
Un Mondiale iniziato lo scorso marzo, in Bahrain, dove la Scuderia Ferrari Marlboro colse un’importante doppietta. E dopo 18 gare eccoci qui ad Abu Dhabi per il gran finale di un’intensa stagione che ci vede in piena lotta per il titolo piloti con Fernando Alonso.
Considerando lo stato di forma mostrato dalle Red Bull su questa pista, il terzo posto conquistato da Fernando Alonso in qualifica è sicuramente un bel piazzamento. Anche perché se la pole position porta la firma di Vettel, la seconda Red Bull di Mark Webber, il pilota più pericoloso per le ambizioni mondiali di Fernando e della Scuderia, è solo in quinta posizione. Sesto tempo, invece, per Felipe, che ha incontrato molto traffico nel suo ultimo tentativo.
Non esistono gare semplici. A maggior ragione non lo sarà quella di domani, non solo considerando la posta in gioco, ma anche per le particolari condizioni che si incontreranno durante il Gran Premio. Nonostante la corsa si disputi per gran parte con i proiettori che illuminano a giorno la pista, dato che il GP di Abu Dhabi vede il via al tramonto, la temperatura ambientale non calerà infatti in modo sostanzioso e le gomme morbide, nella prima parte di gara, potrebbero registrare un degrado più elevato di quanto non si sia visto in altre piste.
Come ha dichiarato Stefano Domenicali dopo le qualifiche, “mai come domani pomeriggio conterà la testa. Dobbiamo rimanere concentrati sul nostro lavoro: se metteremo insieme un altro giorno perfetto allora avremo la possibilità di conquistare il traguardo che ci siamo prefissati”.
Alonso è fiducioso, noi della squadra anche. Tutti gli uomini della Scuderia Ferrari Marlboro sono pronti per il gran finale.