
Freddo e pioggia. Al punto da costringerci a tirar fuori dalle nostre valigie la felpa e la giacca più pesanti portate in questa trasferta. La vigilia del Gran Premio della Cina non è stata clemente con il Circus della F1, facendo presagire un week-end di gara senza uno spiraglio di sole. E invece il sereno ha accompagnato i primi due giorni in pista, anche se le previsioni per domani non dicono che il cielo sarà senza nuvole. Attualmente è infatti prevista pioggia.
Cosa preferiamo noi? Con pista bagnata tutto diventa più imprevedibile, ma considerando le prestazioni delle nostre monoposto a Melbourne, dove appunto la pioggia ha fatto la sua comparsa, siamo fiduciosi. Altrettanto lo siamo se il Gran Premio dovesse disputarsi sull’asciutto: la F10 ha dimostrato di avere il giusto passo sulla distanza di gara e quindi l’ottimismo è d’obbligo considerando le nostre posizioni in griglia.
Fernando, con un grandissimo giro, ha conquistato il terzo posto dello schieramento. Lui è fiducioso su un buon risultato di domani, e noi non possiamo che unirci in questo atteggiamento positivo. Felipe invece scatterà in settima posizione: senza l’errore commesso nell’ultima curva, che gli è costato decimi importanti, sarebbe sicuramente partito più avanti. Ma le premesse per una buona gara ci sono tutte anche per il pilota brasiliano.
Per quanto riguarda la situazione motori, attualmente non abbiamo nessun campanello d’allarme particolare. La rottura del motore di Fernando nella prima sessione di prove libere del venerdì (il propulsore era quello sostituito dopo le qualifiche del Bahrain) era qualcosa che avevamo previsto che sarebbe prima o poi accaduta. E’ successo qua in Cina, il che vorrà dire che a fine stagione avremo delle unità con più chilometri alle spalle da utilizzare nelle prove libere. Tutto qui. Il programma di avvicendamento dei motori per la gara, invece, è rimasto quello pianificato a inizio stagione. Insomma, inutile fasciarsi la testa prima del tempo.
Intanto concentriamoci sulla gara di domani.