
Maranello – Sono due declinazioni della Ferrari 599 GTB Fiorano le protagoniste che la Casa di Maranello ha esposto in anteprima mondiale al 79° Salone Internazionale di Ginevra: la prima è l’allestimento sportivo HGTE, sigla che sta per Handling GT Evoluzione, la seconda è la 599XX. Stradale la prima, progettata espressamente per l’uso in pista la seconda, che si pone come un vero e proprio laboratorio tecnologico.
I tecnici di Maranello hanno apportato alla 599 GTB Fiorano HGTE modifiche sia nella meccanica che nell’assetto, così da esaltare la dinamicità della granturismo del Cavallino e consentirle inserimenti ancora più rapidi in curva e maggiore prontezza di risposta ai comandi. Nuove sono ad esempio le molle e la barra posteriore è più rigida, mentre gli ammortizzatori sono stati tarati specificamente per esprimere al meglio la sportività su strada della 12 cilindri. L’attuazione del cambio F1 è ora più rapida e la mappatura del pedale dell’acceleratore è stata modificata per assicurare la pronta salita di giri lungo l’ampio campo di utilizzo del motore. È stata inoltre ridotta l’altezza dal suolo, sì da abbassarne ulteriormente il baricentro, che conta peraltro su cerchi da 20 pollici che accolgono pneumatici la cui mescola mostra un grip ancor più prestazionale. A Ginevra la 599 GTB Fiorano HGTE sfoggiava un inedito colore rosso metallizzato a tre strati che si attaglia alla perfezione al carattere della vettura.
L’altra grande novità del salone elvetico è la 599XX, una vettura pensata per l’esclusivo impiego in circuito e non omologabile per la circolazione stradale. I contenuti tecnologici derivano direttamente dall’esperienza nel mondo delle corse e sottolineano la capacità della Ferrari di trasferire i contenuti dalla F1 alle vetture stradali. L’esclusivo gruppo di clienti della 599XX potrà così godere le emozioni che solo una vettura estrema, capace di percorrere il giro di Fiorano in 1’17’’, può garantire.
Com’è stato per molte soluzione tecniche, come ad esempio il “manettino” nato sulle monoposto di F1 e ora installato su tutte la gamma del Cavallino Rampante, o per il controllo della trazione F1-Trac che garantisce la massima aderenza tramite una logica di funzionamento auto-adattiva in funzione del grip disponibile, anche la 599XX introduce contenuti tecnologici assolutamente innovativi per una vettura GT. Il motore 12 cilindri, ad esempio, ha subito sostanziali interventi alla camera di combustione, alla linea di aspirazione e scarico, sono stati ridotti gli attriti dei vari organi meccanici e il regime di rotazione massimo è stato elevato a 9.000 giri al minuto, assicurando così l’erogazione di una potenza massima pari a 700 CV. Per quanto riguarda la trasmissione, è stata utilizzata una nuova gestione del sistema di cambiata che riduce il tempo totale di passaggio marcia a soli 60 millisecondi.
Totalmente nuova l’elettronica della 599XX, che dispone dell’innovativo sistema “High Performance Dynamic Concept”. Si tratta di un complesso di soluzioni tecniche che, combinando in modo ottimizzato meccanica ed elettronica, favorisce la massima reattività dalla vettura, consentendole di raggiungere il potenziale massimo, anche in condizioni di utilizzo estreme. L’handling sportivo è stato poi incrementato grazie all’adozione delle sospensioni a controllo magnetoreologico di seconda generazione, mentre la guida sportiva risulta facilitata dalla presenza di un “ingegnere di macchina virtuale” che consente di monitorare in tempo reale lo stato di efficienza e di utilizzo della 599XX, fornendo al pilota tutte le informazioni necessarie attraverso il quadro di bordo.
Il lavoro aerodinamico inizia dalla struttura della 599XX, con il fondo scocca che è stato interamente carenato e gli sfoghi d’aria per il raffreddamento dei liquidi motore spostati sul cofano. Ma soprattutto a Maranello hanno deciso di impiegare per la prima volta l’Actiflow™, un sistema che contribuisce ad incrementare il carico verticale e a variare la resistenza aerodinamica secondo le condizioni di pista. In pratica due ventole alloggiate nel bagagliaio aspirano l’aria dal fondo vettura (merito di un materiale poroso nel diffusore), espellendola dal retro attraverso due griglie sistemate all’altezza dei fanali posteriori. Per incrementare il carico verticale è stata poi montata un’aletta laterale sulle pinne, mentre il posizionamento di getti sintetici nella parte posteriore ha consentito di controllare la vorticità della scia e ridurre la resistenza aerodinamica. Infine, sono stati introdotti schermi di ispirazione F1 (detti “wheel donuts”) che carenano parzialmente i dischi freni e il cerchio con la duplice funzione di migliorare sia l’aerodinamica che il raffreddamento.
Il largo uso di materiali leggeri, dalla fibra di carbonio all’alluminio, è servito all’alleggerimento della 599XX. Oltre che per la carrozzeria e il motore, questi materiali sono stati impiegati anche per l’impianto frenante: le pastiglie freno sono in fibra di carbonio e ciò ha permesso di ridimensionare la pinza, a pari efficacia. Il nuovo impianto carboceramico di tipo racing vanta così spazi d’arresto ulteriormente ridotti e una miglior efficienza complessiva. Gli pneumatici slick da 19 pollici sono stati sviluppati ad hoc per consentire alla 599XX la massima stabilità in curva e il massimo incremento dell’accelerazione laterale.
Il programma 599XX è simile a quello della FXX, iniziato nel 2006 e rinnovato per il biennio 2008/2009. Anche con la 599XX i clienti avranno la possibilità di scendere in pista in occasione di eventi organizzati da Ferrari (nel biennio 2010/2011) e saranno sempre assistiti in pista dal team di tecnici del dipartimento Corse Clienti. In aggiunta ai tecnici di Maranello, i clienti 599XX saranno seguiti da piloti professionisti che prendono abitualmente parte ai diversi campionati GT alla guida di vetture Ferrari. Questi speciali istruttori metteranno a disposizione tutta la loro esperienza fungendo da veri e propri consulenti tecnici per quanto riguarda l’affinamento della tecnica di guida, la spiegazione delle traiettorie e in generale la gestione del mezzo. Un’altra significativa differenza rispetto al programma FXX sarà la possibilità di provare la propria vettura su tracciati assolutamente speciali, quali ad esempio la leggendaria Nordschleife del Nürburgring e altri percorsi che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo.
Ferrari è stato il primo costruttore a lanciare un programma con vetture non omologate per uso stradale e al di fuori delle competizioni, espressamente sviluppate per attività in pista, a beneficio di clienti appassionati non professionisti. L’avvio del programma 599XX, con caratteristiche e obiettivi differenti rispetto al programma FXX, rappresenta l’evoluzione e la diversificazione di questo concetto a fronte del successo ottenuto da questa formula. La 599XX infatti pur essendo una vettura estrema conserva caratteristiche di vivibilità a bordo derivate dal modello stradale essenziali per piloti non professionisti in caso di uso intensivo in circuito.