
Quelli appena trascorsi sono stati giorni di lavoro molto duro: non è mai facile preparsi al meglio quando si ha così poco tempo a disposizione tra un Gran Premio e l’altro. Da Barcellona al Principato di Monaco, ci siamo ritrovati in una realtà completamente diversa, per una gara dal fascino speciale e dalle carattestiche del tutto particolari. Tutta la squadra ha cercato di lavorare al meglio e durante le prove libere si è visto il frutto degli sforzi fatti, anche grazie alle caratteristiche di questo tracciato cittadino, unico nel suo genere, e alle nuove mescole portate qui a Montecarlo. Sia Alonso sia Massa hanno ottenuto tempi di tutto rispetto, risultato di buone prestazioni, soprattutto il sabato mattina quando Fernando ha chiuso in prima posizione e Felipe in terza. Segnali che fanno davvero ben sperare per la gara di domani in cui i nostri piloti partiranno in quarta e sesta posizione, dopo una qualifica molto combattuta e segnata dal tremendo incidente occorso a Sergio Perez che ha provocato una lunga interruzione. Dopo lo spavento iniziale, per fortuna le notizie che ci sono giunte sulle condizioni del pilota messicano sono confortanti. Peccato solo per la bandiera rossa che, a 2’26” dalla fine di Q3, ha danneggiato un po’ i nostri piani anche se le premesse per una buona gara ci sono tutte e fino all’ultimo daremo battaglia per le prime posizioni.

Sono state settimane intense quelle vissute a Maranello, con tutta la squadra protagonista di uno sforzo eccezionale per portare qui in pista al Montmelò quegli aggiornamenti necessari per migliorare le prestazioni della Ferrari 150° Italia. Ma anche gli altri non sono rimasti con le mani in mano, sfornando a loro volta novità. Il risultato? Un piccolo passo avanti c’è stato, ma dobbiamo ancora migliorare per recuperare rispetto alle Red Bull, che anche su questa pista, almeno in qualifica, stanno facendo il bello e il cattivo tempo.
Che Fernando Alonso fosse un grande pilota, l'abbiamo sempre saputo. Non per niente è proprio di questi giorni l’estensione del contratto che lega il pilota spagnolo alla Scuderia fino al 2016. Ma oggi ne ha dato un’ulteriore dimostrazione, con una prestazione strepitosa nella Q3 che gli ha permesso, per la prima volta in questa stagione, di garantirsi un posto in seconda fila in griglia di partenza, a un soffio dalla terza posizione. Lo stesso Fernando al termine delle qualifiche non aveva parole per spiegare quali sensazioni stesse provando dopo aver fatto un giro al limite della perfezione.
Felipe ha avuto invece un po’ più di difficoltà: alle prese con problemi nella ricerca del giusto bilanciamento della propria vettura in questi giorni, il pilota di San Paolo prenderà il via dall’ottava posizione in griglia.
Gomme e sorpassi: sono i temi che quasi sicuramente domineranno la gara di domani. Ci si aspetta infatti un degrado molto significativo degli pneumatici, con una grossa differenza prestazionale tra la mescola morbida e quella dura. La giusta scelta del momento in cui rientrare ai box per il cambio gomme sarà quindi fondamentale. Su questa pista, poi, abbiamo sempre assistito a gare avare di sorpassi: con le nuove regole di questa stagione, difficilmente domani vedremo una "noiosa processione".

Le condizioni meteo in questo inizio di fine settimana qui in Turchia sono state davvero un rebus, con una forte pioggia nella giornata di venerdì e un sole torrido che ha riscaldato il sabato di qualifiche: davvero una bella prova di forza! Diverse sono state le novità che abbiamo introdotto sulle monoposto e i risultati sono più confortanti di quello che dicono la quinta e la decima posizione conquistate dai nostri due piloti. Infatti, nonostante i problemi riscontrati sulla vettura di Alonso e l’errore che non ha permesso a Felipe di ottenere un tempo nella Q3, le prestazioni della 150° Italia ci fanno ben sperare per questa gara di Istanbul. L’obiettivo è certamente quello di migliorare i piazzamenti fin qui ottenuti, fiduciosi anche della buona tradizione di Felipe su questo circuito, con le tre vittorie ottenute finora, e delle buone performance in qualifica da parte di Fernando. I miglioramenti rispetto alla gara di Sepang ci sono e continuiamo nel nostro progresso dopo queste tre settimane di duro lavoro fatto a Maranello. La concorrenza è davvero agguerrita, tutte le Scuderie hanno lavorato molto durante la pausa, ma la fiducia in tutti noi del Team è forte. Adesso aspettiamo il semaforo verde di domenica!