
Abu Dhabi – Nella suggestiva cornice del nuovo circuito Yas Marina di Abu Dhabi, l'ultimo round della stagione 2009 comincia in salita, ma al tempo stesso si conferma carico di aspettative. Si tratta infatti dell'ultima possibilità per la Scuderia di salire sul terzo gradino del podio in Classifica Costruttori, ma a giudicare dal risultato delle Qualifiche di oggi, l'impresa non si preannuncia facile. Gli avversari diretti della Ferrari, sembrano avere una marcia in più, grazie agli sviluppi aerodinamici introdotti in quest'ultima parte della stagione, mentre la F60, come sappiamo, non prevede ulteriori aggiornamenti. L'attenzione infatti è tutta puntata sulla vettura del 2010, che già si preannuncia come la stagione del riscatto, dopo un anno molto difficile.
Il bilancio delle qualifiche per la Ferrari è stato piuttosto negativo, visto che entrambe le F60 di Kimi Raikkonen e Giancarlo Fisichella non sono riuscite ad accedere alla Q3 e domani partiranno rispettivamente dall’undicesima e dalla ventesima posizione sulla griglia. Le ragioni sono molteplici, a cominciare dalla mancanza di aderenza, fino al comportamento delle gomme, che qui ad Abu Dhabi giocano un ruolo fondamentale. C'è un lato positivo in tutto questo, ed è stato proprio Kimi a sottolinearlo: prendere il via dall'undicesimo posto assicura una partenza dal lato pulito del tracciato, cosa molto importante visto che l'uso del KERS servirà per migliorare la posizione del finlandese fin dalla partenza e magari perrmettergli di arrivare a punti.
Domani, sarà anche l'ultimo Gran Premio di Kimi Raikkonen e di Giancarlo Fisichella al volante della Ferrari. Kimi lascerà la squadra, mentre Giancarlo Fisichella assumerà il ruolo di terzo pilota della Scuderia. C'è già molta nostalgia per entrambi i piloti e anche in questo caso i tifosi non fanno mancare il loro affetto, visto che da settimane testimoniano il loro attaccamento nei confronti di Kimi Raikkonen, memori di tre splendidi anni in rosso e di un bilancio di tre titoli mondiali vinti, uno piloti nel 2007 e due costruttori, nel 2007 e nel 2008.
A sostenere la squadra nell'ultima fatica della stagione, sono presenti per tutto il fine settimana il Presidente Luca Di Montezemolo, il vice Presidente Piero Ferrari, Michael Schumacher e Felipe Massa che oggi hanno assitito alle Qualifiche. Una sorta di "delegazione" che da Maranello è giunta ad Abu Dhabi per incoraggiare la squadra nella lotta al terzo posto nel campionato Costruttori.

Interlagos - Mantenere il terzo posto, si sa, non è un'impresa facile, specialmente adesso che la Ferrari concentra tutti i propri sforzi sulla vettura che correrà l'anno prossimo, ma a peggiorare la situazione oggi ci si è messo anche il tempo, che ha colto di sorpresa Giancarlo Fisichella il quale, a quattro minuti dall'avvio della Q1, è andato in testacoda, mettendo fine alle sue speranze di una buona posizione di partenza: l'italiano domani prenderà il via dalla ventesima posizione. Meglio è andata all'altra F60 di Kimi Raikkonen che è riuscito a guadagnare la quinta posizione. Il finlandese, salvo colpi di scena, sarà l'unico dei due piloti Ferrari ad avere la concreta possibilità di andare a punti.
Intanto, ai box di Interlagos, tutta l'attenzione nei giorni scorsi si è concentrata sul gradito ritorno di Felipe Massa che, a due mesi dal grave incidente avvenuto durante le prove del GP dell'Ungheria, è apparso sorridente e in piena forma, fatto ulteriormente confermato dall'esito incoraggiante dei test di lunedì scorso sulla pista di Fiorano, dove Felipe ha percorso un centinaio di chilometri a bordo di una F2007 gommata con pneumatici da GP2. La presenza di Felipe, invintato a sventolare la bandiera a scacchi al termine della gara di domani, ha mandato in visibilio i numerosi fan brasiliani presenti sulle tribune. Persino la FIA, vista ilgrande affetto e la curiosità che circondano il ferrarista, ha accordato il permesso a Felipe di partecipare alla conferenza stampa ufficiale, evento che di solito viene concesso solo ai partecipanti al Gran Premio.
Un altro avvenimento che ha attirato l'attenzione, è stato fra l'altro, l'incontro tra Felipe Massa e Fernando Alonso, che si sono incrociati ieri al muretto della Scuderia Ferrari. I due piloti, che faranno coppia a partire dal 2010, si sono dati una calorosa stretta di mano e hanno scambiato qualche parola sulla situazione in campionato. Una dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, dei buoni rapporti fra i due, una premessa importante per la prossima stagione.

Suzuka - Non è ancora cominciato, ma il Gran Premio del Giappone verrà ricordato come un momento molto importante per la Ferrari. L'annuncio, avvenuto mercoledì scorso, dell'arrivo di Fernando Alonso al volante della Rossa a partire dalla prossima stagione ha concentrato l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori per tutta la settimana. Lo spagnolo sarà in squadra con Felipe Massa. I tifosi si aspettano molto da Fernando, non meno di un titolo mondiale, mentre l'asturiano, dal canto suo, si è detto molto felice di entrare a far parte della storia della Ferrari, un desiderio che l'ha sempre accompagnato nel corso della sua carriera. Intanto, la squadra ha ringraziato Kimi Raikkonen per queste due stagioni trascorse insieme e il finlandese ora dovrà decidere del suo futuro, senza escludere un possibile avvenire nel mondo dei rally, senza però chiudere definitivamente la porta alla Formula 1.
Il ritorno sul Circuito di Suzuka non è stata certo una passeggiata per i piloti. Quelle di oggi sono state qualifiche particolarmente travagliate, ricche di incidenti e colpi di scena. La Q2 infatti ha subito tre sospensioni a causa degli incidenti occorsi alla Toro Rosso di Jaime Alguersuari e alla Toyota di Timo Glock, finita dritta contro le barriere a metà della prova. A chiudere la seconda manche della sessione si è aggiunto il fuori pista dell'altra Toro Rosso di Sebastién Buemi. Anche la Q3 è stata condizionata da uno stop forzato, causato dall’uscita di pista di Heikki Kovalainen su McLaren. Questa serie incredibile di incidenti fa temere uno svolgimento a singhiozzo per quel che riguarda la gara di domani, soprattutto riguardo l'ingresso della Safety Car in pista che potrebbe condizionare fortemente il risultato del Gran Premio.
Per la Scuderia Ferrari Marlboro si prennuncia una gara in salita. Le F60 di Kimi Raikkonen e di Giancarlo Fisichella partiranno rispettivamente dall'ottava e dalla sedicesima posizione sulla griglia. La pole-position è andata a Sebastian Vettel su Red Bull, mentre lo affiancherà in pirma fila Jarno Trulli su Toyota. Per quel che concerne i diretti avversari della Ferrari nella corsa al terzo posto nel Campionato Costruttori, la McLaren di Lewis Hamilton partirà dalla terza posizione. Ancora una volta, sarà fondamentale la tattica per quel che riguarda i pit-stop, ma anche il KERS che, soprattutto alla partenza, potrebbe giocare un ruolo fondamentale, aiutando i due piloti del Cavallino Rampante a recuperare qualche posizione al via. L'obiettivo di conservare il terzo posto nella Classifica Costruttori resta un imperativo, anche se questo finale di stagione non manca di riservare sorprese.