
Suzuka - Non è ancora cominciato, ma il Gran Premio del Giappone verrà ricordato come un momento molto importante per la Ferrari. L'annuncio, avvenuto mercoledì scorso, dell'arrivo di Fernando Alonso al volante della Rossa a partire dalla prossima stagione ha concentrato l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori per tutta la settimana. Lo spagnolo sarà in squadra con Felipe Massa. I tifosi si aspettano molto da Fernando, non meno di un titolo mondiale, mentre l'asturiano, dal canto suo, si è detto molto felice di entrare a far parte della storia della Ferrari, un desiderio che l'ha sempre accompagnato nel corso della sua carriera. Intanto, la squadra ha ringraziato Kimi Raikkonen per queste due stagioni trascorse insieme e il finlandese ora dovrà decidere del suo futuro, senza escludere un possibile avvenire nel mondo dei rally, senza però chiudere definitivamente la porta alla Formula 1.
Il ritorno sul Circuito di Suzuka non è stata certo una passeggiata per i piloti. Quelle di oggi sono state qualifiche particolarmente travagliate, ricche di incidenti e colpi di scena. La Q2 infatti ha subito tre sospensioni a causa degli incidenti occorsi alla Toro Rosso di Jaime Alguersuari e alla Toyota di Timo Glock, finita dritta contro le barriere a metà della prova. A chiudere la seconda manche della sessione si è aggiunto il fuori pista dell'altra Toro Rosso di Sebastién Buemi. Anche la Q3 è stata condizionata da uno stop forzato, causato dall’uscita di pista di Heikki Kovalainen su McLaren. Questa serie incredibile di incidenti fa temere uno svolgimento a singhiozzo per quel che riguarda la gara di domani, soprattutto riguardo l'ingresso della Safety Car in pista che potrebbe condizionare fortemente il risultato del Gran Premio.
Per la Scuderia Ferrari Marlboro si prennuncia una gara in salita. Le F60 di Kimi Raikkonen e di Giancarlo Fisichella partiranno rispettivamente dall'ottava e dalla sedicesima posizione sulla griglia. La pole-position è andata a Sebastian Vettel su Red Bull, mentre lo affiancherà in pirma fila Jarno Trulli su Toyota. Per quel che concerne i diretti avversari della Ferrari nella corsa al terzo posto nel Campionato Costruttori, la McLaren di Lewis Hamilton partirà dalla terza posizione. Ancora una volta, sarà fondamentale la tattica per quel che riguarda i pit-stop, ma anche il KERS che, soprattutto alla partenza, potrebbe giocare un ruolo fondamentale, aiutando i due piloti del Cavallino Rampante a recuperare qualche posizione al via. L'obiettivo di conservare il terzo posto nella Classifica Costruttori resta un imperativo, anche se questo finale di stagione non manca di riservare sorprese.