
1950, Gran Premio di Gran Bretagna. 2010, Gran Premio di Turchia. Sessanta ininterrotti anni di Formula 1, in cui la Scuderia Ferrari ha sempre risposto presente all’appello, schierando le proprie monoposto sulle piste di tutto il mondo. Sessant’anni che hanno visto protagonista la squadra di Maranello, capace di scrivere importanti pagine nella storia di questo sport, firmate con un’ineguagliabile striscia di record: 15 titoli piloti vinti, 16 costruttori, 211 vittorie, 203 pole position, 221 giri veloci in gara.
Domani, sulla riva asiatica del Bosforo, la Scuderia Ferrari Marlboro toccherà 800 Gran Premi nella massima competizione dell’automobilismo sportivo. Diverse le iniziative per celebrare questo momento significativo per la nostra squadra, ma anche della stessa Formula 1: una livrea particolare sulla F10, le parole dei piloti protagonisti della storia Ferrari, i vostri racconti sulle esperienze più emozionanti vissute da tifosi ferraristi, il lancio del nuovo canale della Scuderia Ferrari sul web (all’indirizzo formula1.ferrari.com).
Per rendere l’evento ancora più significativo, ci vorrebbe un risultato importante nella gara di domani. La quale, purtroppo, non ci vedrà al via nella parte alta della griglia di partenza. Ottavo Felipe Massa, solo dodicesimo Fernando Alonso: la F10 non si è dimostrata sufficientemente veloce nelle condizioni di qualifica.
Saranno 58 giri di gara difficili e intensi, anche se la F10 ha dimostrato un buon passo sulla lunga distanza nelle prove libere.
Stefano Domenicali è stato categorico: “Dobbiamo reagire”. A iniziare da domani.