
Il Circus della Formula 1 è sbarcato per il suo diciassettesimo round stagionale sul nuovo Korea International Circuit, nella provincia di Jeollanam-do nella Corea del Sud, decimo nuovo circuito del Mondiale dal 1999 a oggi. Un impianto talmente nuovo quello che ospiterà domani la prima edizione del Gran Premio di Corea al punto che qua e là ancora si vedono chiari segnali di come i lavori, a livello di infrastrutture, non siano definitivamente conclusi. Discorso diverso, invece, per la pista, che ha ricevuto l’ok dall’ispezione finale dalla FIA dopo il Gran Premio del Giappone.
Lo strato di asfalto steso da pochi giorni ha comportato non pochi problemi di grip per le monoposto: da ieri a oggi elevato il cambiamento nel livello di aderenza a cui abbiamo assistito.
Il grip è l’elemento che potrebbe giocare un ruolo chiave anche nei primi metri del Gran Premio di domani: Fernando, grazie al terzo posto conquistato dopo le qualifiche di oggi, partirà infatti dal lato pulito della pista. Felipe, dal sesto, prenderà invece il via dalla parte meno aderente. Un fattore che è sempre importante su tutti i circuiti, ma lo diventa ancora di più su questa pista che ha visto le prime vetture da corsa solcare l’asfalto solo ieri. Attenzione quindi alla prima curva e al rettilineo, il più lungo del Mondiale, che seguono subito dopo lo start: l’ordine di classifica al temine del primo giro potrebbe anche riservare qualche sorpresa. La speranza è che siano piacevoli per la Scuderia Ferrari Marlboro.
Le caratteristiche del manto stradale, la sfida rappresentata dalle curve veloci, la vicinanza delle barriere in alcune sezioni, la possibile minaccia di pioggia: gli ingredienti per rendere ancora più interessante il diciassettesimo appuntamento della stagione 2010, con cinque piloti ancora in piena corsa per il titolo, di certo non mancano.