
A due settimane dal Gran Premio del Canada, siamo arrivati qui a Valencia convinti della nostra forza e ottimisti per un buon risultato in pista. Nonostante un’ultima gara deludente dal punto di vista del risultato, frutto della sfortuna che ha condizionato soprattutto Fernando, le prestazioni dei nostri piloti a Montreal sono state davvero di buon livello e questo ci ha confortato e spinto a lavorare ancora più duramente per questo importante Gran Premio d’Europa. Questo circuito permanente di Valencia è davvero impegnativo, l’aerodinamica gioca un ruolo determinante e, in più, questo fine settimana c’è anche l’incognita della durata della nuova mescola Medium Pirelli che fa proprio qui il suo debutto. Dopo un venerdì da protagonisti, con Fernando che ha conquistato il miglior tempo e con Felipe un po’ in difficoltà, oggi purtroppo non siamo riusciti ad andare oltre un quarto e quinto posto per la griglia di partenza. I tempi conquistati da entrambi i piloti, però, sono stati in linea con i primi e un po’ di rammarico c’è, soprattutto pensando che, in soli sette decimi, sono racchiuse ben sei monoposto. Quindi l’ottimismo per questa ottava gara del Campionato è d’obbligo e i numeri per fare bene ci sono tutti. Certo, fare previsioni è sempre molto difficile ma sia Fernando sia Felipe sono molto concentrati per una gara che si preannuncia davvero molto combattuta.

Mai fidarsi troppo della lista dei tempi del venerdì: programma e carichi di benzina impiegati dalle diverse squadre possono trarre in inganno. E l’ordine dei valori in campo emerso dai primi novanta minuti di attività in pista non sempre è significativo. Eppure, nonostante Fernando Alonso avesse tenuto a freno gli entusiasmi, vista la competitività mostrata ieri, una certa fiducia serpeggiava tra le fila della Scuderia. Fiducia che oggi è stata ripagata dal migliore risultato in qualifica della stagione per la Ferrari: secondo Fernando Alonso, terzo Felipe Massa.
Un risultato importante, che ci incoraggia perché vuol dire che tutti gli sforzi che gli uomini e le donne della Gestione Sportiva stanno compiendo per recuperare il gap dagli avversari stanno andando nella giusta direzione. Certo, le caratteristiche della pista di Montreal ben si sposano con la nostra vettura, ma non deve essere considerato un caso se la Ferrari 150° Italia si è dimostrata competitiva fin da primi metri percorsi qui in Canada.
Un primo passo è stato compiuto, ma la strada che ci separa dal traguardo del Gran Premio del Canada è ancora lungo. La gara di domani promette di essere, come da tradizione a Montreal, incerta. Il tracciato non perdona infatti il minimo errore, “costringendo” così la Safety Car a “fare gli straordinari”. KERS e DRS, poi, dovrebbero garantire quella giusta dose di sorpassi che, da queste parti, già nelle passate edizioni non erano certe merce rara. C’è poi la minaccia di pioggia che incombe: una scommessa che le squadre hanno dovuto prendere in considerazione oggi prima di iniziare le qualifiche considerando che gli interventi a livello di assetto sono ammessi solo per motivi di sicurezza tra le qualifiche e la gara. Chi avrà piazzato la scommessa vincente?
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un Gran Premio del Canada da seguire con attenzione. Noi dobbiamo solo rimanere concentrati e continuare su quanto di buono fatto fin qui in questo fine settimana: come ha detto Felipe Massa “un podio sarebbe un bel risultato, lottare per la vittoria ancora meglio”.