
La stagione più lunga nella storia della Formula 1 è ormai a un passo dalla sua conclusione. All’appello mancano infatti solo i 4,309 km dell’Autodromo Jose Carlos Pace da ripetere 71 volte nel Gran Premio del Brasile di domani. Una gara che concluderà un 2011 difficile per la Scuderia, seppure, come ha sottolineato Alonso giovedì, "complessivamente io la ricordo come una annata non negativa dal punto di vista personale e per come il team ha affrontato questa stagione. La squadra è stata più forte e sento che con una vettura competitiva il prossimo anno possiamo essere molto competitivi e in lotta per il campionato del mondo”. Ed è proprio questo su cui si sta lavorando alacremente a Maranello: dare ai nostri piloti una vettura migliore nel 2012.
Prima, però, bisogna chiudere la pratica di questo Mondiale con il migliore dei risultati possibili. Lo vuole Fernando, che anche qui partirà in quinta posizione, lo vuole Felipe, cha scatterà dalla settima piazza, dalla parte pulita della pista, in quella che non solo è la sua gara di casa, che lo ha visto trionfare due volte in carriera, ma anche la sua 100esima presenza in Formula 1 con i colori del Cavallino Rampante. Per l’occasione non è mancata la festa di tutta la Scuderia a Felipe, oggi pomeriggio riunitasi nei box insieme alla famiglia e agli amici più stretti del brasiliano davanti a una torta celebrativa. Il regalo che gli abbiamo fatto? Un pezzo di carrozzeria della Ferrari 150° Italia recante gli autografi di tutti.
Non ci sono titoli da assegnare nella gara di domani, e le prestazioni della nostra vettura, il cui sviluppo è stato interrotto da diversi mesi per concentrare risorse ed energie sul progetto del prossimo anno, non ci permette di sperare di battagliare ad armi pari con le vetture che occupano le prime due file. Come sempre, concentrazione e determinazione, non ci mancheranno comunque. Anche perché le previsioni parlano di pioggia. E sappiamo che con pista bagnata, spettacolo e incertezza sono garantiti. Tanto più qui a Interlagos.