
Dal caldo tropicale di Sepang, alle temperature più miti di Shanghai dove, vuoi anche lo smog, difficile vedere un raggio di sole fare capolino tra il grigio cielo che sovrasta l’impianto più grande nel calendario del Mondiale di Formula 1. E anche il responso della pista, per la Scuderia Ferrari, non è al momento certamente entusiasmante.
Il Gran Premio della Cina vedrà infatti Fernando Alonso e Felipe Massa prendere il via rispettivamente in quinta e sesta posizione. Inutile nascondersi: attualmente è questo il nostro potenziale, considerando che la Ferrari 150° Italia schierata qui in Cina è rimasta praticamente uguale a quella che ha calcato le piste di Melbourne e Sepang. Una situazione che di certo non ci inorgoglisce, e che ci spinge comunque a dare ancora di più il massimo. La squadra sta lavorando alacremente per recuperare terreno nei confronti della velocissima Red Bull e dell’altrettanto competitiva McLaren. Senza dimenticare che proprio qui a Shanghai anche la Mercedes è apparsa in forma, tanto da piazzare Nico Rosberg in quarta posizione davanti alle nostre vetture.
In attesa di un passo avanti in termini di prestazioni con l’inizio della stagione europea nel prossimo Gran Premio di Turchia, l’attenzione è tutta per la corsa di domani. In Malesia la Ferrari 150° Italia aveva dimostrato di avere il giusto passo gara per poter ambire al podio con entrambe le vetture. Una serie di episodi ci ha però impedito di far diventare realtà quanto fosse alla nostra portata: l’obiettivo è riprovarci domani in quello che, comunque, promette di essere un GP intenso, dove non mancheranno battaglie tanto nella parte alta della classifica quanto a centro gruppo.
Tutta la Scuderia Ferrari abbraccia il nostro meccanico Paolo Santarsiero, giovedì sera colpito da un aneurisma alla testa. Dopo essere stato operato presso l’ospedale Rui Jin di Shanghai, le sue condizioni di salute sono in miglioramento. A prescindere da come andrà la gara di domani, è forse questo il risultato più importante della nostra trasferta cinese.