Staff's Blog

La strada giusta

January 22, 2008 · Inserito da staffFerrari
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In questo periodo di fervente attività, tra una dichiarazione rilasciata ad uso e consumo della stampa ed un tempo ad effetto sparato ad uso e consumo degli sponsor, la mia attenzione si è appuntata sul nuovo calendario della stagione di Formula 1 che sta per approssimarsi. Nello specifico, mi sono soffermato, in particolare, sui due nuovi tracciati che sorgeranno, rispettivamente, nel centro di Singapore ed in quello di Valencia. Entrambe catalogati a pieno titolo come circuiti cittadini (veri, nel senso che si corre in mezzo alle case per intenderci…) ed entrambe di estremo interesse, ciascuno per differenti ragioni. Partiamo dal circuito asiatico da circa 5 chilometri di lunghezza, la cui novità più interessante sarà, senza dubbio, rappresentata dal fatto che - per la prima volta nella loro ultracinquantenaria storia - le Formula 1 correranno in notturna, in particolare, grazie ad un sofisticato impianto d’illuminazione artificiale, appositamente realizzato da un’azienda italiana. La novità, per altro, si presenta di non poco conto, al pari delle incognite legate a tale esperimento. Il mio sconfinato amore per i tracciati cittadini e la disperata necessità del Circus d’introdurre elementi che ne sappiano ridestare l’interesse presso il grande pubblico, mi fanno essere alquanto ottimista circa la riuscita dell’evento in oggetto. E, sempre a proposito di eventi, perché ormai di ciò si tratta (la vecchia definizione di semplice gara, ormai non si addice più ai moderni GP di Formula 1), vogliamo parlare del circuito da 5.6 chilometri realizzato per le vie attorno all’ultramoderno porto di Valencia, già sede lo scorso anno dell’America’s Cup, ovvero la Formula 1 della vela? Il circuito, oltrechè estremamente spettacolare appare anche ultraveloce, con punte massime di velocità di oltre 300 Km/h, per una media ipotizzata addirittura in oltre 200 Km/h. Scommettiamo che ci sarà da divertirsi, anche grazie all’eliminazione dei tanto detestati, almeno da parte mia, “drive aids”. Secondo me la strada intrapresa dalla Federazione è finalmente quella giusta, al fine di tornare ad offrire uno spettacolo degno del nome che la Formula 1 porta, voi che dite…?    
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Effetto di ricaduta

January 15, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Per una volta tanto, non vi voglio parlare di corse, o meglio non solo, nel senso che comunque alla fine – come sempre quando si parla di Ferrari – il discorso rimane comunque fortemente correlato con la realtà del motorsport. Nello specifico, vorrei portare per un attimo alla vostra attenzione la F430 Spider Biofuel, presentata in anteprima mondiale al Salone di Detroit sotto l’acronimo di “dimostratore tecnologico”, così come viene ufficialmente denominato il prototipo in oggetto. E di dimostrazione tecnologica si tratta veramente, in quanto questa F430 utilizza combustibile contraddistinto dalla sigla E85 che più semplicemente sta ad indicare che il motore impiega una miscela composta all’85% da metanolo, cosa assolutamente impensabile per una Ferrari, anche solo fino a pochissimi anni fa. Per di più, la cosa incredibile è che dopo le opportune modifiche all’impianto di alimentazione ed, in particolare, alla centralina il motore sia ora in grado di erogare circa 10 cavalli in più, a cui vanno aggiunti un aumento della coppia motrice pari al 4% ed una corrispettiva diminuzione dei consumi del 5% (a cui va abbinata un’equivalente riduzione delle emissioni nocive). E sapete come è stato reso possibile, in così poco tempo, tutto questo? Come sempre - oltre che dalla straordinaria abilità dei nostri ingegneri -, dall’esperienza derivante dall’impiego agonistico (Formula 1 compresa). Forse non tutti sanno, infatti, che le monoposto della Massima Formula per regolamento già oggi debbono utilizzare componenti derivati da biomasse pari al 5,75%, mentre il Campionato Fia GT e l’American Le Mans Series (ALMS), ambedue dominati dalla F430 GT2 nel 2007, fanno ricorso a carburanti composti al 10% di etanolo. Questo ad ulteriore dimostrazione che le corse servono eccome e che l’effetto di ricaduta tecnologica è ancor oggi ben presente, alla faccia di chi sostiene il contrario…., come avrò modo di illustrarvi ulteriormente anche nei prossimi mesi quando ritornerò sull’argomento.
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Benvenuta F2008

January 7, 2008 · Inserito da staffFerrari
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Cari amici, innanzitutto, Buon Anno!   nella speranza che anche a voi, come al sottoscritto, queste vacanze natalizie siano servite per ricaricare le batterie e recuperare le energie per questo inizio d’anno che si preannuncia quanto mai ricco di novità interessanti e di sfide impegnative. A partire naturalmente da quella che dovrà affrontare la F2008, fresca di “shakedown” proprio questa mattina e chiamata al difficile compito di confermare i Titoli Piloti e Costruttori conquistati lo scorso anno in pista. Il tutto, pur in presenza dei numerosi cambiamenti regolamentari che, a cominciare dalla tanto discussa abolizione del “traction control”, saranno in grado il prossimo anno di rimescolare notevolmente le carte in tavola, come ha avuto modo di dichiarare anche lo stesso Presidente Montezemolo, apparso più in forma che mai alla conferenza di presentazione di quest’oggi. Premesso quanto sopra e nebbia a parte che, almeno ad inizio giornata ha un po’ condizionato il debutto della neonata F2008, direi che la vettura sembra davvero curata in maniera maniacale nei dettagli, specie per ciò che concerne il profilo aerodinamico al quale, a detta degli stessi ingegneri, è stata prestata particolare attenzione. Logicamente, le evoluzioni più importanti si vedranno nel corso della stagione, al pari delle novità tecniche più significative che, come sempre, sono celate dietro le forme sinuose della nuova nata. I presupposti sembrano dunque, ancora una volta, essere quelli giusti senza contare, almeno a giudicare anche dai primi giri con l’asfalto di Fiorano umido, che quest’anno credo proprio che in pista vedremo uno spettacolo sicuramente migliore degli ultimi anni.  A questo punto però non voglio rubare altro spazio e lascio a voi i commenti sulla vettura e sul sito che le abbiamo dedicato, anche perché devo andare a seguire il montaggio dei video che domani vi faremo trovare in anteprima su Ferrariworld…
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