Staff's Blog

Arrivederci e grazie...

April 30, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, in questi ultimi due anni, da quando esiste questo blog, ho iniziato così molte volte il mio tradizionale post settimanale, questa volta però non vi nascondo che lo faccio con una particolare emozione e non senza un velo di nostalgia perchè, dopo quattro anni di permanenza in Ferrari, questo è il mio ultimo "giorno di scuola" in azienda. Ho voluto lasciare come ultima cosa i saluti a voi amici e membri della Community con i quali in questi anni ho avuto modo di condividere tanti bei momenti e tante vittorie del "Cavallino" sui circuiti di tutto il mondo. Per il responsabile di una testata, sia essa cartacea che online, quattro anni di permanenza sono davvero tanti e come in un pò tutte le avventure, anche per me è giunto il momento di cambiare in cerca di nuovi stimoli e nuove esperienze personali e professionali. Il che, ovviamente, non m'impedirà di continuare a leggervi da "spettatore" e a seguire la vostra passione che, unitamente a quella meravigliosa e generosa dedizione alla causa che in questi anni ha animato i miei collaboratori, tante soddisfazioni e gioie mi ha dato. A tal proposito, sono certo che con molti di voi l'amicizia e la passione faranno si che ci si continui a vedere, a Maranello o su qualche circuito sparso in giro per la penisola. Quello che è certo però è che le persone cambiano, le situazioni si evolvono ma la Ferrari resta, sempre unica e magica come solo lei sa essere. Grazie di tutto quindi, nella speranza di avervi fornito un prodotto all'altezza della vostra passione e delle vostre aspettative. Quello che posso garantirvi, anche se come sempre ci sono tante cose che avrei voluto o potuto fare diversamente, è che ce l'ho messa davvero tutta, grazie anche all'incredibile supporto di tutte le persone che in questi quattro anni hanno reso questa mia avventura meravigliosa e indimenticabile. Un abbraccio a tutti e Forza Ferrari! Mi mancherete... Gianpaolo
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Energia da recuperare

April 10, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,     Nel mentre che mi preparo a sfidare Michael in pista, come ha simpaticamente suggerito l’amico Francesco…, cio’ di cui vi voglio parlare non è direttamente riferito o riferibile al recente - e trionfale per la Ferrari - Gran Premio del Bahrein e neanche al prossimo di Barcellona quanto, piuttosto, alla  stagione 2009 e, più in particolare, ad un tema che mi sta molto appassionando: ovvero, il nuovo regolamento tecnico di Formula 1 del prossimo anno.   Ciò che è certo, è il fatto che siamo alle soglie di una piccola sorta di rivoluzione “copernicana” in materia di competizioni e, più in generale, oltre che del ritorno agli pneumatici slick o della riduzione dell’efficienza aerodinamica preventivata, sto parlando del tanto chiacchierato recupero di energia che dovrebbe essere in grado di garantire - per oltre 6 secondi al giro - un surplus di potenza pari a circa 80 cv.   Senza entrare nel merito della pura questione tecnica, per altro davvero complessa, vorrei sapere un po’ cosa ne pensate voi di queste novità regolamentari e della suddetta, in particolare, volte a riportare prepotentemente alla ribalta lo spettacolo e riattrarre, di conseguenza, l’interesse del grande pubblico nei confronti della Formula 1. Come vi dicevo, al di là dei vari sistemi di “recupero energia” che le squadre stanno approntando in gran segreto e che, a quanto pare, differiranno in maniera abbastanza significativa tra di loro, soprattutto tra chi opterà per un tradizionale sistema “meccanico” e chi invece (la maggior parte) si affiderà ad un’apparentemente più sofisticata versione elettronica, quello che vorrei farvi notare e che su questo tema si giocherà in buona parte il futuro delle competizioni automobilistiche, al pari dell’utilizzo di nuovi carburanti o fonti energetiche che dir si voglia…
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La voglia matta...

April 2, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici,ciò di cui vi voglio parlarvi oggi non è strettamente correlato alla Ferrari, o meglio, non è strettamente correlato al mondo della Formula 1 che, al contrario, per bocca di numerosi suoi protagonisti presenti e passati guarda la "cosa" con ironico sorriso.La "cosa" in questione riguarda, nientemeno, che "kaiser Schumi", alle prese con le sue nuove avventure su due ruote, bollate addirittura da qualcuno come pure idiozie...Al di là dei risultati - per altro decisamente sorprendenti -, specie per chi ci capisce un minimo anche di due ruote e sa quanto sia diverso andare forte in pista con un volante tra le mani rispetto a farlo con  manubrio e ginocchio a terra, ciò che mi sorprende in maniera semplicemente incredibile è la voglia.Quella voglia di sfidarsi per il gusto della sfida, della velocità, del confronto con sè stessi ed i propri limiti.Quella voglia che, ai miei occhi, rende l'uomo - ancor più che il pilota-, meritevole di assoluto ed incondizionato rispetto, ancor più di quando vinceva titoli e gare a ripetizione.La passione ed il carattere di un vincente si vedono da queste cose che, evidentemente, chi sputa sentenze da dietro ad una telecamera non può comprendere.Così come nessuno comprese trent'anni fa perchè un signore di nome Mike Hailwood avesse deciso a quasi quarant'anni e con più fratture in corpo che bulloni nella moto di rimettersi in sella per disputare il Tourist Trophy di quell'anno, salvo poi ricredersi quando quello stesso signore (non a caso soprannominato "Mike the bike") vinse quell'edizione, guarda caso in sella ad una Ducati.Che Michael vinca o no, nel caso specifico, non è importante.Quello che è importante, secondo il mio modesto punto di vista, è che continui a stupire e a stupirci con la sua voglia matta di corse e di agonismo che tanto ci ha contagiato in passato.
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