
Quello appena trascorso è stato un periodo di lavoro intenso sulla nostra Ferrari 150° Italia. Due settimane in cui abbiamo studiato la gara di Singapore, una corsa in cui abbiamo raccolto meno di quanto sperato e, probabilmente, anche meno di quanto fatto realmente vedere in pista. Adesso ci troviamo qui in Giappone, sul circuito di Suzuka, molto concentrati sugli obiettivi stagionali che sono rimasti nel mirino: innanzi tutto, cercare di vincere almeno una delle cinque gare rimaste in calendario e, quindi, provare a superare la McLaren nella lotta per il secondo posto nel Campionato Costruttori. Quello Piloti, si sa, è nelle mani di Sebastian Vettel, ma l’obiettivo minimo rimane conquistare più punti possibile in ogni Gran Premio, con Alonso che si trova ad un solo punto da Button e Massa ancora in attesa della gioia del podio. Siamo convinti che i mezzi e le possibilità ci siano, speriamo solo in un po’ di buona sorte e di trovare le condizioni climatiche ideali per la gara di domenica. Il circuito di Suzuka è una pista ostica, dove non è facile sorpassare; ma è anche molto amata dai piloti perché, grazie alla sua particolare conformazione, presenta tutta una serie di curve veloci che esaltano le doti di guida. La squadra è molto determinata e attenta ad ogni dettaglio e le prestazione dei nostri due piloti in qualifica fanno ben sperare. Felipe partirà quarto, grazie ad un tempo in pista di soli quattro decimi più lento rispetto alla pole, mentre Alonso si troverà in quinta posizione a pochi centesimi dal compagno. Le performance della nostra Ferrari 150° Italia ci fanno ben sperare: si sono visti buoni segnali di ripresa che ci confermano tutte le aspettative per un buon risultato in questo quindicesimo round del Campionato del mondo. Adesso non resta che aspettare il verdetto della pista.