimi anni. Premesso quanto sopra, da un punto di vista generale, in queste ultime settimane ci sono state comunque numerose interessanti novità, prima tra tutte lo sbalorditivo ritorno al volante di una vettura Formula 1 di Michael Schumacher il quale, come avete giustamente sottolineato, pare non aver perso nulla dello smalto che ne ha contraddistinto la straordinaria carriera, costellata di affermazioni ed imprese prodigiose. Certo che, dopo un anno di assenza, rivederlo così competitivo ed in forma ha sorpreso un po’ tutti e fatto sorgere qualche rammarico, dovuto al fatto che il non vederlo più in pista, specie in questo stato di forma, fa ancor di più un certo qual effetto. Da ultimo, la famosa sentenza sul ricorso McLaren che ha finalmente messo la parola fine ad una stagione troppo carica, nostro malgrado, di polemiche e veleni, a tratti persino capaci di offuscare il puro verdetto sportivo. Che dire di altro? Bè, sicuramente, il fatto che vi prometto una maggior assiduità e che a breve cercherò di concretizzarvi le promesse fatte, mentre per il resto sarà il riaccendersi dei motori in prossimità delle festività natalizie a scaldarci gli animi e gli entusiasmi… A proposito di animi, qualcuno di voi ha un’idea di cosa farà Fernando Alonso il prossimo anno…?  
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Festa in Rosso

October 29, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,    Innanzitutto, mi devo scusare con molti di voi a causa del fatto che non sono riuscito a prestare la dovuta attenzione a tutti coloro che ci sono venuti gentilmente a fare visita al Mugello, nel corso di questo weekend di Finali Mondiali. Come sapete, infatti, siamo in fase di ristrutturazione e un po’ sotto organico il che, considerando la mole di lavoro sempre crescente, spesso causa qualche problema di stress da iper attivismo… Premesso quanto sopra, vorrei anche cogliere l’occasione per ringraziare pubblicamente Sarah che, come alcuni di voi sanno di già, dopo tre anni di dedizione ed impegno assoluto alla guida della Community ci lascia per intraprendere nuove esperienze personali e professionali. Un grazie di cuore ed un in bocca al lupo al quale sono certo vi vorrete unire in tanti… Venendo invece a questo intenso weekend di celebrazioni mondiali, che dire? Che, come sempre (ed ancor di più quest’anno grazie alla conquista di entrambe i titoli mondiali), si è trattato di una bella festa, di un’occasione importante per tutti i nostri tifosi di ritrovarsi e, soprattutto, di ritrovare i propri beniamini e tutti gli uomini della Ferrari che hanno contribuito a questo ennesimo, straordinario successo. Oltre a questo è stata però anche l’occasione per vedere da vicino tante gare, tante vetture in pista, tanti duelli spettacolari e tanta, tanta passione Rossa. Come molti di voi, con mio immenso piacere, hanno fatto notare nel mio ultimo post, la Ferrari non è solo e soltanto Formula 1 ma anche tanto, tantissimo altro. Ed i titoli conquistati quest’anno nel Campionato del Mondo FIA GT (nella classe GT2) e nell’American Le Mans Series lo stanno a dimostrare molto chiaramente, al pari dell’impegno e dell’attenzione dedicata dagli uomini della Direzione Corse Clienti a tali categorie. Nella speranza, ovviamente, che questo sia solo il preludio ad ulteriori e nuovi impegni, in grado di rinverdire ulteriormente la gloriosa tradizione Ferrari nelle categorie sport …      
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Corsi e ricorsi 2...

October 23, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cosa vi avevo detto la scorsa settimana a proposito dei corsi e ricorsi della storia, ve lo ricordate? Vi ricordate anche cosa vi avevo detto prima dell’inizio del Campionato riguardo alle possibili rivelazioni dell’anno (Kubica, Rosberg ed Hamilton)?  Bè, se non altro, vuol dire che chi vi scrive di corse ci capisce ancora qualcosa e forse anche di storia che, in effetti, è sempre stata la mia materia preferita. Attraverso la storia, infatti, sia degli uomini che delle aziende, si può capire tutto, sondare gli imperscrutabili disegni del destino, apparentemente solo casuali, e riportare alla luce molte delle oscure trame che hanno portato invece al verificarsi di eventi eclatanti. Parafrasando, è un po’ questo il caso di quanto è successo domenica ad Interlagos, dove Kimi Raikkonen e la Scuderia si sono laureati campioni del mondo Piloti e Costruttori e voglio sottolineare anche Costruttori, proprio perché oltre alla sentenza del tribunale che ne aveva già decretato la conquista, domenica il Team ha ottenuto anche la vittoria sul campo, al termine di una stagione sofferta e ricca di colpi di scena. Una stagione nella quale il “crederci”, proprio come aveva fatto lo stesso Prost in quel lontano 1986 è stato il fattore determinante. Qui a crederci non è stato un solo pilota ma tutta la squadra che, a differenza di quanto avvenne in quell’altra memorabile volata a tre, non ha neanche avuto bisogno di un considerevole aiuto da parte della dea bendata.  Meglio così, alla fine giustizia è stata fatta in pista, al termine di una stagione che ha visto il pilota finlandese recuperare ben 17 punti punti in due gare, cosa che in passato era riuscito a fare solo Nino Farina all’inizio degli anni ’50 quando ancora eravamo agli albori di quella che è l’attuale Formula 1. Adesso l’appuntamento per tutti è al Mugello, in occasione delle Finali Mondiali Ferrari, dove naturalmente vi aspettiamo numerosi per festeggiare assieme questa straordinaria stagione. Non mancate!           
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Ci sarà da divertirsi...

October 18, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Ci siamo ragazzi, ormai tutto è pronto per il gran finale di stagione che si prospetta più incandescente che mai. Tre piloti, tre caratteri completamente diversi e due vetture che proprio così diverse probabilmente non sono… ma che comunque sono molto distanti tra loro in termini di gestione da parte del muretto box. Ovviamente, sarà uno solo a vincere al termine di quella che, comunque vada, verrà sicuramente ricordata - oltre che per le vicende giudiziarie -, come una delle stagioni più combattute dell’ultimo decennio. Il rinnovo del contratto con la Scuderia fino al 2010 darà certamente a Felipe quella tranquillità necessaria per disputare, davanti al suo pubblico, una prestazione maiuscola, al pari di quella che lo vide protagonista lo scorso anno. E questo potrebbe davvero essere uno di quei fattori, forse un po’ sottovalutati ma comunque in grado di fare la differenza, nel computo totale delle combinazioni a disposizione dei tre contendenti. Staremo a vedere, per intanto, quello che è certo è che ci sarà proprio da divertirsi, anche se pare che non dovrebbe piovere, purtroppo…
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Corsi e ricorsi...

October 10, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, ora comincia davvero il bello! Incredibile ma vero, tra meno di due settimane, ci troveremo in Brasile con ben tre piloti in lotta per il titolo, cosa sulla quale fino a qualche mese fa davvero in pochi avrebbero scommesso. E’ infatti da oltre vent’anni, per la precisione dal 1986, che ciò non accadeva: allora a giocarsi il titolo furono, nell’ordine, Prost, Mansell e Piquet. Come andò a finire forse i più giovani di voi non se lo ricordano, a differenza del sottoscritto che invece, essendo sempre stato grande tifoso di Mansell, se ne rammenta più che bene… Al favoritissimo inglese andò infatti incredibilmente male come, per altro, gli succederà altre due volte in cui era in procinto di aggiudicarsi il tanto sospirato titolo. A godere della lotta fratricida tra i due alfieri della Williams fu proprio il terzo incomodo: ovvero quell’Alain Prost (che guarda caso si presentava all’ultimo appuntamento della stagione con 7 punti di distacco…) chiamato per tutta la stagione ad inseguire i due compagni di squadra anch’essi in perenne ed accanitissima lotta tra di loro. Che la storia faccia i suoi corsi e ricorsi, il più delle volte è un assioma quasi scientificamente dimostrato…, che questo possa essere uno di quei casi non è escluso ma neanche per forza di cose auspicabile, nel senso che i ragazzi della Scuderia sembrano avere finalmente tutte le carte in regola per poter contare solo ed esclusivamente sulle loro forze. Le variabili in Formula 1 sono molteplici ed il più delle volte imperscrutabili, almeno per noi comuni mortali, nel senso che le prestazioni delle monoposto top di questo campionato variano, al pari delle strategie e della gestione della corsa, in maniera davvero sostanziale da un circuito ad un altro. In Brasile solitamente siamo sempre stati competitivi, anche se come ha fatto notare il ds Stefano Domenicali, quest’anno non ci sarà la possibilità per la Ferrari di scegliersi le gomme che più ritiene idonee per questo tracciato dovendosi, al contrario, “accontentare” delle due mescole prescelte dalla Bridgestone (soft ed extra-soft). A questo punto, sorge ovviamente spontanea la speranza che queste non rappresentino l’ago della bilancia nella lotta al titolo che, invece, mi auguro possa giocarsi in pista sul filo dei decimi, esattamente come è avvenuto in Cina. A tal proposito, avete visto che i miei auspici di un’ennesima gara bagnata si sono rivelati non solo fondati ma anche propiziatori di un’altra bellissima corsa, al che invece che disputare gare in notturna propongo fortemente di bagnare artificialmente durante la corsa tutte le prossime piste del mondiale. Volete mettere? Senza spendere tanti soldi in costose rivoluzioni tecniche, un bell’impianto d’irrigazione e via, divertimento assicurato per tutti e fattore “umano” di nuovo preponderante… Scherzi a parte però, come ha fatto notare la nostra amica Ianiva, prestazioni come quelle del giovane e promettente Vettel o, aggiungo io, del nostro Liuzzi, con le attuali monoposto in condizioni normali sarebbero state pressoché impossibili, voi che ne dite? Viva la pioggia allora! 
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Giusto o sbagliato...?

October 3, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Il momento è critico, cari amici,   inutile negarlo! Le residue speranze di Kimi di conquistare il titolo, come ha dichiarato quest’oggi lui stesso, sono ridotte al lumicino mentre Felipe è matematicamente già escluso dai giochi, senza contare che, inevitabilmente, l’esito della gara di domenica peserà moralmente sulla squadra non poco. Però, come si suol dire, la speranza è l’ultima a morire e bisogna per forza di cose che tutti ci credano fino in fondo, come è giusto e doveroso che sia.  Tornando invece alle vicende del Giappone, vi devo dire che pur in presenza di condizioni climatiche decisamente proibitive, non sono d’accordo con coloro che propendevano per una sospensione o, addirittura, per una non disputa della gara. Ci si lamenta sempre che i piloti ormai sono diventati delle specie di accessori delle vetture che pilotano, salvo poi invocare l’arresto della corsa, proprio una volta tanto che il valore di questi ultimi torna ad essere predominante.  Errore a parte, la prestazione di Vettel con la Toro Rosso, tanto per citare un esempio, sarebbe stata secondo voi solo vagamente ipotizzabile sull’asciutto? Io credo proprio di no…, ragion per cui ribadisco che le gare vanno disputate anche in condizioni limite, esattamente come avveniva una volta. Lauda è stato per molti anni accusato di codardia quando prese la storica decisione (guarda caso proprio al Fuji) di ritirarsi, rinunciando a gara e titolo perché reputava proibitive le condizioni in cui la corsa si stava svolgendo. Io penso che qualunque pilota, di qualsiasi categoria e disciplina, meriti il rispetto più assoluto, non fosse altro per il solo fatto che mette in gioco la propria vita per amore dello sport che ha deciso di praticare. Mi risulta però naturale pensare che se 10, 20, 30 o 40 anni fa, con vetture al di sotto dei più elementari standard di sicurezza attuali, le gare si disputavano ugualmente e con qualsiasi condizione atmosferica, a maggior ragione si debbano disputare ora. Non vedo, infatti, per quale motivo adesso non debba più essere così, con la speranza che in Cina piova, naturalmente…!
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Amarcord

September 26, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Dopo trent’anni esatti di assenza, la Formula 1 ritorna al Fuji, su di un tracciato che però non ha nulla a che vedere con quello del celebre rifiuto con cui Lauda abdicò definitivamente ad un titolo che, prima del terribile rogo del Nuerburgring, pareva già virtualmente conquistato. Il nuovo Fuji è un circuito ultramoderno, con strutture avveniristiche, sulla falsariga di quanto fatto in tutti i tracciati extra europei di recente costruzione. Certo, Suzuka un po’ ci mancherà, con i tanti ricordi indelebili conservati all’ombra della caratteristica ruota del suo luna park. Come dimenticare infatti gli epici duelli tra Senna e Prost a cavallo degli anni ’80 e ’90 o il titolo vinto da Schumacher nel 2000, dopo un’astinenza che pareva ormai interminabile? In termini di ricordi, però, anche se magari non proprio evocativi per i più giovani, anche il Fuji occupa il suo posto di tutto rispetto nella storia della Formula 1. Oltre al già citato episodio di Lauda, non si possono infatti certo dimenticare le gesta dell’istrionico Hunt o il terribile incidente di Villeneuve che costò la vita a due spettatori, tanto per citare solo alcuni degli episodi più significativi avvenuti ai piedi del monte Fuji. A sentir parlare di simulazioni con processori che gestiscono miliardi di informazioni al secondo, CAD, riproduzioni virtuali di ogni genere e natura con cui si determinano assetti e strategie, viene un po’ da sorridere, specie se si vanno a ripescare, per esempio, proprio le immagini del ritiro di Lauda, con box che sembravano più quelli attuali di una gara di kart di paese che non di una qualsivoglia cosa che possa vagamente assomigliare alla Formula 1. Come andranno le cose questo fine settimana è difficile dirlo, dato che si tratterà per tutti di un circuito assolutamente nuovo, dove per quante simulazioni si possono fare, la realtà si presenterà sempre e comunque come un’incognita. La mia speranza è che come hanno saputo fare gli amici di Borgo Panigale, straordinari nell’andarsi a prendere un titolo mondiale strameritato proprio in casa dei rivali del Sol Levante, altrettanto siano in grado di fare le nostre amate Rosse, anche se qui i rivali non avranno gli occhi a mandorla…
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Ciao Colin

September 19, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Ragazzi che settimana! E’ successo veramente di tutto e di più in questi ultimi sette giorni, a partire dalla sentenza di Parigi che ha finalmente fatto luce sull’ormai infinita “spy-story” che pare essersi definitivamente risolta, in virtù dell’ormai certa rinuncia da parte dei nostri avversari ad un improponibile quanto improbabile ricorso. Come sapete però io preferisco concentrarmi sulle vicende sportive, più che su quelle giudiziarie e, anche in tal senso, non si può certo dire che questa settimana sia stata avara di argomenti di discussione, soprattutto grazie alla fantastica doppietta dei nostri due piloti che, oltre ad averci regalato la matematica certezza del Titolo Costruttori, si sono rilanciati (Raikkonen in particolare) anche in quella riservata ai Piloti. Ciò di cui vi voglio parlare quest’oggi però non ha nulla a che fare con la vittoria di domenica né, tantomeno, con le tristi vicende di cui sopra. E’ però, senza ombra di dubbio, l’argomento che in questo momento mi sta maggiormente a cuore e di cui maggiormente vorrei rendervi partecipi. Sto parlando naturalmente della prematura scomparsa del grande ed indimenticabile Colin McRae. Campione che chiunque abbia avuto un minimo di passione per lo sport dei motori non può non aver amato, idolatrato, ammirato. Già, perché Colin McCrash, come lo chiamavano affettuosamente i suoi meccanici ai tempi della Subaru, era un po’ il Villeneuve dei rally: sempre al limite, sempre in lotta con sè stesso e le leggi della fisica, sempre fuori dagli schemi, sempre orgogliosamente indomito! E’ morto al volante del suo elicottero, in compagnia del figlioletto di cinque anni, in maniera apparentemente assurda e senza senso, specie per chi, come lui, innumerevoli volte si era fatto beffa della sorte, sfidandola ed uscendone vincitore nel più puro e spettacolare dei modi. Come ha ricordato un altro grandissimo - alias il redivivo Valentino Rossi - Colin ci mancherà, perché di personaggi come lui nel nostro sport ce ne sono sempre di meno a tutte le latitudini. Ci mancheranno i suoi “traversi”, il suo modo d’interpretare le corse e la vita, quel modo che me lo fa accostare ad un altro grande pilota di rally scomparso oltre vent’anni fa: ovvero l’indimenticato Henry Toivonen. Ciao Colin, spero che lassù ci siano prove speciali abbastanza divertenti per la tua classe immensa!
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Fair play

September 11, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Quest’oggi, come prima cosa, vi voglio salutare confessandovi tutta la mia soddisfazione per quello che penso sia il sito più bello che ho avuto modo di vedere da quando sono in Ferrari. Il sito ufficiale della 430 Scuderia è, infatti, un progetto al quale in redazione abbiamo dedicato tutti tantissime energie e al quale spero voi tributerete il giusto riconoscimento che ci testimonierebbe come il nuovo corso intrapreso sia realmente quello giusto. Lascio però, naturalmente, a voi l’inappellabile giudizio in merito, salvo poi adeguarmi - come ogni giornalista che si rispetti - al volere sovrano del lettore...Premesso quanto sopra, vorrei però tornare per un attimo solo alle vicende che hanno caratterizzato questo travagliato weekend monzese ed, in particolare, al comportamento del pubblico. Pubblico che, seppur logicamente contrariato – come tutti noi, del resto – dal deludente risultato della Scuderia non ha, a mio avviso, dato sufficiente prova di sportività. Un conto è il tifo, che tutti quanti noi possiamo o meno condividere, nell’ambito delle differenti discipline sportive di cui ognuno è appassionato, altra cosa è l’inciviltà. Così come non mi sono piaciuti i fischi di sabato sera nei confronti dei nostri avversari, nel corso del match Italia-Francia, così non mi sono piaciuti certi atteggiamenti del pubblico a Monza, reo di aver preso un po’ troppo di mira i nostri avversari che, al di là delle vicende extra sportive, in pista hanno mostrato di meritare tutto il rispetto che si deve tributare ad un rivale di rango assoluto. Il senso delle mie affermazioni è che, purtroppo, in questi ultimi anni, ho assistito alla progressiva e purtroppo becera mutazione del pubblico che popola gli autodromi in ultrà da stadio. Il motorsport in generale, sia esso a due che a quattro ruote, per chi se lo fosse scordato, è altra cosa dal football (di cui per altro il sottoscritto è stra-appassionato e tifoso), le sue logiche sono differenti, il fair play ne dovrebbe sempre essere parte integrante, al pari dell’ammirazione per la gesta di uomini che rischiano la vita a 300 all’ora! E nelle quattro ruote, ahimè, il fenomeno è ancor più acuto, tanto che a Misano durante l’ultimo appuntamento della MotoGP, tanto per citare un esempio, non ho visto nessun tifoso della Ducati esultare per il ritiro di Valentino Rossi, pur se questo significava praticamente la quasi definitiva consacrazione al titolo dell’alfiere della Casa di Borgo Panigale. Sarà forse una mia impressione, ma a me così non piace, non so a voi?
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Cari amici, quasi ci siamo!

September 7, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Il giorno dell’appuntamento clou della stagione, soprattutto per noi tifosi italiani, è ormai quanto mai prossimo e direi, in questo caso, altrettanto decisivo per le sorti della stagione e delle nostre amate Rosse, in particolare. A proposito di Rosse, nel frattempo, a volare è stata ancora una volta anche un’altra Rossa, come voi sapete, a me altrettanto cara. Sto parlando ovviamente della Rossa di Borgo Panigale, che domenica a Misano ha messo una seria e quasi definitiva ipoteca sul titolo della Moto GP. Ma di questo avremo tempo e modo di parlare prossimamente, adesso dobbiamo concentrarci sulle sorti dei nostri ragazzi, chiamati ad un finale di stagione tutto in salita ma ancora assolutamente aperto a qualsiasi risultato. E dato che ho notato con piacere che molti di voi hanno risposto al mio ultimo post sulle limitazioni regolamentari, da introdurre per ridare spettacolo alla Formula 1 (in uno dei prossimi post vi racconterò anche cosa ne pensa in proposito un mio amico ingegnere che lavora da queste parti), voglio sperare che almeno a Monza l’esito delle qualifiche non determini in maniera così drammatica anche quello della gara, nonostante onestamente ci speri davvero poco. Detto questo, naturalmente, vi aspetto numerosi all’Autodromo Nazionale per tifare Ferrari, con un pronostico che però, in questo caso, non riguarda l’esito della gara quanto, piuttosto, quello dell’ormai celebre “querelle” che nostro malgrado ci vede coinvolti in questo finale di stagione e che, nel bene o nel male, è destinata a condizionarne pesantemente l’andamento di questo campionato. Dati i nuovi elementi di cui la FIA dice di essere in possesso, cosa prevedete che emergerà dalla sentenza: nulla, una lieve penalizzazione (tipo lasciare alla McLaren-Mercedes i quindici punti di penalizzazione inflitti dalla Federazione per i fatti di Budapest) o una sanzione più pesante, proporzionata al danno subito dalla Ferrari, perché sia chiaro un danno c’è stato di sicuro…?
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Un deciso passo avanti?

August 28, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Innanzitutto, bentornati! A chi di voi come il sottoscritto ha avuto la fortuna di starsene per un pò in vacanza e anche a chi, invece, purtroppo è stato costretto a rimanere a casa in attesa di tempi migliori… Per entrambe, non dubito comunque del fatto che l’occasione per ritrovarsi idealmente tutti quanti assieme sia stata data dal GP di Turchia dello scorso fine settimana. Una gara che ha visto la grande riscossa della Ferrari e di Felipe Massa, in particolare, protagonista assoluto dopo lo sfortunato weekend ungherese. Una gara che però ha anche evidenziato un altro problema, messo in chiaro dallo stesso Raikkonen, e del quale vi vorrei parlare quest’oggi al fine di condividere con voi alcune riflessioni maturate nel post-gara. Il problema in oggetto è costituito - ahimè mi viene da dire per l’ennesima volta – dalla reale difficoltà di effettuare sorpassi in gara. A tal proposito, vorrei prima chiarire il fatto che il tracciato di Istanbul è un gran bel tracciato e che, al di là della ben nota “curva 8”, esso è costituito da un perfetto mix di tratti medio lenti (decisamente tecnici) alternati sapientemente alle numerose parti veloci da cui è caratterizzata la pista. Chi mi segue da un po’ di tempo sa perfettamente che non sono di certo un amante delle piste moderne e che, al contrario, ho più volte sottolineato la necessità di tornare a circuiti, diciamo così più “old style”, che diano risalto alle capacità dei piloti, in grado di tracciare una netta linea di demarcazione tra quelli che il “manico” ce l’hanno sul serio e quelli che invece ne sono sprovvisti. Ebbene, dopo la gara di Istanbul, mi sono quasi definitivamente convinto che i circuiti c’entrano fino ad un certo punto, che con l’aerodinamica delle attuali vetture, in effetti, persino a Monza si fa fatica a superare. A questo punto però - mi chiedo io – , e lo faccio di proposito all’indomani di uno schiacciante successo (onde evitare di essere tacciato di ipocrisia), che senso ha una Formula 1 dove si decide tutto in qualifica o nei pochi metri che separano la linea di partenza dal via? Non so per voi ma, per quanto mi riguarda, nessuno! Bella forza, viene da dire, se ne è accorto solo ora? Già, perché in effetti, ad una prima analisi, la questione sembra di facile risoluzione cosa che, però, in realtà non è affatto. Sono parecchi anni, infatti - bisogna ammetterlo -, che la Federazione sta cercando (purtroppo senza riuscirvi) di ridare un minimo di volto umano a questa Formula 1. A questo punto, la domanda che mi sorge spontanea e che vi voglio girare - pari, pari -, è relativa ai nuovi regolamenti che verranno già introdotti dalla FIA il prossimo anno. Sto parlando, ad esempio, dell’eliminazione totale dei dispositivi di controllo trazione, della centralina unica per tutti e, soprattutto, della possibilità di acquistare (aggiungo io, finalmente!) telai anche da altre scuderie. Personalmente, ritengo sia finalmente un deciso passo in avanti verso un ritorno ad una maggiore spettacolarizzazione delle corse, anche se a mio avviso sarà necessario fare ancora molto, specie in termini di riduzione del cosiddetto “fattore aerodinamico” che è poi il vero nocciolo del problema della drammatica penuria di sorpassi da cui siamo afflitti. Per voi, invece…?  
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Compiti per le vacanze...

August 8, 2007 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, un pensierino estivo proprio prima di partire per le vacanze, giusto per sapere un po’ da voi quali sono state le vostre impressioni riguardo a quest’ultima gara e a tutte le polemiche che ne sono scaturite. Innanzitutto, partiamo dall’errore ai box che purtroppo è costato la gara a Felipe Massa. Innocentisti o colpevolisti? Naturalmente ognuno avrà la propria tesi però lasciatemi dire, e non per eccesso di buonismo, che certe cose possono capitare a chiunque e, soprattutto, che come ha avuto modo di dire Jean Todt: “quelli sono gli stessi uomini che hanno vinto gare e titoli a ripetizione”, aggiungo io, risultando molte volte determinanti, proprio grazie alla proverbiale efficienza del box del Cavallino. A mio avviso, dunque, un errore ci può stare, anche se naturalmente rimane il rammarico per una gara che poteva andare diversamente, specie in considerazione di quanto poi fatto in gara da Raikkonen. Seconda considerazione: cosa ne pensate della querelle scoppiata in casa McLaren con conseguente retrocessione di Fernando Alonso e relativa penalizzazione per il team anglo-tedesco? E qui so che il fronte comune è destinato a spaccarsi tra chi pensa che siano affari loro, tra chi parteggia per Hamilton e chi per Alonso. Io dico solo che certamente sono affari loro però, in tutta sincerità, lo spettacolo messo in scena sabato dallo spagnolo non mi è piaciuto affatto, tanto più che ritengo che un campione del suo calibro non abbia bisogno di ricorrere a simili trucchi, simpatie o antipatie personali a parte. Naturalmente si tratta solo di una mia personalissima opinione, alla quale mi farebbe piacere faceste seguire la vostra, per capire un po’ come la pensate su di un aspetto che comunque riguarda il nostro sport in generale. Per concludere, vi devo dire che ho trovato anche un po’ assurda la conseguente penalizzazione di cinque posizioni (perché cinque poi e non tre, dieci, sei o sette, qual è il criterio adottato resta un mistero?) a danno di Alonso e, ancor peggio, di Fisichella; reo di aver ostacolato l’innarestabile marcia dell’impredibile Yamamoto… Mah, a me sembra che la Federazione stia forse attraversando una fase un po’ travagliata, voi che ne dite? Intanto buone vacanze a tutti e consoliamoci con il fatto che le prossime dovrebbero essere quasi tutte piste a noi favorevoli! P.S. Scusate per la traduzione ma il nostro traduttore è in vacanza...
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