
Budapest - Ferrari.com, in occasione di uno straordinario appuntamento che racchiude tutte le categorie del Challenge ha invitato alcuni fedeli utenti della Scuderia Ferrari Community, la community che dal 2000 racchiude tutti gli appassionati di Ferrari, in un evento davvero senza precedenti: 3 giorni vissuti da assoluti ospiti del paddock con la possibilità di incontrare piloti, toccare e guardare le macchine più belle e potenti prodotte da Ferrari.
6 i partecipanti e questa esperienza, 2 venuti dall'Austria e 4 dall'Ungheria per vivere questa esperienza unica che nei prossimi giorni prevede altre sorprese e la possibilità di incontrare Felipe Massa, previsto all'Hungaroring per domenica.
Ecco, di seguito, alcune impressioni e racconti a caldo dopo la prima giornata di pista dei sei ospiti, utenti premium della community:
(Zita and Réka) Sedersi in macchina con Tibor Valint (pilota del Ferrari Challenge Europa, Team Warm Up, ndr) è stato assolutamente favoloso: abbiamo anche indossato il suo casco e si è seduto con noi a spiegarci come è fatta la sua F430 Challenge, come si guida, i segreti della sua bravura di pilota esperto. Il team ungherese ci ha accolto con grande calore e spiegato come funzionano le trasferte, la logistica, la gestione del motorhome e dei ricambi, insomma tutte le nostre curiosità sono state soddisfatte! Addirittura dopo le prove ci ha spiegato come sono andate le sue qualifiche, ragionando ad alta voce con noi della sua giornata e dei suoi avversari.
(Peter, Susy) Per me la spiegazione del diffusore e della distribuzione dei pesi e dei flussi d'aria della 599XX (da parte di Tomas Kemenater, Campione Mondiale Ferrari Challenge, ndr) è stata la sorpresa più grande, mi piacerebbe un giorno possederne una, è una macchina da sogno. Quando sono salito ho provato un'emozione fortissima: avevo sognato per tantissimo tempo di fare un'esperienza come questa e in pochi giorni... voilà, eccomi qui invitato dalla Ferrari, a vedere da vicino e toccare il mio sogno! E' incredibile. Siamo saliti sulla terrazza panoramica, da cui si vede tutta la campagna e i paesini attorno a Budapest: dall'altro lato ci siamo affacciati e... eravamo proprio sulla pit lane, sopra di noi c'erano le F1 Clienti che sfilavano per fare l'esibizione e sono passate proprio sotto di noi le vetture che una volta furono di Mansell e altri piloti famosi.
(Peter, Susy) Anche il modo in cui lo staff si sta occupando di noi, facendoci andare nei posti più "off limits", facendoci incontrare le persone chiave delle attività, i veri piloti, portandoci in direzione gara e ai bordi della pista, nelle curve in cui le macchine scalano di marcia e possiamo vederne la progressione... insomma la più evidente impressione è che sembra davvero che nulla sia impossibile.
(Tamas) Per tutto il giorno abbiamo camminato, visto sempre qualcosa di nuovo, parlato con esperti che ci hanno spiegato e fatto toccare macchine, motori, fatto salire e indossare le cinture, scavalcare i rollbar, sempre in un clima di grande festa e accoglienza.
(Zita) La mia macchina preferita invece è la FXX: nei prossimi giorni farò di tutto per salirci e provare quell'emozione grandissima!