
Valencia - La prima “chiusura per ferie” ufficiale della Formula 1 non è stata affatto una vacanza per la Ferrari. Dopo il drammatico incidente di Felipe Massa durante le qualifiche del GP d’Ungheria, la Scuderia ha avuto il suo bel da fare per trovare un sostituto al pilota brasiliano e, dopo la sofferta rinuncia di Michael Schumacher, la scelta è caduta su Luca Badoer, da diversi anni collaudatore delle vetture di F1 di Maranello e da ieri, per la prima volta nella sua vita, pilota ufficiale del Cavallino Rampante.
Il sogno d’infanzia di Luca si è finalmente realizzato, ma come in tutte le cose della vita, la strada da percorrere è lunga e difficile. Non è certo una passeggiata tornare a guidare una vettura di Formula 1 dopo 10 anni di assenza e di cambiamenti radicali sia nello stile di guida che nelle regole, in uno sport che si evolve continuamente e radicalmente di stagione in stagione.
La conferma di tutto questo è arrivata durante le qualifiche di oggi. Se Kimi Raikkonen è riuscito ad ottenere un buon sesto posto sullo schieramento di partenza del GP d’Europa di domani, altrettanto non si può dire del pilota italiano, che non è riuscito a superare la Q1. Ma niente allarmismi: si sapeva che non sarebbe stato facile. E così all’orizzonte si preannuncia una doppia sfida: quella della Scuderia di chiudere il Campionato Costruttori al terzo posto e quella di Luca di crescere più in fretta possibile, per cercare di aiutare Kimi e la squadra a raggiungere quest’importante obbiettivo.
In questa delicata fase della stagione è ancora più importante l’apporto dei tifosi, che sul Forum del nostro sito hanno compreso che per arrivare in cima e superare gli ostacoli, l’importante non è correre, ma camminare insieme, passo dopo passo, verso la vetta.